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      Ultima modifica: 16/12/2011

Antinutrienti

Elenco dei principali articoli di My-personaltrainer.it che affrontano il tema "Antinutrienti".

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Articoli in evidenza

Solanina, patate e solanina

La solanina è un glicoalcaloide tossico presente nelle solanacee ed in particolare nelle patate, nei pomodori e nelle melanzane. L'ingestione di elevate quantità di solanina provoca alterazioni nervose (sonnolenza), emolisi ed irritazione della mucosa gastrica. Se assunta in dosi particolarmente elevate può addirittura risultare mortale. Nelle patate la solanina si concentra...

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Avidina

L'avidina è una glicoproteina basica (p.m. 68.000 D) tetramerica, quindi costituita da quattro subunità identiche (appartiene alla categoria degli omotetrameri). Prodotta negli ovidotti di uccelli, rettili ed anfibi, viene depositata nel bianco delle uova, meglio noto come albume. Il nome avidina deriva dalla particolare avidità di questa molecola nei confronti di una vitamina, la B7 detta anche biotina o vitamina H.

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Tossine negli alimenti

In questo articolo si analizzano alcune tossine presenti negli alimenti, in grado di sviluppare degli effetti avversi nel nostro organismo. Queste sostanze tossiche sono: INIBITORI ENZIMATICI: i legumi - come soia, fagioli, ceci ecc. - contengono delle sostanze che si comportano come inibitori delle proteasi, delle lipasi, delle amilasi e di altri enzimi. Queste sostanze inibitorie - a dosi elevate, non certo raggiungibili con un'alimentazione equilibrata - possono provocare diversi effetti avversi. Il primo effetto è a livello del pancreas, con un'ipertrofia pancreatica, il secondo, invece, consiste in una ridotta crescita dell’organismo.

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Ossalati, ossalato di calcio, calcoli di ossalato

L'acido ossalico è un fattore antinutrizionale presente in numerosi alimenti, fra cui spinaci, rabarbaro, cereali integrali e cavoli. Una volta ingerito si combina con diversi minerali (ferro, magnesio e soprattutto il calcio) formando dei sali, detti ossalati, che ne impediscono l'assorbimento. Per questa loro capacità di ridurre i minerali a disposizione dell'organismo, gli...

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Altri articoli dalla sezione Antinutrienti

Acido Erucico

L'acido erucico è rappresentato dalla formula 22:1 ω-9. Stiamo quindi parlando di un acido grasso monoinsaturo a 22 atomi di carbonio, in cui l'unico doppio legame si colloca tra il nono e il decimo atomo di carbonio a partire dall'estremità metilica. L'acido erucico è tipico dei semi delle Brassicacee, una grande famiglia di piante erbacee a cui appartengono...

Acido fitico e fitati

L'acido fitico è tradizionalmente considerato un fattore antinutrizionale, cioè una sostanza in grado di limitare l'assorbimento o l'utilizzo dei nutrienti. Nel caso specifico, legandosi ad essi a formare sali insolubili (fitati e fitina), l'acido fitico ostacola l'assorbimento di alcuni minerali (calcio, ferro, magnesio e zinco). I fitati sono diffusi soprattutto nei...

Acrilamide

L'acrilamide è una sostanza molto tossica che si forma durante il processo di cottura, a temperature elevate, degli alimenti ricchi di carboidrati. Questo è uno dei motivi per cui gli esperti consigliano di limitare il consumo di cibi fritti, soprattutto se questi vengono impanati prima di essere messi nell'olio bollente (la farina ed il pangrattato sono ricchi di amido)...

Aflatossine

Le aflatossine sono metaboliti secondari prodotti da alcuni funghi (miceti), tristemente noti per il loro potere tossico, cancerogeno e mutageno, e per l'essere frequenti contaminanti alimentari. Le aflatossine vengono sintetizzate prevalentemente da due specie di Aspergillus, l'A. flavus (da cui il nome) e l'A. parasiticus. Mentre il primo sintetizza aflatossine di tipo B (B1 e B2), il secondo...

