Ridurre il giro vita

Messaggio inviato da: Silvia


Salve, sono alta 170 e peso 56 kg. Pratico regolare attivita' fisica 3 volte la settimana, facendo un'ora di esercizi a corpo libero e pesi lavorando addome gambe braccia, e circa 40 min di cardio. Il mio problema è il giro vita che nell'ultimo anno nonostante attivita' e alimentazione corretta è lievitato. Tieni conto che io ho sempre avuto la vita da vespa. Come posso fare per ovviare a questo problema che tra l'altro mi fa veramente vivere male perchè le ho provate tutte compreso un ciclo di 12 sedute tra massaggi e drenaggi con i macchinari ma niente da fare...Attendo con ansia notizie grazie.  



Ciao Silvia,

ti elencherò di seguito una serie di possibili cause che possono aver portato ad un aumento del tuo punto vita


-iperproduzione di cortisolo e aumento del punto vita: stress e pasti poco frequenti. 


Se  negli ultimi periodi hai subito degli stress psico fisici importanti, se dormi poco alcuni giorni e troppo a lungo altri, se salti gli spuntini e la prima colazione,  se ti alleni troppo a lungo e/o a digiuno pensando che questo possa favorire il dimagrimento allora è il momento di correre ai ripari.
Il tuo problema potrebbe essere legato ad una iperproduzione di cortisolo, conosciuto anche come ormone dello stress. Per regolarizzare la secrezione di questo ormone, responsabile tra l'altro dell'accumulo di grasso nella regione addominale e della perdita di massa muscolare negli arti inferiori, occorre:

consumare regolarmente spuntini e prima colazione, evitando di lasciar trascorrere più di 4 ore tra un pasto e l'alto;
bilanciare correttamente i pasti (evitare in particolar modo l'assunzione di quantità eccessive di zuccheri semplici)
evitare di allenarsi a digiuno
evitare di allenarsi troppo a lungo (anche se da quanto scrivi non è il tuo caso)
adottare uno stile di vita salutare, concedersi i giusti tempi di riposo, limitare per quanto possibile lo stress e seguire un'alimentazione equilibrata

-allenamenti sbagliati 


addominali eserciziCapita a volte che nel tentativo di ridurre il punto vita si ottengano risultati contrari a quelli sperati. Per esempio il continuo allenamento dei muscoli addominali può causare una eccessiva ipertrofia degli stessi che si traduce in un incremento del volume muscolare e di conseguenza del giro vita (ipotesi in realtà piuttosto rara soprattutto in una donna) . Se però a questo fenomeno, sia pur ridotto, si associano gravi errori nella esecuzione degli esercizi per gli addominali, l'influenza dell'allenamento sull'aumento del giro vita diventa importante.
Spiegamoci meglio. I principali esercizi eseguiti per la tonificazione ed il potenziamento della muscolatura addominale, prevedono che il bacino si avvicini al torace.  Tale azione può essere effettuata avvicinando il torace al bacino (crunch) oppure avvicinando il bacino al torace (crunch inverso). Attenzione però! Ho parlato di bacino, non di gambe, i muscoli addominali infatti non hanno nessuna inserzione sugli arti inferiori. Ne consegue che ogni esercizio che prevede un qualsivoglia movimento degli arti inferiori non è fisiologicamente corretto per allenare i muscoli dell'addome. Discorso analogo per tutti quegli esercizi che vedono i piedi vincolati ad un supporto come il classico sit up.
glutei perfettiMa come possono tutti questi esercizi aumentare il punto vita? In realtà, non si verifica un aumento del punto vita ma un'alterazione dell'equilibrio fisiologico del bacino con conseguente iperlordosi lombare e apparente rigonfiamento addominale. La pancia, in sostanza, appare più gonfia, più in fuori anche se in realtà la massa grassa non è aumentata.
In questo caso occorre un riassetto del corretto equilibrio muscolare: apprendimento della corretta tecnica di esecuzione degli esercizi che sollecitano i muscoli addominali, potenziamento e stretching di glutei e femorali, e stretching del muscolo ileopsoas.


