Rimedi per la Candida

Candida albicans è un micete responsabile d'infezioni che possono potenzialmente interessare ogni parte del corpo. Più frequentemente, la Candida è nota per le infezioni a livello genitale (candidosi vaginale) ed orale (mughetto). Meno spesso, la Candida è coinvolta anche in infezioni sub-cutanee o sistemiche. Ricordiamo, inoltre, che Candida albicans è considerato un lievito saprofita, dato che vive in simbiosi con l'organismo umano, partecipando alla digestione degli zuccheri. Nonostante quanto affermato, quando il sistema immunitario non è più sufficiente per controllarne la proliferazione, Candida albicans si trasforma in patogeno opportunista.

La candidosi può esser favorita da più fattori: abuso di antibiotici o corticosteroidi per lunghi periodi, stress intenso, contraccettivi orali, diabete, calo delle difese immunitarie, alcolismo, tabagismo, anemia ed inquinamento. I sintomi della candidosi dipendono chiaramente dalla localizzazione dell'infezione. Per esempio, la Candida vaginale fa il suo esordio con prurito intenso, perdite vaginali simili a ricotta, dolore durante i rapporti, ulcere a livello perineale e difficoltà ad urinare.


Il materiale pubblicato ha lo scopo di permettere il rapido accesso a consigli, suggerimenti e rimedi di carattere generale che medici e libri di testo sono soliti dispensare per il trattamento della Candida; tali indicazioni non devono in alcun modo sostituirsi al parere del medico curante o di altri specialisti sanitari del settore che hanno in cura il paziente.

Cosa Fare

  • Seguire una dieta sana e bilanciata abbinata ad un'attività fisica regolare
  • Cucinare gli alimenti senza condimenti eccessivi. A tale scopo, si consiglia di preferire una blanda cottura alla griglia, o meglio al vapore, evitando la frittura
  • Potenziare le proprie difese immunitarie
  • I pazienti intubati o cateterizzati - specie se immunocompromessi - richiedono maggiori controlli per prevenire infezioni di ogni tipologia, comprese quelle sostenute da Candida
  • Assumere yogurt con fermenti lattici vivi, prebiotici (es. FOS e inulina) o probiotici (Lactobacillus) è un efficace rimedio per favorire l'equilibrio della flora batterica intestinale
  • Limitare al massimo l'apporto glucidico (<60g/die) - soprattutto durante le prime due settimane dall'esordio dei sintomi - è un utilissimo rimedio per velocizzare la guarigione. Ricordiamo, infatti, che le colonie di Candida si moltiplicano soprattutto mediante l'assunzione di alimenti zuccherini
  • Seguire una dieta specifica anticandida allevia i sintomi dell'infezione. A tale scopo, è indispensabile rivolgersi ad un nutrizionista o ad un'altra figura competente, per evitare deficit nutrizionali
  • Eseguire un'accurata igiene intima con detergenti delicati o specifici anticandida
  • Preferire biancheria intima di cotone
  • Rilassarsi costituisce un buon rimedio per prevenire la Candida (o velocizzarne la guarigione). Ricordiamo, infatti, che lo stress può favorire o potenziare l'infezione
  • Se possibile, dormire senza slip. Questo rimedio è indicato per favorire la traspirazione genitale
  • Lavare accuratamente la biancheria e le lenzuola poste a contatto con un soggetto colpito da Candida
  • I lavaggi (esterni) con acqua fresca possono favorire un'immediata sensazione di sollievo dal prurito. La crioterapia (terapia del freddo), infatti, trova indicazione anche come blando anestetico alternativo

