COLAZIONE: perché deve essere un "rito"

A cura della Dott.ssa Francesca Fanolla

Importanza della prima colazione

Il pasto più importante della giornata? -Il pranzo-, direbbe chiunque. Risposta sbagliata. E' la colazione. Questa 'sconosciuta' o poco considerata abitudine che, purtroppo, una buona percentuale di persone spesso arriva addirittura a saltare è, in realtà, un vero e proprio biglietto da visita per cominciare nel modo giusto la giornata, oserei definirla un vero e propriocolazione 'rito'. Comunemente ci si limita al caffè con cornetto consumati frettolosamente al bar prima di entrare in ufficio, per poi magari dover mangiare di nuovo dopo 5-6 ore un altrettanto frettoloso panino per pranzo  e giungere, 6 ore dopo, a sera inevitabilmente super-affamati, chiudendo la giornata con una deleteria abbuffata per cena. Quando mi si chiedono consigli sulla corretta alimentazione o mi vengono esposte lamentele sul perché 'la pancetta non scende, seppure si mangi poco', la mia prima domanda è sempre la stessa: 'Fai colazione? E come?'. La risposta di una persona su cinque è sempre :'Non la faccio, vado troppo di fretta al mattino e poi non ho fame...' e quella di tre su cinque è: 'Sì, faccio colazione con caffè e cornetto al bar'.
colazione Non so dirvi esattamente quale delle due sia la meno peggiore... se consideriamo che anche di notte, mentre si dorme, l'organismo umano è in continuo 'movimento', perennemente operativo, per assolvere alle funzioni vitali come quella respiratoria, cerebrale, circolatoria termoregolatoria, ecc.. comprendiamo facilmente quando esso necessiti, soprattutto al mattino, dopo almeno 8 ore di digiuno, di ricaricarsi introducendo cibo. Saltare la colazione è una delle peggiori abitudini alimentari, che porta a lasciare a digiuno l'organismo fino a 16 ore (dalla cena al pranzo del giorno seguente). Purtroppo, molto spesso ci si lascia trarre in inganno dall'illusione di aver ridotto le calorie introdotte, pensando così di poter perdere peso o mantenersi 'in linea'. Niente di più sbagliato e falso. Proprio per le motivazioni sopraelencate è appunto al mattino che l'organismo necessita di assumere i nutrienti fondamentali per cominciare la nuova giornata lavorativa, di studio o comunque attiva. Il caffè bevuto frettolosamente al bar, magari con 3-4 bustine di zucchero e accompagnato dal cornetto (gustosissimo al palato ma non ottimale dal punto di vista nutrizionale) non bastano o non sono adatti a coprire questo fabbisogno, semplicemente perché offrono troppi carboidrati 'semplici' ad alto Indice Glicemico (zuccheri) ed una quota eccessiva di grassi (di cui una buona percentuale saturi), come indicato in tabella:

 

Valori nutrizionali del Cornetto (o Croissant)

Valori medi

Per 100g

Per pezzo (40g)

Valore energetico kcal

445

178

Proteine (g)

8,0

3,2

Carboidrati (g)
di cui zuccheri (g)

43,7

17,5

15,0

6,0

Grassi (g)
di cui saturi (g)

26,5
13,8

10,6
5,5

 

Naturalmente la tabella si riferisce al cornetto semplice 'vuoto'. Aggiungendo creme varie all'interno sale vertiginosamente la quota di calorie, grassi e zuccheri. Inoltre, data l'estrema 'leggerezza' del cornetto (in termini reali di peso, circa 40g), sarà molto difficile raggiungere anche un minimo senso di sazietà , costringendo l'organismo ad un deficit calorico (benché ad un carico di grassi saturi) e ad un calo del rendimento psico-fisico, salvo poi ritrovarsi a sgranocchiare qualche snack ipercalorico magari dopo una sola ora.

Una soluzione per chi proprio non vuole rinunciare di tanto in tanto alle brioches, è provare la variante leggera dei cornetti con puco burro, o quella con farina integrale.

La colazione ideale

Ce ne sono molteplici, da quella tipicamente salata 'americana' (non male se fatta con un certo criterio) a quella inglese, per giungere a quella italiana a cui siamo avvezzi fin da piccoli: latte e caffè (o cacao), biscotti o fette biscottate con marmellata. Quest'ultima potrebbe rappresentare proprio la colazione ideale per una persona comune. Tuttavia, la tipologia di colazione che personalmente consumo e che consiglio generalmente è un po' diversa:

  1. Latte di mucca parzialmente scremato o yogurt (scremato o parzialmente scremato) 
  2. cereali integrali (tipo fiocchi di riso e frumento integrali)
  3. Caffè o orzo
  4. Un frutto o una spremuta di frutta

Naturalmente questo tipo di colazione è difficilmente fattibile nel solito bar, dove la si consuma generalmente di fretta e magari in piedi. E' buona regola prepararsela a casa al mattino, sedersi comodamente per 10 minuti e consumarla con calma. A chi controbatte sostenendo di 'non avere abbastanza tempo perché bisogna scappare a lavoro', rispondo che non sarebbe in fondo un sacrificio impossibile mettere la sveglia 10 minuti prima del solito, impiegando tra l'altro lo stesso tempo speso al bar, risparmiando quei 2,00 euro che non fanno male alle tasche e soprattutto guadagnandone in qualità, benessere ed energia...
Buona colazione e buona giornata!



Ultima modifica dell'articolo: 31/12/2015