Alcol: danni da abuso

Un consumo moderato di alcol apporta qualche beneficio?

L'alcol, ha un effetto benefico sui processi digestivi (funzioni aperitive), perché stimola l'appetito ed aumenta le secrezioni gastriche, preparando lo stomaco ad accogliere e digerire il cibo.

Benefici dell'alcoolL'alcol ha un significato conviviale e facilita la socializzazione; sembra inoltre svolgere un'azione protettiva contro le malattie cardiovascolari. In uno studio è stato osservato che i francesi, abituati a consumare vino rosso ad ogni pasto, hanno una minore incidenza di malattie cardiovascolari nonostante un'alimentazione piuttosto ricca di grassi. Si è poi scoperto che il vino rosso esercita un'azione protettiva dalle malattie cardiovascolari, grazie alla presenza del resveratrolo, un polifenolo ad azione antiossidante contenuto nella buccia dell'uva. Tale sostanza è presente in maggiori quantità nel vino rosso, dal momento che la fermentazione in presenza delle bucce (macerazione) è spesso prolungata. Non bisogna comunque dimenticare che, per esercitare un'azione protettiva contro le malattie cardiovascolari, il resveratrolo dovrebbe essere presente nella bevanda in quantità decisamente superiori. Soddisfare tale fabbisogno con il solo vino da tavola ne annullerebbe completamente gli effetti positivi a causa dell'eccessivo apporto di etanolo.

L'alcol sembra avere anche un effetto antinfiammatorio, dal momento che nei bevitori moderati si riscontrano livelli di proteina-C reattiva (marker della risposta infiammatoria) inferiori alla media.

Quanto si può bere senza subire danni?

Innanzitutto va precisato che l'astemio non ha alcuna conseguenza negativa per il fatto di non bere. L'alcol, infatti, è un piacere e non una necessità.

La dose accettabile non deve superare i 30-40 g al giorno (che corrisponde a 2-3 bicchieri di vino) per l'uomo; un po' meno per la donna, che ha una minore capacità di metabolizzare l'alcol.

Va tenuto presente che è meglio evitare i superalcolici, preferendo il vino o, eventualmente, la birra. In ogni caso l'alcol va sempre assunto durante i pasti.

I genitori e gli stessi ragazzini dovrebbero sapere che, sino alla pubertà , va assolutamente evitato il consumo di bevande alcoliche, perché la capacità di metabolizzare l'etanolo è modesta. Infine, è bene astenersi dall'alcol anche durante la gravidanza e l'allattamento.

 

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Ultima modifica dell'articolo: 31/12/2015