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      Ultima modifica: 16/12/2011

Malattie alimentari

Elenco dei principali articoli di My-personaltrainer.it che affrontano il tema "Malattie alimentari".

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Articoli in evidenza

Epatite A

L'epatite A è una malattia altamente contagiosa che interessa il fegato; ne è responsabile un piccolo RNA virus, chiamato HAV (o virus dell'epatite A), che si trasmette attraverso il consumo di alimenti e bevande contaminate o tramite il contatto diretto con persone infette.

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Diarrea

La diarrea è un disturbo della defecazione caratterizzato dall'emissione rapida di feci abbondanti e poco formate.Affinché si possa parlare di diarrea devono essere contemporaneamente presenti entrambe queste condizioni: almeno tre evacuazioni al giorno; alterazioni della quantità o qualità delle deiezioni (presenza di feci poco formate: liquide o semiliquide) ...

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Avvelenamento da funghi velenosi

Tra tutte le specie di funghi ne esistono circa un centinaio di tossiche e fortunatamente soltanto una dozzina risulta letale. L’avvelenamento da funghi può essere a: * LENTA INSORGENZA * RAPIDA INSORGENZA (a circa 3 ore dall’ingestione) In generale, i sintomi dell'intossicazione da funghi possono colpire il sistema gastrointestinale ed il sistema nervoso, con la presenza di tremori e convulsione. La terapia per curare le intossicazioni da funghi prevede la somministrazione di antidiarroici ed antiemetici nel caso di effetti gastrointestinali, o di benzodiazepine nel caso di sintomi neurologici.

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Amanita phalloides

Subdola ed equivoca, l’Amanita phalloides è la capostipite dei funghi velenosi altamente mortali: la sua ingestione provoca gravi sindromi d’avvelenamento, con esito infausto nella stragrande maggioranza dei casi (morte nel 70-80%). L’Amanita phalloides provoca il decesso anche solamente dopo l’ingestione di metà cappello del fungo

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Altri articoli dalla sezione Malattie alimentari

Amanita Phalloides in breve

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Botulino negli alimenti

Il botulino (Clostridium botulinum) è un batterio anaerobico che può contaminare gli alimenti rendendoli particolarmente pericolosi per la salute umana. L'ingestione di questi cibi provoca un'intossicazione severa, nota come botulismo e caratterizzata da un quadro clinico specifico. Dopo un periodo di incubazione (12-48 ore fino a 8 giorni nei casi eccezionali) compaiono sintomi come...

Botulismo - Farmaci per la cura dell'intossicazione da Botulino

La prevenzione prima di tutto: il botulismo è una grave e pericolosa intossicazione alimentare che, come analizzato, può essere mortale. Il botulino è un microorganismo anaerobio, la cui presenza nelle conserve o negli alimenti in scatola, purtroppo, non può essere percepita né al gusto né all’olfatto. Ad ogni modo, il botulino è sensibile all’ossigeno, all’acidità ed al calore, pertanto risulta piuttosto semplice debellarlo: da quanto detto ne consegue che la bollitura o comunque un trattamento termico è sufficiente a garantire l’allontanamento del battere.

Campylobacter

Campylobacter è un genere di batteri costituito da bacilli mobili a forma di bastoncino ricurvo o spiraliforme, non sporigeni. Microaerofili, gram negativi, termofili e molto labili nell'ambiente esterno, i batteri appartenenti al genere Campylobacter sono tra i contaminanti microbici che destano maggiori preoccupazioni per le infezioni umane da alimenti contaminati. In particolare, tra le 15 specie di Campylobacter attualmente individuate, soltanto quattro si associano comunemente a malattie nell'uomo.

Colera

Il colera è una malattia infettiva e contagiosa di origine batterica, determinata dall'enterotossina del vibrione Vibrio cholerae. Si contrae attraverso l'ingestione di cibo o di acqua contaminati e si manifesta con diarrea abbondante e dolori addominali. Quando l'infezione è particolarmente grave, le scariche diarroiche si fanno più intense e si accompagnano a vomito e...

Diarrea del viaggiatore

La diarrea del viaggiatore è un'enterite (malattia infettiva delle vie digerenti) che colpisce soggetti provenienti da paesi ad elevato tenore igienico quando si recano in aree in via di sviluppo. Le zone a maggior rischio sono il Sud-Est asiatico, l'India, il Bangladesh ed alcuni paesi dell'Africa e dell'America Centrale, in particolare il Messico; la sindrome è particolarmente...

