Rimedi per la Pressione Bassa

La pressione bassa è una condizione fastidiosa e talvolta invalidante.
Rimedi Pressione BassaColpisce soprattutto le donne, in particolare quelle fertili.

Nella maggior parte dei casi è considerata una condizione fisiologica, ma a certi livelli di gravità può essere considerata una patologia.
I sintomi della pressione bassa compaiono in maniera più rilevante in base al livello di gravità; tuttavia la predisposizione soggettiva gioca un ruolo fondamentale.
La pressione è considerata “bassa” quando i parametri di sistolica (massima) e diastolica (minima) scendono sotto i 90 e i 60 mmHg.
Mostra diversi livelli di gravità e diventa pericolosa quando scende sotto i limiti di 50 e 33 mmHg.


Il materiale pubblicato ha lo scopo di permettere il rapido accesso a consigli, suggerimenti e rimedi di carattere generale che medici e libri di testo sono soliti dispensare per il trattamento della Pressione Bassa; tali indicazioni non devono in alcun modo sostituirsi al parere del medico curante o di altri specialisti sanitari del settore che hanno in cura il paziente.

Cosa Fare

  • Il primo passo consiste nel riconoscimento dei sintomi:
  • Di fronte ai sintomi tipici dell'ipotensione, è bene misurare la pressione in casa o in farmacia, o rivolgersi direttamente al medico.
  • Una volta individuati uno o più dei sintomi ipotensivi, il medico escluderà la presenza di altri disturbi che possono causare una sintomatologia analoga (ad es. ipoglicemia, reazioni psicosomatiche, disidratazione, ipokaliemia, anemia, combinazione di più fattori ecc).
    • ATTENZIONE! La diagnosi può essere eseguita solo dal medico. Tuttavia ricordiamo che l'ipotensione è spesso provocata o aggravata da uno o più fattori di natura metabolica.
  • Con una diagnosi certa di pressione bassa diventa necessario intervenire sulle cause scatenanti o potenzialmente responsabili:

Cosa NON Fare

  • Ignorare i sintomi: la pressione bassa insorge raramente in maniera violenta e senza preavviso. Ciò significa che è necessario dare la giusta importanza ai sintomi, compensandola appena possibile.
  • Non misurare la pressione.
  • Non rivolersi al medico: abbiamo già spiegato che i sintomi dell'ipotensione non sono caratteristici. Il rischio è quello di trattare in maniera errata la condizione responsabile del quadro sintomatologico.
  • Frequentare ambienti troppo caldi.
    • ATTENZIONE! Ricordiamo che la percezione del caldo e la sudorazione sono parametri estremamente soggettivi.
  • Non curare la diarrea e/o il vomito o non compensare le perdite nutrizionali che ne conseguono.
  • Trascurare le crisi ipoglicemiche.
  • Trascurare l'anemia.
  • Seguire diete chetogeniche.
  • Non curare eventuali malattie.
  • Essere sedentari.
  • Eccedere con lo sport, soprattutto nelle ore più calde dei mesi estivi e senza compensare opportunamente le perdite idrosaline.
  • Assumere diuretici.
  • Seguire terapie farmacologiche per la pressione alta, per il cuore, antidepressive ecc. che aggravano l'ipotensione. La soluzione potrebbe essere quella di cambiare tipo di farmaco.

Cosa Mangiare

Parecchie cause di pressione bassa sono di tipo alimentare. D'altro canto la dieta non costituisce sempre una cura risolutiva.
La predisposizione individuale è difficilmente contrastabile modificando soltanto lo stile di vita e il regime nutrizionale. Inoltre, la dieta contro la pressione bassa non ha lo stesso effetto su tutte le persone e varia in base all'eziologia dell'ipotensione.
Gli accorgimenti più importanti da adottare in caso di ipotensione sono:

NB. L'acido folico e la vitamina C sono molecole termolabili e si degradano con la cottura. Ciò significa che per garantirne l'apporto è consigliabile mangiare una parte degli alimenti specifici in forma cruda.

Cosa NON Mangiare

  • Evitare i pasti troppo abbondanti: la digestioni richiede sangue, in particolar modo se sovraccaricata.
  • Evitare le diete ipoglucidiche: la carenza di zuccheri costringe l'organismo a metabolizzare solo amminoacidi e acidi grassi producendo corpi chetonici. Questi molecole sono tossiche e il fisico le elimina principalmente con le urine; ovviamente, un eccesso di corpi chetonici causa l'aumento della filtrazione, con il peggioramento della pressione bassa.
  • Evitare alcune bevande, come:
    • Acqua minimamente mineralizzata: diuretica e povera di minerali utili per contrastare l'ipotensione.
    • Soluzioni molto ipertoniche: possono provocare diarrea.
    • Drink diuretici (tisane, decotti ecc): aumentalo l'escrezione di urine e la disidratazione.
  • Eliminare le bevande alcoliche: l'alcol esercita una funzione immediata di vasodilatazione e incrementa la diuresi, peggiorando l'ipotensione.
  • Escludere tutti gli integratori alimentari non necessari: le molecole in eccesso devono essere espulse con la filtrazione renale; tuttavia, questo procedimento richiede anche l'espulsione di acqua e può aggravare l'ipotensione.
  • Limitare il più possibile i cibi contenenti molecole antinutrizionali. In particolare, l'assorbimento del ferro può essere ridotto dai chelanti minerali, come:

