La cottura al vapore è unanimemente considerata il metodo di cottura più salutare, ideale - soprattutto - per preservare al massimo il contenuto vitaminico e minerale degli alimenti.
Vari ed importanti sono i vantaggi ascritti alla cottura al vapore di carne, pesce e verdure, rispetto all'utilizzo di altre tecniche:
Tutti questi vantaggi, ovviamente, sono validi soltanto qualora vengano rispettate determinate regole durante la cottura.
Questo metodo di cottura sfrutta la capacità del vapore acqueo di trasmettere calore dall'esterno dell'alimento, con il quale viene a contatto, al suo interno. A livello domestico esistono due tipi di cottura a vapore:
a pressione ambiente: in cui il vapore viene generato dall'ebollizione dell'acqua a pressione ambientale (una volta raggiunti i 100°C l'acqua bolle e la sua temperatura non sale anche fornendo ulteriore calore al sistema);
a pressione superiore a quella ambientale: è il principio di funzionamento delle pentole a pressione, nelle quali - grazie alla presenza di un coperchio a chiusura ermetica - la temperatura di ebollizione è superiore (nell'ordine dei 120-130°C); ciò permette di ridurre i tempi di cottura a circa 1/3, rendendola più pratica e conservando i vantaggi espressi nella parte introduttiva;
Un altro vantaggio della cottura al vapore è la possibilità di inserire nell'acqua di ebollizione spezie e aromi vari (peperoncino, aceto, vino bianco, chiodi di garofano, alloro, cannella, pepe nero in grani ecc.), di cui gli alimenti si impregneranno per mezzo del vapore.
In generale, se non si hanno a disposizione una pentola a pressione o le moderne macchine elettriche a cestelli, è sufficiente procurarsi una pentola capiente, dai bordi molto alti, e riempirla a metà di acqua impreziosita dall'aggiunta di spezie varie. A questo punto è necessario un cestello a maglie fini che NON deve MAI venire a contatto con l'acqua e che dev'essere coperto da un coperchio a tenuta in modo da evitare la dispersione del vapore (in alternativa utilizzare un foglio di alluminio od una pellicola trasparente per sigillare la pentola).
In alternativa al cestello può essere utilizzato, per i primi esperimenti, un colino. Il fondo del cestello può eventualmente essere foderato con carta da forno per impedire che le vivande si attacchino; queste ultime devono essere posizionate sul cestello quando l'acqua sta già bollendo, preferibilmente tagliate a strati sottili per uniformare la cottura distribuendo meglio il calore. Per preservare al meglio nutrienti e caratteristiche organolettiche, le verdure andranno tagliate appena prima di disporle sul cestello. Il fuoco sarà moderato per tutto il tempo di cottura al vapore, in modo da limitare la possibilità che il liquido in ebollizione raggiunga il cestello o gli alimenti.
I tempi di cottura al vapore dipendono, ovviamente, dal tipo di alimento e dal suo spessore; per le verdure a foglia verde può bastare un paio di minuti, che salgono invece a 10 o più per verdure come patate e carote.
FRUTTA SECCA: svelato l arcano! Allora nel mio lume intestinale i batteri si fan la chetogenica! Ecco! Non capivo l odore......
Grazie doc!
Dietista, Personal Trainer: DR.Riccardo BorgacciFRUTTA SECCA: Si capisce dal fatto che cominci a s....giare e non finisci più, con una puzza di cadavere insopportabile! Questo avviene quando le dosi delle proteine in polvere sono superiori alla capacità di digestione, pertanto quello che rimane nel lume intestinale se lo pappano i batteri con le conseguenze di...
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