Frutto-oligosaccaridi FOS

Cosa sono i Fos e Dove si Trovano

I FOS, acronimo di frutto-oligosaccaridi, sono fibre solubili presenti in diversi frutti, verdure e piante comuni. La fonte più nota di frutto-oligosaccaridi è l'inulina, da cui vengono estratti per idrolisi enzimatica. FOSL'inulina, a sua volta, viene ricavata soprattutto dalla radice di cicoria ma è presente anche in cipolle, aglio, carciofi, banane, porri, asparagi, segale e frumento.

In campo industriale i FOS si ottengono anche per sintesi enzimatica dal saccarosio, secondo un processo conosciuto come transfructosilazione.

Dal punto di vista chimico, i frutto-oligosaccaridi sono costituiti da 3-5 unità di monosaccaridi (D-glucosio e D-fruttosio).

I FOS sono molto importanti in campo nutrizionale e salutistico, dove vengono impiegati come dolcificanti "artificiali" e soprattutto come prebiotici. Quest'ultimo termine identifica un gruppo di sostanze indigeribili per l'uomo ma non per la flora batterica che colonizza il suo intestino.

 

Caratteristiche dei prebiotici e dei FOS
  1. non vengono assorbiti, né idrolizzati nel primo tratto del tubo digerente;
  2. stimolano selettivamente la crescita e/o l'attività di un limitato numero di batteri nel colon;
  3. modificano positivamente il rapporto tra microorganismi simbionti ("amici") e patogeni;
  4. inducono effetti luminali o sistemici positivi per la salute umana.

Approfondimento: Inulina e prebiotici



Meccanismo d'azione ed effetti benefici per la salute

Una volta assunti i FOS raggiungono pressoché inalterati il cieco ed il colon, dove stimolano selettivamente la crescita e l'attività metabolica dei ceppi benefici, come i bifidobatteri infantis, adolescentis e longum. Questi batteri probiotici utilizzano gli zuccheri dei FOS per crescere e riprodursi, producendo acidi organici a corta catena (acetico, lattico e formico) che inibiscono la crescita di patogeni.

Grazie alla loro funzione trofica sulla microflora simbionte, i frutto-oligosaccaridi contrastano quindi la crescita dei microrganismi nemici, quali clostridi, salmonella, candida, stafilococchi, shigelle ed altri ancora. Facilitando la crescita di una flora acidofila a scapito delle specie batteriche ad azione proteolitica putrefattiva, i FOS hanno anche un'azione preventiva sulle putrefazioni intestinali.

Gli acidi grassi a corta catena, oltre a ridurre la proliferazione di patogeni e ad avere proprietà antiputrefattive, sono un ottimo nutrimento per le cellule della mucosa del colon e contribuiscono a migliorarne trofismo ed efficienza.

I FOS si sono dimostrati utili nel ridurre la concentrazione plasmatica di colesterolo e, in misura minore, di trigliceridi. I prebiotici a base di fruttooligosaccaridi possiedono anche un blando effetto lassativo.

 

I FOS sono indicati in caso di:

stipsi

deficienze digestive e disordini gastrointestinali (colite, diarrea, meteorismo)

ipercolesterolemia

riequilibrio della flora batterica dopo terapia antibiotica

Ulteriori proprietà: i FOS aumentano la digeribilità degli zuccheri del latte riducendo gonfiore e meteorismo; aumentano l'assorbimento e la sintesi di vitamine a livello intestinale; migliorano l'assorbimento minerale (soprattutto di calcio e magnesio); modulano l'assorbimento degli zuccheri (abbassano l'indice glicemico del pasto); prevengono il cancro al colon;migliorano le difese immunitarie.

 

Alimenti ricchi di FOS: l'assunzione giornaliera di FOS si aggira attorno agli 0,8 g/die. Tali fibre vengono ricavate dalle diverse fonti alimentari che compongono la dieta (banane, cipolle, aglio, asparagi, orzo, grano, pomodori). I cibi più ricchi di FOS sono la cicoria ed il topinambur.


Integrazione ed effetti collaterali

Alle dosi di assunzione consigliate (2-10 g/die) i frutto oligosaccaridi sono ottimamente tollerati. Per questo motivo anche i soggetti più delicati come donne in gravidanza, anziani e bambini, possono assumere tranquillamente integratori a base di FOS. I frutto-oligosaccaridi sono contenuti anche negli alimenti simbiotici, dove vengono associati a probiotici (bifidobatteri e lattobacilli) per migliorarne la sopravivenza e sfruttare il loro effetto sinergico.

I supplementi nutrizionali a base di frutto-oligosaccaridi si presentano come una polvere bianca, dal sapore dolciastro, generalmente gradevole e facilmente solubile. Solo se assunti a dosi elevate (30-50 g/die) possono causare lievi disturbi gastrointestinali come flatulenza, meteorismo e diarrea.