Alimenti gozzigeni

Sono considerati gozzigeni tutti quegli alimenti che apportano sostanze in grado di interferire con il metabolismo dello iodio. Ritroviamo tali elementi soprattutto nella famiglia delle crucifere (colza, cavoli, rape, crescione, rucola, ravanello, rafano) e nel latte delle vacche nutrite con questi vegetali. Nella categoria dei gozzigeni rientrano anche altri alimenti, come la soia, gli spinaci...

Alimenti, nutrienti bènefici e pericolosi

La funzione degli alimenti è di fornire l'energia ed i nutrienti necessari a sostenere le funzioni biologiche dell'organismo che li assume. Oltre che fonte di nutrienti (proteine, carboidrati, lipidi, vitamine e sali minerali), gli alimenti possono contenere anche componenti diversi, che svolgono nell'organismo definite funzioni, con effetti positivi...

Amine biogene

Le ammine biogene sono composti azotati prodotti per decarbossilazione microbica degli amminoacidi. Dal momento che questi microrganismi sono comunemente presenti nell'ambiente, le ammine biogene possono essere contenute in alimenti e bevande. La loro concentrazione è maggiore nei cibi a rapida deperibilità, soprattutto se fermentati e ricchi di particolari amminoacidi, come...

Arsenico

L'arsenico è un elemento assai diffuso in natura; lo ritroviamo nel suolo, nelle rocce, nell'acqua, nell'aria ed in quasi tutti i tessuti animali e vegetali. Non stupisce, quindi, che ogni giorno l'uomo introduca una piccolissima quota di arsenico attraverso l'ingestione di bevande e alimenti vari. In alcuni studi, questo elemento dal noto potere venefico si è dimostrato...

Biodisponibilità dei nutrienti

Si definisce biodisponibilità la frazione di un nutriente che l'organismo è in grado di assorbire e di utilizzare per le proprie funzioni fisiologiche. La biodisponibilità può variare in relazione a numerosissimi fattori, dipendenti in parte dalla natura dell'alimento ed in parte dalle caratteristiche dell'organismo...

Frodi alimentari

Le frodi alimentari si dividono in due tipologie: frodi sanitarie (toccano la salute del consumatore) e frodi commerciali (lo danneggiano solo economicamente). FRODI SANITARIE Si tratta di fatti che rendono nocive le sostanze alimentari e attentano alla salute pubblica. Possono essere commessi da "...

Istamina negli alimenti

L'istamina è un composto azotato ampiamente diffuso nell'organismo, dove ricopre un ruolo di primo piano nelle risposte infiammatorie ed allergiche, nella secrezione gastrica ed in alcune attività cerebrali. Oltre che dall'uomo, l'istamina può essere prodotta anche da altri organismi - più o meno complessi - per semplice decarbossilazione dell'amminoacido istidina...

Mercurio nel pesce e negli alimenti

<< Mercurio, salute e alimenti Squalo bianco "al mercurio": può essere pericoloso anche quando a morderlo siamo noi Nella maggior parte degli alimenti la concentrazione di mercurio è al di sotto del limite di rilevabilità strumentale...

Mercurio, salute e alimenti

Il mercurio è uno dei metalli pesanti più temuti dai consumatori, allarmati dalle notizie che vengono periodicamente rilanciate dai media. I carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazione, dal canto loro, vigilano costantemente per evitare che sulle nostre tavole arrivino alimenti con rilevanti percentuali di mercurio. Quando vengono intercettate grosse derrate alimentari contaminate...

Ovomucoide

L'ovomucoide è una proteina altamente glicosilata (contien circa il 25% di carboidrat), costituita da 186 amminoacidi, per un peso complessivo di 28.000 Dalton. Tipica dell'albume d'uovo di gallina, costituisce circa l'undici percento della sua frazione proteica; di conseguenza, un uovo di medie dimensioni contiene su per giù 420 mg di ovomucoide.L'ovomucoide è noto per due importanti caratteristiche: 1) attività antitrpsinica; 2) proprietà allergenizzanti in individui predisposti.

Tiramina negli alimenti

La tiramina è il prodotto derivante dalla decarbossilazione dell'amminoacido tirosina. La tiramina stimola la secrezione di catecolamine (dopamina, adrenalina e noradrenalina) ed ha pertanto attività ipertensiva (aumenta la pressione arteriosa). Data la sua incapacità di attraversare la barriera ematoencefalica, è priva di effetti psicoattivi...