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La Grafologia e l'analisi della firma a supporto del Personal Fitness Trainer?


Di Fabio Grossi, a cura di Laura Parodi

 

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La grafologia è una scienza sperimentale che utilizza strumenti tecnici utili a permetterne un'accurata codificazione e misurazione, per evitare valutazioni soggettive o parziali. La metodologia d'indagine parte dalla premessa che la scrittura, superate le prime fasi dell'apprendimento, diventa un processo automatico, risultato delle risposte motorie alla stimolazione neuronale. Il gesto grafico, quindi, viene interpretato come "gesto espressivo" e tali risposte comportamentali non possono essere che uniche, così come sono esclusive la struttura psico-fisica e le esperienze emozionali di ognuno di noi.
Di fronte ad una nuova circostanza o situazione -come potrebbe essere l'accingersi a scrivere su un foglio bianco- ogni persona si mette in moto con le proprie  modalità di reazione e di comportamento, così come reagirebbe di fronte a qualsiasi altro avvenimento. La scrittura, in  particolare, si realizza nel gesto della mano ed in sfumature personali, anche e soprattutto sotto i profili motorio e posturale (vedi la scioltezza o l'irrigidimento della mano che muove la penna e la postura che si assume nell'atto di scrivere), di cui il soggetto non è pienamente cosciente. Secondo Michele Maero, perito in Scritture e consulente tecnico presso il Tribunale di Torino, la grafologia è una tecnica di indagine psicologica proiettiva, che dà indicazioni sulla struttura inconscia della personalità ed evidenzia soprattutto i meccanismi di difesa della persona. Dal punto di vista di Girolamo Moretti, padre fondatore della grafologia italiana, è una scienza in tutto e per tutto, in quanto tratta uno dei linguaggi umani, ovvero il linguaggio scritto. Pure William Shakespeare -così come Edgar Allan Poe- si interessò all'osservazione della grafia e sembra fosse solito affermare: "Datemi la scrittura di una donna, e io vi dirò il suo carattere".
Esistono oggi vari settori di applicazione in cui la consulenza grafologica, da sola o assieme ad altri strumenti diagnostici, si mostra di particolare utilità ed efficacia: viene adoperata nell'analisi della personalità, nella selezione del personale, nel riconoscimento di doti manageriali e/o di leadership, nell'orientamento scolastico, nella compatibilità di coppia, nella perizia su documenti (falsi, testamenti in contestazione, ecc.), attirandosi costantemente critiche più o meno fondate da parte degli scettici.


Sarà possibile un'interazione tra la grafologia ed il fitness, o la salute in generale?


I dottori Evi Crotti ed Alberto Magni, titolari del Centro di Studi e Ricerche CrottieMagni a Milano, hanno già sostenuto questa ipotesi, in termini psicoanalitici e psicosomatici, all'interno del libro "Grafologia e Salute". In questo testo gli autori insegnano come riconoscere dalla grafia di una persona il disturbo che la affligge o al quale è potenzialmente esposta ed orientata. Per mezzo di numerosi esempi di scrittura, vengono illustrati i tratti ed i segni grafologici caratteristici di disturbi dell'alimentazione (anoressia e bulimia), problematiche gastro-intestinali (ulcera, colite, stipsi cronica), disturbi psicosessuali, affaticamento, ansia e stress, ipertensione, cefalee, sindromi allergiche.
La Dr.ssa Laura Parodi, perito grafologo presso il Tribunale di Genova, è stata la prima cliente "personal" del nostro studio di Training, quando ancora seguivamo pochi clienti in una stanza di appena 11 metri quadrati. Col tempo abbiamo instaurato un bellissimo rapporto, al punto che mi ha contagiato con la sua passione verso questa attività professionale, stimolando fortemente la mia curiosità verso il tema "grafologia".  Di fronte poi alla mia proposta di un lavoro sull'integrazione "grafologia-approccio al cliente da parte del personal trainer", la sua risposta è stata che questo sarebbe in realtà un lavoro da tesi di laurea, data la vastità dell'argomento. Ci siamo quindi limitati a circoscrivere il discorso esclusivamente alla firma delle persone; la firma, in generale, è espressione di ciò che si desidera essere, dell' IO sociale. Laura, tra una serie alla fit ball, una agli elastici ed un'altra al TRX (l'attrezzo per il Suspension Training), mi ha nel tempo istruito sui significati delle varie modalità di firma e sulla concreta possibilità che un trainer possa prendere spunti da questo inusuale aspetto per impostare un rapporto coi clienti. Per avviare un briciolo di analisi si ha però bisogno di un  testo -anche breve- scritto di proprio pugno dal cliente, con firma naturalmente apposta al termine del brano. Ad esempio, si potrebbe usare la manleva di responsabilità che si è soliti far compilare al cliente prima di consegnargli in affitto uno strumento come l'holter metabolico -armband-, per avere almeno un raffronto testo-firma.


Seconda parte »



Ultima modifica dell'articolo: 02/05/2016