L'approccio tecnico-scientifico del Personal Trainer, studio su 18 casi individuali

A cura di Antonello Monno, Dottore in Scienze Motorie e sportive

 

Test di flessibilità


Strumenti utilizzati: Anterior,  Posterior


FLESSIBILITÀ


Le prove di flessibilità sono indicative sia per definire la capacità di prestazione motoria di un soggetto, che per la prevenzione dei rischi muscoloscheletrici.
La flessibilità indica il range di movimento (ROM) di una singola articolazione. Vi sono differenze individuali nella mobilità articolare che influenzano l'estensibilità dei muscoli e dei legamenti che sottendono un'articolazione. E' generalmente accettato (Golding et al. 1989) che un certo grado di flessibilità del dorso e di estensibilità della muscolatura posteriore della coscia, sia essenziale per la prevenzione di incidenti nella regione dorso-lombare, ed è per questo che il test di flessibilità  con il Posterior (Technogym), rapportabile al sit and reach da noi adottato, è quello più comunemente utilizzato per misurare la physical fitness di soggetti adulti. L'obiettivo di questo test è quello di misurare la flessibilità della zona posteriore bassa del dorso e degli ischiocrurali, nonché di evidenziare eventuali squilibri tra un arto e l'altro. Con l'Anterior (Technogym) misuriamo invece il ROM della catena cinetica anteriore, ed in particolare la flessibilità del muscolo ileopsoas, nonchè gli eventuali scompensi monolaterali.

Nel protocollo utilizzato, la misura veniva automaticamente rilevata dopo che il soggetto aveva mantenuto la posizione allungata per non meno di 3 secondi sull'apposita zona indicata.


Per prestazioni e risultati abbiamo utilizzato le attrezzature di FLEXability™ Line. Tutto ciò è reso possibile da una tecnologia innovativa, denominata SELFLEX (Brevetto pendente). Tale sistema esclusivo consente di modulare gradualmente l'ampiezza dell'allungamento del muscolo, con l'intervento graduale e proporzionale del peso corporeo dell'utente stesso, evitando situazioni potenzialmente pericolose.

FLEXability™ è l'unica linea di attrezzature in grado di misurare il ROM ed il progresso della flessibilità articolare per mezzo di un sistema integrato di feedback sui risultati raggiunti.


PROTOCOLLO DI ESECUZIONE


Anterior
Portare l'attrezzo in posizione iniziale con il carrello in zona anteriore; il soggetto posiziona il ginocchio nell'apposito incavo, con la tibia allineata lungo l'asse maggiore del carrello, l'altro piede posizionato sulla piattaforma anteriore, con la tibia perpendicolare al pavimento. Il soggetto tiene le braccia completamente distese in avanti; con la colonna perfettamente allineata, lasciare scorrere la gamba sul carrello all'indietro; il soggetto si deve fermare quando, mantenendo una posizione corretta, arriva a sentire una tensione sostenibile e non dolorosa. A questo punto, registrare il valore visualizzato sulla scala numerica; successivamente ripetere con l'arto controlaterale.

 

Posterior
Portare la macchina nella posizione di partenza. Il soggetto deve sedersi correttamente sulla macchina e appoggiare una gamba (completamente estesa) sull'apposito cuscino di supporto. La gamba controlaterale dev'essere flessa ed il piede appoggiare comodamente a  terra; invitare il soggetto a sbloccare la leva del freno e lasciare che l'arto inferiore venga portato in alto, facendo attenzione che il bacino non ruoti e che il sacro resti sempre a contatto con l'imbottitura. Il soggetto si deve fermare quando, mantenendo una posizione corretta, arriva a sentire una tensione sostenibile e non dolorosa. A questo punto, registrare il valore visualizzato sulla scala numerica; successivamente ripetere con l'arto controlaterale.

 

RISULTATI

Test flessibilità


Flessibilità Anteriore:
Il grafico mostra il confronto tra valori iniziali e valori finali, ma permette anche di comparare la flessibilità sui due emilati. La media dei valori evidenzia che l'emilato destro è molto più flessibile dell'emilato sinistro, probabilmente a causa della lateralità dominante. Dopo quattro mesi si raggiunge un duplice obiettivo, ovvero l'aumento di flessibilità, ma anche una riduzione della differenza di flessibilità tra i due emilati.
Il gruppo di controllo presenta valori molto inferiori a quelli del gruppo di intervento. Quest'ultimo partiva con un livello di flessibilità superiore rispetto al gruppo di controllo, ma è riuscito a migliorare ulteriormente la propria flessibilità.

 


Test flessibilità


Flessibilità Posteriore:
Il grafico è simile al precedente, ma la media dei valori evidenzia che l'emilato sinistro è più flessibile dell'emilato destro, probabilmente per la compensazione tra flessibilità anteriore e posteriore dei due emilati. Dopo quattro mesi si raggiunge un aumento di flessibilità, ma anche una riduzione della differenza di flessibilità tra i due emilati.
Il gruppo di controllo presenta valori molto inferiori a quelli del gruppo di intervento. Quest'ultimo partiva con un livello di flessibilità superiore rispetto al gruppo di controllo, ma è riuscito a migliorare ulteriormente la propria flessibilità.


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