Chi vi scrive è una persona ormai abituata a sentirsi porre domande del tipo: "ma tu non bevi mai quando mangi? Come fai a mangiare senza bere?!". Tutto ciò a causa di un'usanza appresa, e ora mantenuta senza difficoltà, durante i ritiri sportivi. In quei giorni, il preparatore atletico ci imponeva di bere solo dopo aver terminato il pasto, che naturalmente iniziava con vari tipi di verdura, seguiti da pasta e da un secondo a base di pesce o carne. Perché tutto questo?
Iniziamo col dire, a scanso di equivoci, che l'acqua ha zero calorie, quindi non fa ingrassare. Anzi, se utilizzata in modo corretto può addirittura far dimagrire. Un paio di bicchieri sorseggiati prima di pranzo favoriscono, per esempio, la sensazione di pienezza gastrica, riducendo l'appetito.
L'azione depurativa di questo alimento è inoltre utile per eliminare le scorie metaboliche indotte dallo stress, dall'inquinamento e da una dieta troppo ricca di tossine (cibi fritti, bruciacchiati, grigliate, alcol, grassi saturi, additivi ecc.).
Dal momento che molte di queste tossine sono liposolubili, se non vengono adeguatamente eliminate a causa di una sovrassunzione o per insufficiente attività epatica o renale, vengono immagazzinate - a mo di discarica - nel tessuto adiposo. Questa considerazione ha contribuito a dare origine alla seguente equazione:
+ tossine - acqua = maggiore accumulo di tessuto adiposo
Durante i pasti è buona regola non bere troppo, per evitare di diluire i succhi gastrici e rallentare la digestione. D'altronde, quando si consuma un pasto equilibrato, l'apporto idrico è garantito dalla frutta e dalla verdura (che sono costituite per l'80-90% da acqua).
In ogni caso, se non si è consumata abbastanza acqua nei precedenti momenti della giornata, è meglio berla durante il pasto piuttosto che privarsene con il solo scopo di migliorare il processo digestivo.
Infine, è importante distribuire la quantità di acqua durante la giornata. Concentrarne l'assunzione in poche occasioni quotidiane produrrebbe un marcato effetto diuretico ormono-mediato, con conseguente spreco di buona parte dell'acqua assunta.
Quando è meglio bere?
Appena svegli
Prima del pasto
Prima, dopo e durante l'attività fisica
Tra un pasto e l'altro
Quando si perdono molti liquidi per cause fisiologiche (sudorazione, disidratazione durante i viaggi aerei, freddo, vento ecc.) e patologiche (diarrea, vomito, ustioni, emorragie).
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