L'approccio tecnico-scientifico del Personal Trainer, studio su 18 casi individuali

A cura di Antonello Monno, Dottore in Scienze Motorie e sportive

Studio su 18 casi individuali

Si è provveduto a studiare il miglioramento di alcuni parametri di efficienza fisica comparando l'attività ed i risultati di due gruppi, non randomizzati, di individui di entrambi i sessi. Un gruppo, di controllo, ha svolto l'attività avvalendosi delle schede predisposte dal centro e dell'assistenza di uno o più istruttori. Il secondo gruppo, quello di intervento, era invece composto da individui singolarmente seguiti dal personal trainer, sia nello svolgimento delle attività, sia nella rilevazione dei dati, iniziali e finali.

I test

Test di Balke incrementale


STRUMENTI UTILIZZATI: tapis roulant, cardiofrequenzimetro.

Il test incrementale di Balke misura il massimo consumo di ossigeno (VO2max) di un soggetto in maniera indiretta, fino al raggiungimento della percentuale di FC max stabilita.


CAPACITÀ AEROBICA


Il massimo consumo di ossigeno è un parametro fondamentale per la determinazione dell'efficienza fisica: possedere una buona capacità aerobica è sinonimo di salute e di buona capacità di lavoro fisico.
La misurazione del VO2 massimo - ovvero della capacità dell'organismo di assumere ed utilizzare l'ossigeno per il lavoro muscolare - è universalmente accettata come test per valutare la capacità aerobica, l'abilità cioè di effettuare un lavoro prolungato per mezzo dei grandi gruppi muscolari degli arti inferiori o superiori.

Numerose e diverse sono le metodiche messe a punto per la misurazione del VO2 max; quelle dirette lo rilevano attraverso una sofisticata attrezzatura per l'analisi dell'aria espirata (consumo di ossigeno), mentre quelle indirette utilizzano altri parametri per la rilevazione della fatica sopportata, in particolare la frequenza cardiaca.
I protocolli sottomassimali sono basati sul principio fisiologico secondo cui la frequenza cardiaca aumenta in dipendenza dell'esercizio fisico, ma in maniera non lineare (vedi test Conconi). C'è da sottolineare il fatto che diversi fattori possono influenzare la risposta cardiaca, aumentando l'inaccuratezza dei test sottomassimali; in particolare, ricordiamo l'uso di sostanze betabloccanti contro l'ipertensione arteriosa. A tale scopo si rende necessario effettuare una preliminare verifica dello stato di salute e dell'assunzione di determinati farmaci.
La capacità aerobica viene espressa in due diversi modi: VO2 massimo assoluto e relativo. Il primo è l'ammontare di ossigeno che il corpo utilizza durante la performance del massimo sforzo, e viene espresso in litri di ossigeno per minuto; il VO2 max relativo viene invece indicato in millilitri di ossigeno consumato al minuto per chilogrammi di peso del soggetto. In generale, il VO2 assoluto è importante nelle attività in cui il peso corporeo non viene sollevato, come nel nuoto o nel sollevamento pesi; al contrario, quando viene richiesto di sollevare il peso corporeo è più indicato determinare il VO2 max attraverso la modalità relativa (ml/kg/min).

 

PROTOCOLLO DI ESECUZIONE


Eseguire un riscaldamento di almeno 10-15 minuti di corsa lenta, intervallata da cambi di ritmo.
UOMINI: impostare il tapis roulant ad una velocità di 5.3 Km/h e ad una pendenza di 0 gradi (0%); far salire il soggetto ed iniziare il test. Dopo un minuto. impostare la pendenza al 2% mantenendo la velocità costante. Dopo 2 minuti (all'inizio del terzo minuto) aumentare la pendenza dell'1%. Da questo punto in poi dopo ogni minuto la pendenza verrà aumentata di un grado percentuale (al quarto minuto impostare la pendenza al 4%, al 5° minuto al 5%, al 6° minuto al 6% e così via).
DONNE: Impostare il tapis roulant ad una velocità di 4.8 Km/h e ad una pendenza di 0 gradi (0%); far salire il soggetto ed iniziare il test. Dopo 3 minuti impostare la pendenza al 3% mantenendo la velocità costante. Da questo punto in poi ogni 3 minuti la pendenza verrà aumentata di 2,5 gradi.

In entrambi i casi, il test termina quando il soggetto non è in grado di sopportare un ulteriore incremento di pendenza.
Al termine della prova si prenderanno in esame i seguenti valori che usciranno sul display del tapis roulant:

  • Frequenza cardiaca massima espressa in bpm
  • Vo2 massimo assoluto espresso in l/min
  • Vo2 massimo relativo espresso ml/kg/min
  • METS massimi espressi in mets

Cos'è il VO2 max relativo?


Rappresenta la quantità massima di ossigeno che l'organismo è in grado di utilizzare per ogni chilogrammo di peso corporeo in 1 minuto di lavoro. Viene espresso in ml di O2 x Kg di peso corporeo x minuti di lavoro (ml/Kg/min).


Cos'è VO2 max assoluto?


è un indice della massima quantità di ossigeno utilizzata da una persona in 1 minuto di lavoro. Viene espresso in litri di ossigeno x minuto (L/min ).

 

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Ultima modifica dell'articolo: 25/06/2015