Diarrea: cause e cura

Cause della diarrea Cause infettive: batteri, virus e parassiti: in estate sono più comuni le forme batteriche, in inverno quelle virali. Tra i vari tipi di diarrea di origine infettiva o tossinfettiva ricordiamo: colera, TBC, salmonellosi, tifo. Un tipo particolare è la cosiddetta "DIARREA DEL VIAGGIATORE" causata da un microrganismo...

Diossina

La diossina è una sostanza tristemente nota per l'estrema tossicità e distribuzione persistente, capillare ed ubiquitaria nell'ambiente. Nella sua formula molecolare si riconoscono due anelli benzenici uniti da altrettanti atomi di ossigeno e coniugati in varie posizioni con molecole di cloro. La diossina fa parte di una più ampia famiglia di composti chimici strettamente...

Dissenteria

Nel linguaggio comune, i termini dissenteria e diarrea vengono spesso utilizzati come sinonimi; in realtà, la dissenteria rappresenta una forma particolarmente severa di diarrea, perché complicata dall'emissione di sangue e muco, accompagnati alle tipiche feci liquide; spesso, la defecazione è dolorosa e le scariche diarroiche non sono dominabili dalla volontà.  ...

Epatite A: fattori di rischio, diagnosi e cura

L'epatite A è più comune tra le persone che: lavorano o viaggiano in Paesi dove la malattia è molto diffusa, anche se soggiornano in hotel di lusso; hanno rapporti sessuali non protetti di atura proctogenitale od ano-linguale (in particolar modo gli omosessuali maschi); si sono iniettate droghe o hanno condiviso la siringa assieme ad altri (in particolar modo i tossicodipendenti)...

Epatite A: vaccino e prevenzione

La profilassi dell'epatite A si basa, oltre che sul rispetto di determinate norme igieniche e comportamentali, sulla vaccinazione e sull'immunizzazione passiva tramite gammaglobuline standard (anticorpi). Quest'ultimo trattamento è efficace nel produrre una immunità a breve termine (circa tre mesi), mentre il vaccino antiepatite-A offre una protezione duratura (10-20 anni o più).

Escherichia Coli e Malattie Alimentari

Nel 2011, prima in Germania e poi in Francia, si è registrato un gran numero di infezioni alimentari dovute ad Escherichia Coli. In Germania il batterio ha provocato 38 morti ed ha contagiato oltre 3.000 persone; in Francia 7 bambini di età compresa tra i 20 mesi e gli otto anni sono stati ricoverati in ospedale con una sintomatologia intestinale grave dopo aver consumato hamburger.

Giardia - Giardiasi

Giardia lamblia è un protozoo flagellato responsabile di un'affezione intestinale nota come giardiasi, lambliasi o più semplicemente giardia. Il parassita ha un ciclo biologico caratterizzato da uno stadio cistico (forma resistente) e da uno stadio trofozoitico (forma vegetativa). E' diffuso un po' in tutto il mondo, anche se - favorito da precarie condizioni igieniche -...

Malattie alimentari

Fin dall'antichità l'uomo è alla continua ricerca di metodi innovativi per conservare più a lungo i propri cibi. Eravamo nel 1862 quando il biologo francese Louis Pasteur sperimentò per la prima volta il processo di pastorizzazione degli alimenti. Con questa tecnica innovativa fu possibile ridurre il numero di microrganismi patogeni in particolari cibi...

Salmonella - Erboristeria

I sintomi della salmonellosi comprendono diarrea, talvolta accompagnata dall'emissione di muco e sangue frammisti a feci liquide, astenia, disidratazione, nausea, dolori addominali, spossatezza e febbre o febbricola. Diverse sono le erbe ad aver dimostrato proprietà batteriostatiche e battericide, anche nei confronti delle salmonelle. Questi rimedi naturali, affiancati dalla generosa somministrazione di liquidi e sali minerali per reintegrare le perdite fecali, possono quindi essere utili per accelerare il decorso della malattia.

Salmonella

Salmonella è un genere di piccoli batteri a bastoncello, mobili e gram negativi, asporigeni ed ampiamente diffusi in natura. Il loro nome deriva da quello del patologo veterinario - Daniel Salmon - che per primo isolò la specie Salmonella choleraesuis dall'intestino di un suino. L'ingestione di cibo pesantemente contaminato da ceppi di salmonella, provoca una tossinfezione alimentare...

