Dalla matrice extracellulare alla postura. Il sistema connettivo è il nostro vero Deus ex machina?

A cura del Dott. Giovanni Chetta

Casi clinici

I casi clinici qui descritti sono stati trattati tramite il metodo, da me denominato TIBodywork, che, grazie a un lavoro d'equipè, integra sinergicamente diverse specifiche tecniche, nell'ambito di un programma personalizzato di rieducazione posturale. Fra le tecniche utilizzate vi sono: tecnica manuale miofasciale e articolare (bodywork - Chetta, 2004), ginnastica posturale (Chetta, 2008), ergonomia (bite, plantari e calzature ergonomiche ecc. - Chetta, 2007). Obiettivo del programma di rieducazione posturale è il ripristino/miglioramento della funzionalità e, di conseguenza, della struttura posturale, secondo i principi esposti in questa pubblicazione. Nei seguenti casi, la risoluzione della sintomatologia (totale o comunque in misura da consentire un ritorno alla vita normale) si è accompagnata a un deciso miglioramento di funzionalità e struttura, come evidenziato dalle analisi spinometriche formetric.


Caso clinico: Emicrania


Donna, nata nel 1957, con forti episodi di emicrania (2-3 volte alla settimana) da ca. 10 anni associati a cervico-dorsalgia, problemi di equilibrio e gravi alterazioni della colonna vertebrale.
Programma TIBodywork: bite occlusale, plantari ergonomici personalizzati, tecnica manuale (bodywork), ginnastica posturale.
Risultati ottenuti: netto miglioramento di sintomatolgia, funzionalità e struttura.

 



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Ultima modifica dell'articolo: 20/02/2017

APPROFONDIMENTI E CURIOSITÀ