Benefici dell'Alcol

Benefici

Un consumo moderato di alcol apporta dei benefici?

Innanzitutto va precisato che l'astemio non ha alcuna conseguenza negativa per il fatto di non bere. L'alcol, infatti, è un piacere e non una necessità.
Iniziamo questo paragrafo specificando che dell'etanolo, potente psicoattivo e certamente cancerogeno, non è possibile stabilire una quantità minima raccomandabile, ammissibile o sicura. Benefici dell'alcoolNon esiste quindi una soglia, ovvero un limite entro il quale l'alcol possa essere consumato senza rischi per la salute; inoltre, i rischi aumentano proporzionalmente alla dose (fonte Organizzazione Mondiale della Sanità).

La “Independent Scientific Committee on Drugs” classifica l'alcol al primo posto per pericolosità sociale e al quarto posto tra tutte le droghe per i danni organici e psicologici che determina.
D'altro canto, un consumo moderato di CERTE bevande alcoliche può offrire alcuni vantaggi per la salute. Vediamo quali.

Funzioni aperitive dell'alcol

In quantità moderate, l'alcol ha un effetto benefico sui processi digestivi (funzioni aperitive), perché stimola l'appetito e aumenta le secrezioni gastriche, preparando lo stomaco ad accogliere e digerire il cibo.

Funzione sociale dell'alcol

L'alcol ha un significato conviviale e facilita la socializzazione. Oggi più che mai “la bevuta” rimpiazza quella che un tempo era “la mangiata”, assumendo un ruolo di ritrovo e di condivisione.

Il momento di maggior consumo alcolico è l'aperitivo serale, collocato a un orario sempre più avanzato, che si sta progressivamente fondendo con la cena (aperi-cena). Questa evoluzione è in realtà una regressione; pur aumentando il tempo dedicato alle pubbliche relazioni (a discapito di quello trascorso in famiglia), favorisce l'eccesso di bevande alcoliche e il consumo di cibi spazzatura o comunque poco salutari, ipercalorici e poveri di minerali e vitamine.

Funzione preventiva contro le malattie cardiovascolari

Sembra che il consumo moderato di certi alcolici svolga un'azione protettiva contro le malattie cardiovascolari. In uno studio assai noto, ma ormai datato, è stato osservato che i francesi, abituati a consumare vino rosso a ogni pasto, hanno una minore incidenza di malattie cardiovascolari nonostante un'alimentazione piuttosto ricca di grassi. Si è poi scoperto che questo fenomeno è attribuibile solo al vino rosso che, grazie al suo contenuto di antiossidanti e soprattutto di resveratrolo (un polifenolo ad azione antiossidante contenuto nella buccia dell'uva), esercita un'azione protettiva contro le patologie metaboliche, l'aterosclerosi e l'ictus.

Il resveratrolo è presente in maggiori quantità nel vino rosso, dal momento che la specifica tecnica di vinificazione richiede una prolungata fermentazione in presenza delle bucce (macerazione). Non bisogna comunque dimenticare che, per esercitare un'azione protettiva contro le malattie cardiovascolari, il resveratrolo dovrebbe essere presente nella bevanda in quantità decisamente superiori. In altre parole, soddisfare tale fabbisogno con il solo consumo di vino ai pasti ne richiederebbe delle porzioni eccessive, causando un esubero di etanolo nella dieta e vanificando gli effetti auspicati della bevanda.

Funzione antinfiammatoria

benefici dell'alcol - dottoreL'alcol sembra avere anche un effetto antinfiammatorio, dal momento che nei bevitori moderati si riscontrano livelli di proteina-C reattiva (marker della risposta infiammatoria) inferiori alla media. Anche in questo caso è opportuno specificare che ciò avviene soprattutto quando si consuma vino rosso, ricco di resveratrolo antiossidante e antinfiammatorio.

Quanto Alcol Assumere

Quanto si può bere senza subire danni?

La dose accettabile di alcol etilico non deve superare i 30-40 g al giorno per l'uomo adulto; un po' meno per la donna, che ha una minore capacità di metabolizzare l'alcol (anche a causa della minor componente muscolare).
30-40 ml di alcol sono forniti da 2-3 unità alcoliche*, a loro volta contenute in ognuna delle seguenti "porzioni":

  • 2-3 bicchieri di vino d 125 ml
  • 2-3 bottiglie di birra bionda da 330 ml
  • 2-3 bicchierini di vino liquoroso o vermuth da 75 ml
  • 2-3 bicchierini di distillato (ad es grappa) o liquore da 40 ml.

Va tenuto presente che, di norma, è meglio evitare i superalcolici, preferendo il vino o eventualmente la birra. In ogni caso l'alcol va sempre assunto durante i pasti.
I genitori e gli stessi ragazzini dovrebbero sapere che, sino alla pubertà , va assolutamente evitato il consumo di bevande alcoliche, perché la capacità di metabolizzare l'etanolo è modesta. Infine, è bene astenersi dall'alcol anche durante la gravidanza e l'allattamento o in caso di patologie e terapie farmacologiche.


* L'Unità Alcolica (U.A) è una quantità di etanolo pari a 10-12 g, che in millilitri equivalgono a 10-12 g x 0,79 = 7,9-9,5 ml.


Calcolo unità alcoliche

Per calcolare le unità alcoliche contenute in una bevanda alcolica inserisci la quantità consumata espressa in millilitri, la gradazione riportata in etichetta (%Vol.) e clicca sul pulsante calcola


Quantità ml

unità alcoliche
(12 grammi di alcool ciascuna)
Gradazione % vol

Abuso

Quando il consumo di alcol sfocia nell'abuso?

Tratto da www.sinu.it.


Le modalità di consumo degli alcolici possono essere così riassunte:

  • CONSUMO A BASSO RISCHIO: inferiore a 10g di alcool etilico (circa una U.A) al giorno per le donne adulte e a 20g (circa due U.A) al giorno per gli uomini adulti.
  • CONSUMO A RISCHIO: è quel livello di consumo o modalità di bere che supera le quantità a basso rischio (20-40 g al giorno per le donne e 40-60 g al giorno per i maschi) e che può determinare un rischio nel caso di persistenza di tali abitudini.
  • CONSUMO DANNOSO: modalità di consumo che causa danno alla salute, a livello fisico o mentale (oltre i 40g al giorno per le donne e 60g al giorno per i maschi). A differenza del consumo a rischio, la diagnosi di consumo dannoso può essere posta solo in presenza di un danno alla salute del soggetto.
  • ALCOLDIPENDENZA: insieme di fenomeni fisiologici, comportamentali e cognitivi in cui l'uso di alcol riveste per l'individuo una priorità sempre maggiore rispetto ad abitudini che in precedenza avevano ruoli più importanti. La caratteristica predominante è il continuo desiderio di bere. Ricominciare a bere dopo un periodo di astinenza si associa spesso alla rapida ricomparsa delle caratteristiche della sindrome.
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Ultima modifica dell'articolo: 10/07/2017