Salmonellosi - Farmaci per la cura della Salmonellosi

Trattandosi di un’infezione batterica, verrebbe spontaneo pensare che la salmonellosi si possa curare esclusivamente con un trattamento antibiotico; tuttavia, è doveroso sottolineare che l’infezione da salmonella, in linea di massima, non viene considerata una patologia grave, dal momento che può regredire anche da sola senza riportare conseguenze gravi. Alla luce di queste considerazioni, è possibile affermare che la somministrazione di farmaci antibiotici è riservata esclusivamente...

Shigella - Farmaci per la cura della Shigellosi

Prima di procedere con il trattamento farmacologico è indispensabile l’accertamento diagnostico, quindi l’isolamento del battere che ha causato l’infezione; quanto detto è importantissimo, dal momento che alcune specie di Shigella non generano disturbi o sintomi apprezzabili nella maggior parte degli individui affetti. Per riportare un esempio, fatta eccezione per alcuni casi isolati, Shigella sonnei non genera alcun sintomo intestinale e l’infezione si autorisolve in pochissimi giorni.

Shigella

Shigella è un genere di batteri a bastoncello, non mobili, gram negativi, asporigeni, aerobio-facoltativi e con una bassa resistenza al calore ed agli stress ambientali. Il genere Shigella comprende quattro specie - Shigella dysenteriaee, Shigella flexeneri, Shigella boyidii e Shigella sonnei - ad ognuna delle quali appartengono diversi sierotipi. Tra queste, Shigella flexeneri e Shigella...

Sintomi Salmonella

La salmonella è una malattia alimentare piuttosto contagiosa, provocata da batteri ampiamente diffusi in natura. Le tossine prodotte da questi microrganismi (LPS) determinano sintomi perlopiù localizzati a livello gastrointestinale, con comparsa di nausea, dolori addominali crampiformi ed emissione di feci liquide, frammiste a muco e talvolta a piccole quantità di sangue. Possono inoltre essere presenti febbre, vomito, mal di testa, artralgie, dolori muscolari e brividi, mentre sintomi extraintestinali, anche molto gravi, possono interessare soggetti debilitati ed immunocompromessi, con comparsa di artriti, osteomieliti, polmoniti, meningiti, endocarditi ecc.

Staphylococcus aureus

Lo Staphylococcus aureus è un batterio gram-positivo di forma sferica, asporigeno, che si dispone in colonie dando origine ad ammassi batterici a forma di catenella, talvolta simili ad un grappolo d'uva. Lo Staphylococcus aureus è considerato un saprofita piuttosto comune: colonizza soprattutto le mucose nasofaringee e può essere isolato anche a livello della pelle e delle sue ghiandole, e più raramente nella vagina, nell'intestino e nel perineo.

Tossine marine

Queste tossine fortunatamente non fanno parte dei nostri mari, ma danno origine a delle intossicazioni in altri Paesi che fanno largo uso di pesce crudo, alghe e molluschi. Le tossine marine sono prodotte da delle alghe monocellulari (dinoflagellati), che rappresentano la prima fonte di cibo per pesci, molluschi e crostacei. L’esposizione a queste tossine marine avviene attraverso la catena alimentare o attraverso il contatto diretto. Le tossine marine possono essere classificate secondo diverse modalità; quella che andremo ad analizzare è sviluppata in base alla patologia provocata.

Tossine negli alimenti

In questo articolo si analizzano alcune tossine presenti negli alimenti, in grado di sviluppare degli effetti avversi nel nostro organismo. Queste sostanze tossiche sono: INIBITORI ENZIMATICI: i legumi - come soia, fagioli, ceci ecc. - contengono delle sostanze che si comportano come inibitori delle proteasi, delle lipasi, delle amilasi e di altri enzimi. Queste sostanze inibitorie - a dosi elevate, non certo raggiungibili con un'alimentazione equilibrata - possono provocare diversi effetti avversi. Il primo effetto è a livello del pancreas, con un'ipertrofia pancreatica, il secondo, invece, consiste in una ridotta crescita dell’organismo.

Yersinia Enterocolitica - Yersiniosi

Yersinia enterocolitica è un batterio Gram-negativo, mobile ed ubiquitario, che provoca enterocolite nell'uomo. Appartiene al genere Yersinia, lo stesso dell'agente eziologico della peste (Yersinia pestis), fortunatamente scomparsa da tutta l'Europa. Alla specie Yersinia enterocolitica appartengono stipiti caratterizzati da una notevole variabilità negli attributi di virulenza, e solo alcuni bio-sierotipi sono risultati patogeni per l'uomo e gli animali.