I microelementi

Cosa sono i Micronutrienti?

A cura di Sasha Sofo

 

Le Vitamine ed i Minerali sono nutrienti che "non" apportano energia, ma la cui presenza è indispensabile per il corretto funzionamento dell'organismo. Agiscono a dosi molto basse e vengono quindi definiti "micronutrienti".

Nelle persone in genere, ma soprattutto per gli atleti, i microelementi possono fare la differenza in una preparazione sportiva; in particolare per i bodybuilder, che spesso non riescono a ricoprire il loro fabbisogno per svariati motivi:

- alcuni hanno intolleranza al latte e non mangiano latticini per il contenuto di Grassi
- molti non mangiano verdure o frutta per il contenuto in zuccheri o perché alimenti poco graditi al palato
- consumano minime quantità di grassi e non ad ogni pasto
- nelle diete pre-gara eliminano quasi totalmente i grassi ed i carboidrati

Ne consegue che l'integrazione è quasi sempre indispensabile.
Ad esempio, per i minerali sarebbe utile effettuare un esame del sangue od un'analisi del capello, quindi su consiglio medico comportarsi di conseguenza. Molto più pratico sarebbe assumere giornalmente un complesso multivitaminico-minerale. Alcune vitamine hanno un'emivita molto breve (specie le idrosolubili, 3-4 ore) quindi è meglio utilizzare un composto a rilascio prolungato associato, magari, a degli acidi grassi essenziali.

Le Vitamine

Sono sostanze di natura enzimatica e, similmente ad alcuni aminoacidi e acidi grassi, sono nutrienti essenziali, in quanto il nostro organismo non è in grado di sintetizzarle. Il fabbisogno vitaminico varia fortemente da un individuo all'altro, perché l'attività di determinati enzimi può differire fino 50 volte di caso i caso. A seconda della loro solubilità distinguiamo le vitamine in liposolubili e idrosolubili.

Le vitamine liposolubili sono immagazzinate nell'organismo e possono dare origine a fenomeni di iperdosaggio. Se invece una o più di queste sostanze, siano esse solubili o meno in acqua, vengono fornite in quantità insufficiente insorgono problemi di carenza. Parleremo quindi di AVITAMINOSI e di IPOVITAMINOSI.
L'avitaminosi è la completa mancanza di una vitamina; se questo problema è raro nei paesi in buone condizioni economiche, è invece piaga comune nelle regioni sottosviluppate. Molto più diffusa di quanto si possa credere, persino nelle popolazioni industrializzate, è invece l'ipovitaminosi, cioè la carenza di vitamine; le cause vanno ricercate soprattutto nell'elevato consumo di cibi conservati, nonché di frutta e verdura maturate artificialmente. Inoltre, possono insorgere carenze vitaminiche per somministrazione di farmaci, soprattutto antibiotici o per aumentato fabbisogno in gravidanza, allattamento, accrescimento, malattie infettive ed attività fisica intensa.

I Minerali

Un minerale è una sostanza composta dall'associazione di un elemento metallico e da uno non metallico. Questi "elementi" sono dei "corpi semplici" cioè non scindibili. L'universo è composto da 103 elementi chimici conosciuti, dei quali 22 sono indispensabili per l'organismo; altri sono presenti in tracce ma non sono essenziali, anzi, possono addirittura diventare tossici, come l'arsenio, il mercurio o il piombo, fino a causare la morte.

Gli elementi non possono essere creati o distrutti, ma si conservano integralmente e non possono essere trasformati gli uni con gli altri per coprire una carenza.

L'idrogeno è l'elemento base dal quale tutti gli altri sono composti. Di fatto il 96% del corpo umano è formato da soli 4 elementi: OSSIGENO - CARBONIO - IDROGENO e AZOTO, dei quali l'ossigeno rappresenta il 65% del peso corporeo. Il rimanente 4% è composto dagli altri elementi, dei quali il 2,5% (sul totale del peso corporeo) è dato dal calcio e dal fosforo.

La composizione chimica varia da individuo a individuo, ad esempio un bodybuilder avrà una percentuale di azoto superiore rispetto a quella di un individuo normale. Ci possono essere differenze significative nel contenuto di elementi minerali tra i vari individui, dovuti da:

-l'età:molti elementi metallici tendono ad accumularsi durante gli anni
-il sesso
-l'attività fisica
-farmaci:sia assunti regolarmente ma anche negli anni passati
-abitudini alimentari
-l'ambiente (dal suolo, dall'acqua, dall'aria...)

La provenienza degli alimenti è fondamentale; se un certo elemento non è presente nel terreno NON sarà presente nella frutta e nella verdura dove vengono coltivate e nemmeno nelle carni degli animali che si nutrono in quel luogo. In teoria, per avere tutti gli alimenti di cui necessitiamo, dovremmo mangiare di tutto ad ogni pasto, ma questo è praticamente impossibile. Inoltre, per la corretta assimilazione dei minerali è spesso necessaria la presenza di vitamine e viceversa. Molti minerali, poi, per essere attivi devono essere legati ad altre sostanze e le vitamine liposolubili necessitano della presenza contemporanea di grassi. Infine, un eccessivo consumo di alcool e fibre alimentari può creare dei problemi di malassorbimento intestinale.

Considerando che la maggior parte delle vitamine idrosolubili viene eliminata nel giro di qualche ora, l'ideale sarebbe assumere una piccola quantità di un supplemento multivitaminico-minerale ad ogni pasto, oppure un prodotto a lento rilascio.

Possiamo suddividere i minerali in "MACROELEMENTI " cioè presenti nell'organismo in quantità maggiore ed in "OLIGOELEMENTI" o in "TRACCIA", cioè presenti in quantità infinitesimali; tra questi ultimi abbiamo ancora degli elementi utili (zinco, ferro, iodio, selenio, manganese, rame) e alcuni tossici, come il piombo, il mercurio, il cadmio e l'arsenico. In ogni caso, la tossicità dei minerali dipende essenzialmente dalla quantità che di essi perviene all'organismo, quindi sono tutti potenzialmente tossici a dosi elevate.



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Ultima modifica dell'articolo: 11/01/2016

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