Intolleranze AlimentariElenco dei principali articoli di My-personaltrainer.it che affrontano il tema "Intolleranze Alimentari". Seleziona l'articolo di tuo interesse od utilizza il motore di ricerca sulla destra dello schermo per cercare un argomento specifico sul tema "Intolleranze Alimentari". |
L'anidride solforosa (E220) ed i solfiti (E221 - E228) trovano impiego nell'industria alimentare come conservanti antimicrobici, antienzimatici ed antiossidanti. Come tali, vengono utilizzati per inattivare muffe, lieviti e batteri, nonché per preservare il colore dei cibi e proteggerli dall'imbrunimento. A seconda della concentrazione, l'anidride solforosa ed i solfiti possono...
I coloranti alimentari sono sostanze prive di valore nutritivo, o impiegate a scopo non nutritivo, addizionate durante la lavorazione dei prodotti alimentari per impartirgli particolari caratteristiche cromatiche o esaltarne la colorazione originaria, conferendogli così un aspetto invitante e più appetibile. L'impiego dei coloranti alimentari, pertanto, mira a essenzialmente d incrementare l'interesse ed il gradimento dei consumatori nei confronti dei prodotti a cui vengono aggiunti.
Vedi anche: latte senza lattosio - lattosio negli alimenti - allergia al latte - sintomi intolleranza al lattosio - lattasi L'intolleranza al lattosio è una condizione in cui il consumo di latte e latticini provoca una reazione non allergica che si manifesta con disturbi gastrointestinali come gonfiore, dolore crampiforme e saltuaria diarrea. La colpa è da attribuirsi...
Il Breath Test, termine anglosassone italianizzabile in Test del respiro, rappresenta un prezioso ausilio nella diagnosi di intolleranze alimentari e sindromi da malassorbimento. Questi disturbi dipendono dalla mancata digestione e/o assorbimento di particolari nutrienti assunti con la dieta; lampante è l'esempio dell'intolleranza al lattosio, disturbo assai diffuso in cui l'ingestione di latte e derivati porta ad episodi di flatulenza, distensione addominale, diarrea e dolori più o meno intensi al basso ventre.
Di fronte ad una diagnosi di celiachia, il solo intervento terapeutico efficace consiste nell'esclusivo consumo di alimenti senza glutine. Per la maggior parte dei soggetti, infatti, questo approccio dietetico conduce alla completa scomparsa dei sintomi clinici ed alla remissione delle lesioni intestinali. Purtroppo, l'allontanamento del glutine dalla dieta limita le scelte alimentari...
Il consumo esclusivo di alimenti senza lattosio è una scelta obbligata in caso di severa intolleranza verso questo zucchero tipico del latte. In tutti questi casi, l'impossibilità di digerire il lattosio è legata alla carenza di lattasi, enzimi prodotti dalla mucosa del tenue in grado di scomporlo nei due monomeri che lo costituiscono: glucosio e galattosio. A causa di tale carenza, quando il soggetto intollerante assume quantità significative di alimenti con lattosio, la quota di zucchero sfuggita alla digestione richiama liquidi nell'intestino per effetto osmotico (diarrea), e genera gas per intervento fermentativo della flora batterica locale.
Molte persone tendono, erroneamente, a confondere le allergie con le intolleranze alimentari: i concetti sono molto diversi, nonostante i sintomi che provocano siano, per certi versi, sovrapponibili. In questo articolo si cercherà di far luce sul significato di “allergia” e “intolleranza”, analizzando le cause che le scatenano, il meccanismo che ne sta alla base, la sintomatologia e i possibili rimedi.
Le ammine biogene sono composti azotati prodotti per decarbossilazione microbica degli amminoacidi. Dal momento che questi microrganismi sono comunemente presenti nell'ambiente, le ammine biogene possono essere contenute in alimenti e bevande. La loro concentrazione è maggiore nei cibi a rapida deperibilità, soprattutto se fermentati e ricchi di particolari amminoacidi, come...
Il Breath Test al Sorbitolo è un esame utile per la diagnosi di celiachia e di altre patologie che provocano malassorbimento. Come gli altri breath test usati per la diagnosi di intolleranze alimentari e sindromi da malassorbimento, anche il breath test al sorbitolo si basa sul principio che gli zuccheri sfuggiti all'assorbimento intestinale - dopo aver subito l'azione fermentativa della flora batterica del colon - danno origine a gas, come l'idrogeno, che vengono assorbiti dalla mucosa del grosso intestino e trasportati dal sangue ai polmoni.
Basi teoriche delle combinazioni alimentari: alcuni termini utilizzati nel presente articolo rispecchiano lo stile caratteristico della medicina alternativa e vanno quindi interpretati con spirito critico. La necessità di suddividere in maniera così categorica le classi alimentari all'interno dei pasti NON è generalmente...
La digestione dei tre princìpi nutritivi che apportano energia avviene in fase differenti e sequenziali: carboidrati in bocca, stomaco e intestino tenue, proteine in stomaco e intestino tenue, lipidi in intestino tenue...
È possibile controllare ed evitare i sintomi derivati dall’intolleranza al lattosio ponendo attenzione nell’evitare di assumere alimenti che lo contengono, soprattutto latte e formaggi freschi; gli intolleranti al latte sembrano invece sopportare in modo positivo la somministrazione di formaggi stagionati e yogurt. Non esiste alcun farmaco in grado di invertire il disturbo, pertanto il paziente deve ridurre la quantità di lattosio introdotta con la dieta, cercando di evitare la carenza di calcio; per sfuggire a questo inconveniente, è consigliabile arricchire la dieta con integratori di calcio.
