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Alimentazione nutrizione
      Ultima modifica: 30/12/2011

Frutto-oligosaccaridi FOS

I FOS, acronimo di frutto-oligosaccaridi, sono fibre solubili presenti in diversi frutti, verdure e piante comuni. La fonte più nota di frutto-oligosaccaridi è l'inulina, da cui vengono estratti per idrolisi enzimatica. FOSL'inulina, a sua volta, viene ricavata soprattutto dalla radice di cicoria ma è presente anche in cipolle, aglio, carciofi, banane, porri, asparagi, segale e frumento.

In campo industriale i FOS si ottengono anche per sintesi enzimatica dal saccarosio, secondo un processo conosciuto come transfructosilazione.

Dal punto di vista chimico, i frutto-oligosaccaridi sono costituiti da 3-5 unità di monosaccaridi (D-glucosio e D-fruttosio).

I FOS sono molto importanti in campo nutrizionale e salutistico, dove vengono impiegati come dolcificanti "artificiali" e soprattutto come prebiotici. Quest'ultimo termine identifica un gruppo di sostanze indigeribili per l'uomo ma non per la flora batterica che colonizza il suo intestino.

 

Caratteristiche dei prebiotici e dei FOS
  1. non vengono assorbiti, né idrolizzati nel primo tratto del tubo digerente;
  2. stimolano selettivamente la crescita e/o l'attività di un limitato numero di batteri nel colon;
  3. modificano positivamente il rapporto tra microorganismi simbionti ("amici") e patogeni;
  4. inducono effetti luminali o sistemici positivi per la salute umana.

 

Meccanismo d'azione ed effetti benefici per la salute

Una volta assunti i FOS raggiungono pressoché inalterati il cieco ed il colon, dove stimolano selettivamente la crescita e l'attività metabolica dei ceppi benefici, come i bifidobatteri infantis, adolescentis e longum. Questi batteri probiotici utilizzano gli zuccheri dei FOS per crescere e riprodursi, producendo acidi organici a corta catena (acetico, lattico e formico) che inibiscono la crescita di patogeni.

Grazie alla loro funzione trofica sulla microflora simbionte, i frutto-oligosaccaridi contrastano quindi la crescita dei microrganismi nemici, quali clostridi, salmonella, candida, stafilococchi, shigelle ed altri ancora. Facilitando la crescita di una flora acidofila a scapito delle specie batteriche ad azione proteolitica putrefattiva, i FOS hanno anche un'azione preventiva sulle putrefazioni intestinali.

Gli acidi grassi a corta catena, oltre a ridurre la proliferazione di patogeni e ad avere proprietà antiputrefattive, sono un ottimo nutrimento per le cellule della mucosa del colon e contribuiscono a migliorarne trofismo ed efficienza.

I FOS si sono dimostrati utili nel ridurre la concentrazione plasmatica di colesterolo e, in misura minore, di trigliceridi. I prebiotici a base di fruttooligosaccaridi possiedono anche un blando effetto lassativo.

 

I FOS sono indicati in caso di:

stipsi

deficienze digestive e disordini gastrointestinali (colite, diarrea, meteorismo)

ipercolesterolemia

riequilibrio della flora batterica dopo terapia antibiotica

Ulteriori proprietà: i FOS aumentano la digeribilità degli zuccheri del latte riducendo gonfiore e meteorismo; aumentano l'assorbimento e la sintesi di vitamine a livello intestinale; migliorano l'assorbimento minerale (soprattutto di calcio e magnesio); modulano l'assorbimento degli zuccheri (abbassano l'indice glicemico del pasto); prevengono il cancro al colon;migliorano le difese immunitarie.

 

Alimenti ricchi di FOS: l'assunzione giornaliera di FOS si aggira attorno agli 0,8 g/die. Tali fibre vengono ricavate dalle diverse fonti alimentari che compongono la dieta (banane, cipolle, aglio, asparagi, orzo, grano, pomodori). I cibi più ricchi di FOS sono la cicoria ed il topinambur.


Integrazione ed effetti collaterali

Alle dosi di assunzione consigliate (2-10 g/die) i frutto oligosaccaridi sono ottimamente tollerati. Per questo motivo anche i soggetti più delicati come donne in gravidanza, anziani e bambini, possono assumere tranquillamente integratori a base di FOS. I frutto-oligosaccaridi sono contenuti anche negli alimenti simbiotici, dove vengono associati a probiotici (bifidobatteri e lattobacilli) per migliorarne la sopravivenza e sfruttare il loro effetto sinergico.

I supplementi nutrizionali a base di frutto-oligosaccaridi si presentano come una polvere bianca, dal sapore dolciastro, generalmente gradevole e facilmente solubile. Solo se assunti a dosi elevate (30-50 g/die) possono causare lievi disturbi gastrointestinali come flatulenza, meteorismo e diarrea.


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Definizione palestra: Scusa ho scritto male: non sono le proteine che hai mangiato che hanno sviluppato il tuo muscolo ma l'esercizio fatto. Il grasso poi lo hai perso perché hai mangiato meno rispetto al tuo fabbisogno... Ecco così va meglio... ;-)
 

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