Cosa NON fare

  • Seguire una dieta ricca di zuccheri semplici
  • Sedentarietà
  • Sovrappeso
  • Alcolismo, tabagismo
  • Temporeggiare: quando si sospetta un'infezione da Candida, si raccomanda di rivolgersi immediatamente al medico per iniziare quanto prima un eventuale trattamento antimicotico
  • Continuare la terapia con la pillola anticoncezionale nel caso l'infezione da Candida sia causata proprio dalla somministrazione di questi metodi contraccettivi
  • Scegliere i tamponi come tipologia di assorbenti preferenziale. Nelle donne predisposte alle infezioni micotiche, infatti, l'utilizzo frequente di assorbenti interni può favorire l'annidamento della Candida. Per la stessa ragione, le donne predisposte alla candidosi vaginale dovrebbero evitare l'utilizzo delle coppette mestruali
  • Detergere le parti intime con prodotti aggressivi
  • Utilizzare spermicidi (contraccettivi chimici) come strumento anticoncezionale preferenziale. L'utilizzo smodato di questi prodotti può irritare la mucosa vaginale, aumentando il rischio d'infezione da Candida
  • Indossare slip sintetici o di pizzo, che limitano la traspirazione della vulva
  • Indossare abiti troppo aderenti, specie se sintetici
  • Consumare rapporti sessuali con soggetti affetti da Candida albicans. In questi casi, si consiglia di utilizzare un metodo contraccettivo barriera (es. preservativo o profilattico femminile)
  • Grattare le zone pruriginose. Anche se il prurito si rivela spesso irrefrenabile, è doveroso evitare quanto possibile il grattamento, per evitare di irritare ancor più la zona lesa
  • Utilizzo promiscuo di asciugamani, lenzuola o biancheria potenzialmente infettati da colonie di Candida
  • Abuso di lavande vaginali (che possono irritare la mucosa vaginale, favorendo le infezioni micotiche)
  • L'applicazione di contraccettivi impiantabili - come la spirale IUD al rame od ormonale - è sconsigliata nelle donne predisposte alla candidosi, dato che la presenza di un dispositivo nell'utero può favorire l'attecchimento di batteri e miceti. In alternativa, è possibile utilizzare la pillola anticoncezionale, il cerotto transdermico, il preservativo od altri metodi barriera

Cosa Mangiare

Cosa NON Mangiare

Cure e Rimedi naturali

Per velocizzare la guarigione dalla candidosi, anche la natura può aiutare ad attenuare i feroci sintomi generati dall'infezione. A tale scopo, si consiglia di assumere preparazioni erboristiche formulate con:

Cure Farmacologiche

  • Farmaci azolici ad uso topico (rimedio farmacologico per la candidosi vaginale):
  • Farmaci azolici ad uso vaginale (rimedio farmacologico per la candidosi vaginale):
    • Clotrimazolo (es. Gyne-Lotrimin, Gyne-Lotrimin-3): il farmaco va inserito profondamente in vagina mediante ovuli o crema
    • Miconazolo, 2-4% crema vaginale, o 100- 200 mg ovuli vaginali
  • Farmaci azolici ad uso sistemico (da assumere per bocca):
  • Farmaci polienici: ottimo rimedio farmacologico per la cura della candidosi sistemica:
  • Echinocandine: questi farmaci agiscono contro le infezioni da Candida ed Aspergillus:
  • Sussidi terapeutici: l'applicazione topica di creme formulate con anestetici locali può placare il prurito ed infondere un immediato (seppur temporaneo) sollievo:

Prevenzione

  • Portare con sé salviette disinfettanti o formulazioni liquide specifiche (es. amuchina, anonet)
  • I pazienti immunocompromessi in terapia antibiotica dovrebbero assumere anche farmaci azolici per prevenire le infezioni da Candida
  • Seguire una dieta sana e bilanciata abbinata ad un'attività fisica regolare. La combinazione di questi rimedi aiuta a potenziare le difese immunitarie, proteggendo nel contempo l'organismo da infezioni (comprese le candidosi)
  • Limitare i rapporti sessuali completi non protetti. Una volta entrato in vagina, lo sperma può modificare il pH vaginale; pertanto, favorire le infezioni
  • Applicare un ovulo vaginale disinfettante dopo ogni rapporto completo (es. Fitostimoline ovuli)
  • Limitare al massimo l'utilizzo di proteggi- slip ed assorbenti esterni costituisce un discreto rimedio per prevenire la Candida. L'assorbente, infatti, può ridurre la naturale traspirazione, dunque favorire la proliferazione del micete
  • In occasione di terapie antibiotiche per la cura d'infezioni batteriche, si raccomanda di assumere - durante tutta la terapia - integratori di fermenti lattici, per via vaginale (ovuli) od orale. Questo rimedio risulta particolarmente efficace per rinforzare la flora batterica, e prevenire le infezioni da Candida.
  • Moderare il consumo di zuccheri semplici e carboidrati a medio indice glicemico costituisce un efficace rimedio per prevenire le recidive da Candida
  • Evitare o limitare al massimo il fumo, l'alcool e lo smog: questi tre fattori possono diminuire le difese immunitarie dell'individuo, aumentando il rischio di infezioni da Candida

Trattamenti medici

  • La terapia farmacologica è in genere sufficiente per allontanare la Candida. Nella maggior parte dei casi, la Candida non richiede trattamenti medico-chirurgici specifici.
  • Quando la Candida è favorita da piaghe al collo dell'utero, è pensabile sottoporre la paziente ad un trattamento di diatermocoagulazione (rimedio chirurgico che provoca la distruzione dei tessuti mediante uno stimolo di corrente alternata ad alta frequenza).

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Ultima modifica dell'articolo: 01/10/2016