Oligosaccaridi

Gli oligosaccaridi sono glucidi formati dall'unione di un numero relativamente esiguo di monosaccaridi (dalle 3 alle 10 unità, mentre altri autori fanno rientrare nella categoria anche disaccaridi e zuccheri fino ad un massimo di 20 unità monosaccaridiche). Tra i monosaccaridi più comuni ricordiamo il glucosio, il fruttosio, il galattosio, il mannosio ed il ribosio. Esempi di oligosaccaridi sono invece dati dal maltotriosio e dai frutto-oligosaccaridi. Il primo deriva dalla digestione dell'amido ed è costituito da tre monomeri di glucosio tenuti insieme da legami di tipo α 1-4. I fruttooligosaccaridi (FOS), sempre di origine vegetale, sono invece costituiti prevalentemente da unità di D-fruttosio unite mediante legami β-glicosidici (1-2).

Stachiosio, verbascosio e raffinosio sono altri oligosaccaridi piuttosto comuni nel mondo vegetale; il raffinosio è un trisaccaride (glucosio, fruttosio e galattosio), mentre lo stachiosio (glucosio, galattosio, galattosio, fruttosio) ed il verbascosio (galattosio, galattosio, glucosio, fruttosio) sono dei tetrasaccaridi. Questi oligosaccaridi sono contenuti nei legumi e sono responsabili di flatulenza, in quanto indigeribili e inassorbibili per l'uomo, ma fermentabili a livello del crasso dalla flora microbica residente . Altri oligosaccaridi, come i già citati FOS e l'inulina, favoriscono la crescita di batteri intestinali simbionti, utili per promuovere la salute dell'intero organismo; questi oligosaccaridi sono definiti prebiotici.

 

Oligosaccaridi flatulenza

 

Finora abbiamo parlato di oligosaccaridi di origine vegetale; negli animali, uomo incluso, questi zuccheri si trovano perlopiù associati a grassi e protidi, con i quali formano glicolipidi e glicoproteine. Queste molecole, localizzate perlopiù a livello delle membrane cellulari, possono fungere da segnale per il riconoscimento tra cellule, da recettori per ormoni e neurotrasmettitori, o ancora avere un ruolo di antigeni; è il caso, ad esempio, delle glicoproteine antigeniche del sistema AB0: i gruppi sanguigni A e B si differenziano per la presenza di due diversi oligosaccaridi - glicolipidi nella membrana plasmatica dei globuli rossi, il gruppo AB li possiede entrambi, mentre il gruppo 0 nessuno dei due.