Il favismo è un’anomalia genetica che interessa alcuni enzimi contenuti nei globuli rossi. Nota fin dall’antichità come “malattia delle fave”, questa patologia, come si evince dalla parola stessa, comporta l'assoluta necessità di evitare l’assunzione di fave ed altri alimenti, come piselli e verbena, alcuni farmaci e sostanze particolari.
Le galattosidasi sono un gruppo di enzimi accumunati dalla capacità di catalizzare l'idrolisi dei galattosidi in monosaccaridi. Si definiscono galattosidi tutte le molecole caratterizzate da una porzione glucidica contenente galattosio (presente come monomero o parte di un oligosaccaride) e una parte molecolare organica, non glucidica, detta aglicone o genina. A seconda che il legame glicosidico si trovi "sopra" o "sotto" il piano della molecola di galattosio, i galattosidi sono classificati in ?-o ?-galattosidi. Il più importante di questi ultimi è il lattosio.
Il glutine è un complesso alimentare costituito principalmente da proteine; si forma durante l'impasto con acqua della farina di alcuni cereali, tra cui frumento, farro, segale, kamut e orzo, e si presenta come un reticolo viscoelastico, capace di coniugare coesione ed elasticità. Il glutine è costituito da due classi proteiche, le GLUTELINE (chiamate...
Alquanto popolare tra i fautori di varie medicine alternative, praticamente assente nei libri di testo della medicina ufficiale, stiamo parlando dell'intolleranza ai lieviti, espressione generica per indicare una disbiosi della flora intestinale con sovracrescita della componente fungina, in particolare del lievito Caldida Albicans.
L'istamina è un composto azotato ampiamente diffuso nell'organismo, dove ricopre un ruolo di primo piano nelle risposte infiammatorie ed allergiche, nella secrezione gastrica ed in alcune attività cerebrali. Oltre che dall'uomo, l'istamina può essere prodotta anche da altri organismi - più o meno complessi - per semplice decarbossilazione dell'amminoacido istidina...
L'istamina è un composto azotato coinvolto nei meccanismi digestivi, nella risposta infiammatoria e come neurotrasmettitore in diverse funzioni cerebrali. Nel corpo umano, l'istamina si forma per decarbossilazione dell'amminoacido L-istidina, attraverso una reazione catalizzata dall'enzima istidina decarbossilasi; la sua degradazione è invece affidata all'istaminasi. ...
La lattasi è un enzima deputato alla digestione dello zucchero caratteristico del latte; in termini più tecnici questa proteina è deputata all'idrolisi enzimatica del lattosio in glucosio e galattosio: lattosio + H2O → galattosio + glucosio Il lattosio è uno zucchero, un disaccaride tipico del latte e dei suoi derivati. In cento...
Il latte senza lattosio è principalmente destinato all'alimentazione delle persone intolleranti al latte ed in modo particolare al suo zucchero, chiamato appunto lattosio. Nutrizionalmente parlando, si tratta di un disaccaride formato dall'unione di glucosio (il principale zucchero dell'organismo umano) e galattosio (un monosaccaride essenziale per...
La malattia celiaca, detta anche sprue celiaca o enteropatia da glutine, è un'affezione che interessa come organo principale l'intestino, ma che ha molte importanti conseguenze anche a distanza, e che dipende da un'alterazione della risposta immunitaria da parte dei linfociti T di persone geneticamente predisposte contro il glutine, che è una sostanza normalmente...
Dal momento che una “semplice” intolleranza alimentare può causare alcuni sintomi tipici delle allergie alimentari – come nausea, vomito, diarrea e crampi addominali - molte persone tendono a confondere i due termini. In realtà, le intolleranze alimentari, a differenza delle allergie, sono sempre legate ad una dose, che ogni individuo dovrebbe conoscere per evitare di sorpassarla
SINONIMI O MALATTIE SIMILI: Morbo celiaco, Malattia celiaca. Intolleranza permanente al glutine, un complesso di sostanze proteiche contenuto in alcuni cereali come avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta e triticale. Sintomi più comuni* Aftosi orale Anemia Anemia da carenza di folati ...
Il favismo è la conseguenza di un difetto genico che riduce la concentrazione di alcuni enzimi essenziali per la buona funzionalità dei globuli rossi. Nei soggetti affetti da favismo, quindi, si registra una carenza dei suddetti enzimi - chiamati glucosio-6-fosfato-deidrogenasi (G6PD), essenziali per metabolizzare il glucosio, carburante energetico degli eritrociti.
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La tiramina è un simpatico-mimetico ad azione indiretta, perché induce un aumento della concentrazione di adrenalina nello spazio sinaptico. Non viene impiegata a scopi farmacologici, ma è una componente di molti alimenti, quali: birra, legumi e formaggi; pertanto gli individui in terapia farmacologica antidepressiva con MAO-inibitori (i quali potenziano il segnale noradrenergico) debbono prestare attenzione a non assumere alimenti contenenti alte dosi di tiramina, altrimenti potrebbe insorgere ipertensione.
La tiramina è il prodotto derivante dalla decarbossilazione dell'amminoacido tirosina. La tiramina stimola la secrezione di catecolamine (dopamina, adrenalina e noradrenalina) ed ha pertanto attività ipertensiva (aumenta la pressione arteriosa). Data la sua incapacità di attraversare la barriera ematoencefalica, è priva di effetti psicoattivi...
Le transglutaminasi sono un gruppo di enzimi coinvolti in reazioni biologiche particolarmente importanti. Con il loro intervento, infatti, catalizzano la formazione di legami covalenti tra un gruppo aminico libero (ad esempio di proteine o peptidi che presentano residui di lisina) ed il gruppo γ-carbossiamidico di proteine che presentano residui di glutammina. I legami così formati...