-allenamenti incompleti:


se da un lato l'apparente aumento del giro vita può essere causato da allenamenti eccessivi o sbagliati, dall'altro può essere una conseguenza di allenamenti insufficienti.
L'addome non è formato da un unico ventre muscolare ma dall'insieme di più muscoli che vanno opportunamente allenati. Come spiega Roberto Rillo nel suo articolo "vuoi un addome piatto, non fare un allenamento piatto" i programmi di allenamento tradizionali vanno ad allenare principalmente il muscolo retto dell'addome tralasciando tutti gli altri. In realtà per ottenere i massimi risultati in termini di riduzione del punto vita occorre allenare tutti i muscoli che compongono la cintura addominale (retto, traverso, obliqui, lombari, quadrati dei lombi ecc.).
In particolare esiste un muscolo interno chiamato traverso dell'addome la cui funzione principale è proprio quella di contenere gli organi addominali. Per allenare tale muscolo occorre una grande capacità di reclutamento cosciente delle fibre muscolari. Bisogna imparare cioè a percepire la sua contrazione eseguendo esercizi in modo lento e controllato, espirando con forza durante la contrazione degli addominali e curando al massimo la fase di chiusura (del bacino sul torace o viceversa). Puoi allenare questo muscolo anche durante la giornata espirando con forza e contraendo prima gli addominali e tirando poi in dentro la pancia (le due azioni devono avvenire contemporaneamente: contrai, mantieni la contrazione e tiri in dentro la pancia senza riuscirci)


-intolleranze alimentari


Anche se ritengo l'ipotesi abbastanza remota l'aumento del tuo punto vita potrebbe essere dovuto ad una o più intolleranze alimentari. Si tratterebbe in questo caso di semplice gonfiore e non di accumulo di adipe. Per eliminare questa possibile causa dovresti, ovviamente, evitare quei cibi che risultano per te di difficile digestione.


-postura scorretta:


se le tue abitudini di vita ti portano ad assumere posture scorrette correggile, se rimani a lungo nella posizione seduta ricorda di mantenere i piedi a contatto con il terreno, le spalle e lo sguardo diritti e lo schienale ben appoggiato alla colonna vertebrale.

Se non rientri in una delle situazioni sopra elencate l'unica spiegazione valida all'aumento del tuo punto vita è data dall'accumulo di grasso come conseguenza di un bilancio energetico positivo. Significa in parole povere che nell'ultimo periodo hai consumato meno calorie di quelle che hai introdotto con gli alimenti e questo surplus energetico si è trasformato in grasso di deposito. La soluzione in questo caso sta nella riduzione calorica quotidiana e/o nell'aumento dell'attività fisica.


ALTRE POSSIBILI SOLUZIONI A MODESTA EFFICACIA


Creme e fasce addominali: l'ipertermia favorisce la circolazione aumentando il flusso ematico nella zona di interesse, per questo motivo tali prodotti possono in qualche modo facilitare lo smaltimento del tessuto adiposo in eccesso e ridurre il punto vita
I prodotti drenanti favoriscono l'eliminazione di sostanze tossiche, eliminando tossine e liquidi in eccesso. E' ormai ampiamente dimostrato come l'assunzione eccessiva di tossine alimentari, combinata ad un'esposizione prolungata ad altri agenti inquinanti presenti nell'aria, favorisca l'accumulo di grasso. Ridurre al minimo l'assunzione di sostanze tossiche, e facilitare la loro eliminazione significa porre le basi per favorire i meccanismi di disintossicazione.

Anche i massaggi possono esercitare un ruolo positivo, stimolando la circolazione della zona colpita da adiposità localizzata ed aumentando il senso di benessere generale.