Rasatura

Barba: estetica ed irritazioni da rasatura

La barba ha da sempre influenzato filosofi, religiosi e scrittori assumendo sinonimi e significati diversi nel corso dei secoli.

Dando un rapido scorcio a quanto ha rappresentato e rappresenta tuttora per l'uomo, ci accorgiamo che le tecniche e le modalità di rasatura sono costantemente influenzate dalla cultura e dalle tendenze popolari. Rasatura barbaIl potere, una volta rappresentato da imperatori e religiosi, oggi in mano ad un sistema economico capitalistico, è sicuramente uno dei principali fattori che condizionano l'aspetto estetico dell'uomo. Il rito della rasatura, influenzato da tutti questi simbolismi, si è così tramandato da generazione a generazione fino ad arrivare giorni nostri.

In qualsiasi modo essa venga interpretata, la rasatura è comunque un'arte e come tale deve rispettare dei canoni sia estetici che igienici. L'utilizzo del rasoio tradizionale è, per esempio, un evento molto traumatico per la pelle e per questo motivo richiede l'osservanza di alcune norme essenziali.


La barba di un uomo adulto è formata dall'insieme di numerosissimi peli, generalmente compresi tra i 7000 ed i 15000. Se non viene rasata può tranquillamente raggiungere e superare il metro di lunghezza, anche se in questo caso richiede particolari attenzioni, un po' come succede per i capelli.

La velocità di crescita, così come gli altri fattori che la caratterizzano (spessore, colore, dimensione del follicolo) dipende da caratteristiche genetiche e biologiche (razza, età, stato di salute ecc.).

Radersi non è una procedura così semplice come si potrebbe immaginare. Le operazioni di rasatura richiedono infatti una certa abilità manuale e l'osservanza di numerose attenzioni. Senza il rispetto di queste norme il passaggio quotidiano del rasoio può determinare la comparsa di irritazioni piuttosto frequenti come la dermatite e la follicolite irritativa.

La dermatite irritativa è una condizione generale di irritazione della pelle. Si manifesta con arrossamento, bruciore ed ipersensibilità della cute in seguito alla rasatura. Si tratta di un disturbo abbastanza ùsensibili.

In questo caso è molto importante scegliere i prodotti corretti da applicare sulla pelle prima e dopo la rasatura. Un gel a forte azione emolliente è per esempio più indicato della schiuma tradizionale; il dopobarba dovrebbe invece avere un'azione lenitiva ed astringente. Gli stessi prodotti cosmetici, potrebbero a loro volta essere i diretti responsabili della dermatite che si manifesta in questi casi come una reazione allergica da contatto (arrossamento cutaneo, prurito ecc.).

La follicolite irritativa  si distingue invece per la comparsa di un arrossamento puntiforme in corrispondenza dei follicoli piliferi interessati. Non è strettamente legata al tipo di pelle, bensì alla forma e alla disposizione dei follicoli. Gli africani, per esempio sono più sensibili a tale problematica éi peli ricci sono particolarmente soggetti alla ricrescita sotto pelle dopo la rasatura

La follicolite irritativa compare quando un pelo, anziché crescere diritto, assume una posizione inclinata che ne ostacola la fuoriuscita dalla pelle. Si viene in questo modo a creare una piccola infiammazione che causa arrossamento, gonfiore e, nei casi più gravi, piccoli ascessi sicuramente inestetici.

Se il disturbo si presenta di frequente è bene consultare un dermatologo che consiglierà prodotti specifici in grado di favorire l'uscita del pelo incarnito. Tali prodotti agiscono assottigliano lo strato corneo superficiale ed hanno generalmente un'azione antisettica per prevenire le

Per non causare ulteriori traumi alla cute, in presenza di follicolite è bene sospendere la rasatura per qualche giorno. Il passaggio del rasoio potrebbe infatti trasmettere l'infezione ai follicoli circostanti generando un quadro patologico ben più esteso chiamato sicosi.

Prevenire gli inconvenienti della rasatura

Dunque la rasatura, considerata da alcuni come un rito irrinunciabile, da altri come una grossa seccatura, richiede l'osservanza di alcune importanti regole, che riassumiamo nei seguenti punti:


CONSIGLI PER UNA PERFETTA RASATURA

 

Il momento migliore per radersi è il mattino poiché in questo momento della giornata la muscolatura del viso è più riposata, idratata e meno tesa.

 

Sciacquare il viso con acqua tiepida oppure utilizzare un asciugamano bagnato con acqua calda da lasciare a contatto con la pelle del viso per qualche minuto
L'idratazione e il calore hanno infatti un forte effetto emolliente che favorisce il passaggio del rasoio tra i peli. Per questo motivo un'ottima scelta è quella di effettuare la rasatura subito dopo il bagno mattutino.

 

Applicare sul viso un leggero strato di schiuma ed attendere qualche secondo affinché essa esplichi la sua azione emolliente. In questo modo i peli diventeranno più eretti e morbidi ed opporranno meno resistenza alla rasatura.
In caso di barba particolarmente dura potrebbe essere utile applicare uno strato di lozione pre-rasatura massaggiando la pelle per qualche secondo.

 

Sciacquare il rasoio con acqua calda e passarlo sulla pelle seguendo il senso del pelo. Partire dalle basette dove la pelle è meno sensibile e adattare l'inclinazione del rasoio in base alla disposizione della barba
Dopo ogni passata risciacquare abbondantemente il rasoio con acqua calda in modo da eliminare la schiuma e i peli che rimangono tra le lame.

 

Passare il rasoio in senso opposto, eventualmente applicando preventivamente un nuovo leggero strato di schiuma.

 

Risciacquare abbondantemente il viso con acqua fredda. In questo modo verrà facilitata la chiusura dei pori alleviando eventuali irritazioni e diminuendo il rischio di infezione.

 

Applicare una lozione dopobarba, possibilmente priva di alcol, con funzione idratante e disinfettante

 

Sicuramente potrebbe essere utile una visita preventiva da un dermatologo che saprà consigliare i prodotti più adatti per prendersi cura della propria pelle.

 

In caso di piccoli graffi o tagli è importante disinfettare la ferita, premendo con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol. In alternativa si può utilizzare un gel astringente a base di cloruro di ammonio con azione disinfettante e antiemorragica.

 

Nell'uomo il sottile film idrolipidico che protegge la cute è superiore rispetto alle donne ma i continui passaggi del rasoio possono eliminarlo poco a poco, superando la sua velocità di rigenerazione.

 

Per questo motivo i passaggi della lametta sullo stesso punto devono essere quanto più limitati possibile. Non a caso l'attenzione degli ingegneri è rivolta alla scoperta di nuove tecnologie che riducano al massimo il numero di passate (vedi rasoi a 3 e 4 lame).

 

In caso di pelle sensibile è più indicata la rasatura con rasoio elettrico, eventualmente dando un ultima ed unica passata con la lametta per perfezionare il risultato.



Ultima modifica dell'articolo: 30/03/2016