Vanillina

La vanillina è una sostanza aromatica naturale, ricavata dai frutti della vaniglia (Vanilla planifolia, fam. Orchidaceae). Dal punto di vista chimico, stiamo parlando di un'aldeide fenolica, un composto organico con formula molecolare C8H8O3.

Alla vista, la vanillina si presenta come una polvere fine, bianco giallastra, costituita da cristalli aghiformi dal caratteristico sapore ed aroma di vaniglia.

vanillinaCome molte altre sostanze di origine vegetale, la vanillina non si trova in natura come tale; piuttosto, è presente come aglicone all'interno di molecole glucosidiche. Questo legame della vanillina con il glucosio, che impedisce tra l'altro la percezione del tipico aroma vanigliato, viene scisso alla morte del frutto per opera di enzimi idrolitici. Tale reazione viene modulata dall'uomo attraverso l'iniziale macerazione dei baccelli in acqua calda, che ha lo scopo di arrestare i processi biochimici che avvengono nei tessuti vegetali viventi; dopodiché, per un paio di settimane, i frutti (baccelli appiattiti, lunghi 15-20 cm e larghi 8-10 mm) vengono fatti essiccare alla luce diurna, ed avvolti in panni di lana durante la notte, dove vengono lasciati trasudare all'interno di scatole ermetiche. In questa fase i legami glucosidici vengono scissi per idrolisi enzimatica, con liberazione di vanillina in forma libera; segue un processo finale di essicazione per arrestare i processi enzimatici, che a sua volta precede un periodo finale di invecchiamento più o meno lungo. Questi processi produttivi tradizionali, piuttosto lenti, giustificano il costo nettamente più elevato (circa 100 volte) della vanillina naturale rispetto a quella sintetica, che attualmente copre la gran parte delle richieste commerciali. I principali Paesi produttori di vanillina naturale sono ovviamente quelli in cui la vaniglia trova il clima ideale per la propria crescita: Messico, Madagascar, Indonesia, Cina, Tahiti e zone tropicali umide in genere.

L'aroma della vanillina viene ampiamente sfruttato dall'industria dolciaria (soprattutto nella produzione di gelati e cioccolato), cosmetica e farmaceutica (sia come eccipiente correttivo del sapore, sia come molecola base per la sintesi di altre sostanze).



Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015