Rimedi per i Linfonodi Gonfi

I linfonodi gonfi possono essere il risultato di un'adenopatia acuta (linfoadenite) o cronica.
Linfonodi GonfiE' acuta (o reattiva) se caratterizzata dalla presenza di tumefazione e infiammazione nella zona interessata (rossore, calore e dolore, soprattutto alla palpazione). Si propone in seguito a un'infezione oppure a causa di malattie immunitarie o reumatiche.
Esistono alcune patologie dei linfonodi che si manifestano in assenza di infiammazione e possono essere idiopatiche, clinicamente poco rilevanti, o costituire il segno clinico di patologie gravi.
I linfonodi gonfi compaiono soprattutto nelle zone di: collo, ascelle e inguine; a volte nella zona addominale e/o mediastinica.


Il materiale pubblicato ha lo scopo di permettere il rapido accesso a consigli, suggerimenti e rimedi di carattere generale che medici e libri di testo sono soliti dispensare per il trattamento della linfoadenite; tali indicazioni non devono in alcun modo sostituirsi al parere del medico curante o di altri specialisti sanitari del settore che hanno in cura il paziente.

Cosa Fare

  • La presenza di linfonodi gonfi richiede un consulto medico abbastanza veloce, in quanto le cause possono essere banali o molto gravi.
  • Lo specialista effettuerà una valutazione clinica (presenza di infiammazione, dimensione del linfonodo ecc) e inizierà la ricerca delle cause scatenanti:
  • A seconda dei sintomi correlati, il medico sarà in grado di identificare subito l'eziologia oppure prescriverà alcuni approfondimenti diagnostici:
  • Per la cura dei linfonodi gonfi è fondamentale supportare il sistema immunitario con la dieta e gli integratori.

ATTENZIONE! Poiché statisticamente le cause più frequenti di linfonodi gonfi sono: infezioni delle vie respiratorie e dell'orecchio, mononucleosi, febbre reumatica, PFAPA, toxoplasmosi e tubercolosi, di seguito citeremo i rimedi finalizzati alla cura di queste patologie.

  • In caso di infezioni delle vie respiratorie e dell'orecchio:
    • Riposo.
    • Terapia farmacologica.
    • Talvolta si ricorre alla chirurgia: adenoidectomia e tonsillectomia.
  • In caso di mononucleosi, febbre reumatica, PFAPA e toxoplasmosi:
    • La guarigione avviene spontaneamente (per la mononucleosi in due o tre settimane, ma il virus rimane latente anche per mesi).
    • Può essere utile la terapia farmacologica.
    • Raramente vengono utilizzati trattamenti medici invasivi.
  • In caso di tubercolosi:

Cosa NON Fare

  • Fumare.
  • Eccedere con l'alcol.
  • Aumentare il rischio di tumore adottando condotte inappropriate e trascurando i controlli.
  • In caso di malattia infettiva, condurre una vita normale senza concedersi il giusto riposo. Un simile atteggiamento può prolungare il tempo di guarigione e aumentare il rischio di ricadute.
  • Nei bambini, somministrare  acido acetilsalicilico: può causare una grave complicanza chiamata sindrome di Reye.
  • Somministrare in maniera prolungata o massiccia il prednisolone: può favorire l'osteoporosi, l'ipertensione, l'aumento del peso corporeo ecc.
  • In caso di mononucleosi e splenomegalia (ingrossamento della milza) sottoporsi a traumi fisici (sport da contatto, cadute ecc): la milza può rimanere danneggiata gravemente provocando emorragia.
  • Ritardare la diagnosi per toxoplasmosi in gravidanza.
  • Rifiutare la terapia farmacologica. Può aumentare il rischio di complicazioni, ad esempio il transito del toxoplasma dalla madre al feto.
  • Rifiutare la rimozione chirurgica dei linfonodi, se consigliata dal medico.

Cosa Mangiare

Cosa NON Mangiare

Cure e Rimedi Naturali

Cure Farmacologiche

Prevenzione

  • Prima di tutto è necessario rispettare accuratamente le norme igieniche, poiché l'ingrossamento dei linfonodi è spesso causato da agenti patogeni.
    • Evitare il contatto con la saliva delle persone affette da mononucleosi e febbre reumatoide.
    • Evitare di scambiarsi oggetti personali, soprattutto asciugamani, spazzolini da denti ecc.
    • Lavarsi le mani prima di manipolare il cibo.
    • Consumare alimenti cotti, per ridurre il rischio di contrarre la toxoplasmosi.
    • Vaccino per la tubercolosi, utile solo nei bambini.
    • Non fumare e seguire uno stile di vita corretto, contrastando l'azione dei radicali liberi (con la dieta) e riducendo i rischi tumorali (non fumare, non eccedere con l'alcol, eseguire controlli di routine ecc).

Trattamenti Medici

La pertinenza dei trattamenti medici varia a seconda dell'eziologia specifica dei linfonodi ingrossati.

  • Linfoadenectomia: rimozione chirurgica del linfonodo gonfio. E' adottata nei casi in cui arrechi particolare fastidio/dolore o mostri alterazioni neoplastiche (ad esempio, durante l'estrazione di un carcinoma mammario, possono essere rimossi anche i linfonodi ascellari).
  • Talvolta si associano adenoidectomia e tonsillectomia: rimozione chirurgica delle adenoidi e delle tonsille.

Ultima modifica dell'articolo: 15/11/2016