Cure e Rimedi Naturali

Oltre alla dieta, altri rimedi naturali contro la pressione bassa sono:

  • Radici di liquirizia: grazie alla glicirizzina esercitano un ruolo moderatamente ipertensivo. Vanno masticate fuori pasto.
  • Integratori idrosalini: ricchi di sodio e potassio, possono favorire l'aumento del volume plasmatico e diminuire la gravità dell'ipotensione.
  • Piccole quantità di caffeina o teobromina o teofillina: hanno un effetto vasocostrittore che può aumentare leggermente la pressione sanguigna. Al contrario, l'eccesso incrementa la diuresi favorendo la disidratazione.
  • Alcuni sostengono che, nonostante abbia un effetto immediato vasodilatatore, l'uso quotidiano di peperoncino possa esercitare un effetto normotensivo.
  • Erbe mediche e officinali:
    • Tisane a base di vischio e biancospino: sono normotensive e agiscono positivamente su quella alta ma anche su quella bassa.
    • Estratto di biancospino e valeriana: in teoria, migliorando l'efficienza del miocardio, dovrebbero essere in grado di ridurre la gravità dell'ipotensione.
    • Amaro svedese: è una ricetta erboristica in soluzione alcolica con numerose proprietà benefiche. Contiene: aloe, mirra, zafferano, radice di angelica, radice di rabarbaro, radice di carlina, foglie di cassia, radice di curcuma, canfora naturale, teriacea veneziana e manna. Se ne usa un cucchiaino diluito in un bicchiere d'acqua da assumere prima dei pasti principali.
  • Terapia del miele secondo R. Willfort: non ha evidenze scientifiche rilevanti ma alcuni affermano di riscontrare un miglioramento dell'ipotensione.

Cure Farmacologiche

  • Eritropoietina: favorisce l'incremento dei globuli rossi con conseguente aumento pressorio e riduzione di eventuale anemia grave:
  • Corticosteroidi: prevengono la perdita di sali minerali:    
  • Vasopressori: favoriscono la vasocostrizione e aumentano la pressione:
    • Midodrine (ad esempio Gutron): 10 mg di attivo per via orale, tre volte al giorno.
    • Norepinefrina o noradrenalina (ad esempio Noradr Con FN): è una catecolamina che aumenta la pressione arteriosa. Si può iniziare la terapia con 2-4 mcg di farmaco al minuto.
    • Fenilefrina (ad esempio Isonefrine, Fenil CL DYN, Triaminic FLU, Nasomixin CM): da assumere per via sottocutanea o intramuscolare alla dose di 2-5 mg ogni 1-2 ore.
    • Etilefrina (ad esempio Effortil): disponibile in gocce (ogni grammo di prodotto corrisponde a 15 gocce, ed equivale a 7,5 mg di principio attivo), in compresse da 5 mg, in capsule da 25 mg o in soluzione iniettabile (10 mg). Viene utilizzato per la cura dell'ipotensione ortostatica.
  • Ormone antidiuretico: poiché l'ipotensione può determinare nicturia, questo farmaco può ridurre la necessità di mingere durante la notte.
    • Vasopressina (ad esempio Pitressin): non è disponibile in Italia.
    • Desmopressina (ad esempio Minirin/Dvap): è un analogo del precedente. Se ne devono assumere 0,2-0,6 mg una volta al giorno prima del sonno.
    • Farmaci anti-parkinson: aumentano la pressione arteriosa e diminuiscono i sintomi. La scelta dipende dalla severità dell'ipotensione.

Prevenzione

  • Fare attenzione al dosaggio di alcuni farmaci.
  • Curare o compensare eventuali scompensi cardiaci e neurologici.
  • Intervenire sulla dieta:
    • Mantenersi idratati.
      • Consumare cibi ricchi di acqua e bere molto (anche bevande specifiche).
      • Bandire i diuretici, soprattutto gli integratori e i farmaci.
      • Evitare la chetoacidosi.
    • Prevenire la carenza salina di sodio e soprattutto potassio.
    • Scongiurare l'ipoglicemia e soprattutto le crisi ipoglicemiche.
    • Evitare l'anemia (sia sideropenica che megaloblastica).
  • Limitare la sudorazione.
  • Evitare i luoghi caldi (atmosfera, bagno, doccia, saune, bagno turco ecc); provocano vasodilatazione.

Trattamenti Medici

Non esistono trattamenti medici contro la pressione bassa a meno che questa non dipenda da patologie primarie talmente gravi da richiedere interventi chirurgici o altro.



Ultima modifica dell'articolo: 08/10/2016