Di fronte ad una diagnosi di celiachia, il solo intervento terapeutico efficace consiste nell'esclusivo consumo di alimenti senza glutine. Per la maggior parte dei soggetti, infatti, questo approccio dietetico conduce alla completa scomparsa dei sintomi clinici ed alla remissione delle lesioni intestinali.
Purtroppo, l'allontanamento del glutine dalla dieta limita le scelte alimentari del celiaco, data la necessità di astenersi dal consumo di vari cereali, incluso il frumento, e dei relativi derivati (pane, pasta, biscotti, dolci ecc.). Molti di questi alimenti sono talmente radicati nella cultura alimentare mediterranea, che il loro allontanamento dalla dieta può causare non pochi problemi di ordine pratico e psicologico. Come se non bastasse, i cereali non permessi ai celiaci si ritrovano in moltissimi prodotti alimentari, anche sottoforma di additivi.
Fortunatamente, l'aumentata sensibilità nei confronti della patologia e la sua importante diffusione (secondo alcune fonti interesserebbe oltre mezzo milione di italiani), hanno portato allo sviluppo di numerosi prodotti dietetici destinati a questa fascia di popolazione.
| Cereali da cui si ottengono farine con proteine tossiche per il celiaco* |
| Grano tenero Grano duro Farro Kamut (grano egizio) Orzo Segale Spelta Triticale |
| Cereali da cui si ottengono farine prive di proteine tossiche per il celiaco |
| Amaranto (pseudocereale) Castagne Grano saraceno (pseudocereale) Legumi (ceci, soia ecc.) Mais Miglio Patata Quinoa (pseudocereale) Riso Sesamo Sorgo Tapioca |
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*La tossicità dell'avena per i celaci è tuttora oggetto di dibattito. In passato, infatti, veniva esclusa a priori dalla dieta del celiaco, mentre diversi studi la dipingono come relativamente sicura. In particolare, se introdotta pura, ossia non contaminata da proteine del grano, dell'orzo o della segale durante la lavorazione, l'avena non sarebbe lesiva per la maggior parte (99,4%) dei celiaci.
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A fianco degli alimenti naturalmente privi di glutine, è oggi possibile acquistare vari surrogati di pane, pasta e prodotti da forno, realizzati con farine alternative naturalmente prive di glutine.
Secondo l'associazione italiana celiachia (AIC), un alimento, per poter essere definito "senza glutine", non deve contenere più di 20 mg di glutine per Kg.
Dato che per il celiaco è fondamentale evitare gli alimenti contenenti anche solo tracce di glutine, per quanto riguarda determinate categorie di prodotti alimentari il semplice esame dell'etichetta può non garantire l'idoneità del prodotto. Nonostante l'apparente assenza di glutine, infatti, potrebbe esservi stata una contaminazione durante il ciclo produttivo, cosa piuttosto comune negli stabilimenti che lavorano derivati del frumento od altre farine contenenti proteine tossiche per il celiaco.
IL MARCHIO SPIGA BARRATA
Questo simbolo - costituito da un disegno di fantasia che ritrae una spiga di grano tagliata da un segmento - rappresenta una certificazione di idoneità all'alimentazione del celiaco sviluppata dall'AIC. La spiga barrata è un metodo facile e sicuro per evidenziare l'assenza di glutine nei prodotti offerti dal mercato, dato che è il frutto della sottoscrizione di un contratto tra AIC e azienda produttrice, con conseguente verifica dell'idoneità dei prodotti da parte dell'associazione italiana celiachia.
Tutti i prodotti a Marchio Spiga Barrata vengono automaticamente inseriti nel Prontuario AIC degli Alimenti, una pubblicazione edita con frequenza annuale che raccoglie, a seguito di valutazione, anche quei prodotti che - seppur non pensati specificamente per una dieta particolare - risultano comunque idonei al consumo da parte del soggetto celiaco.
Riportiamo di seguito la lista degli alimenti che possono essere consumati liberamente dal celiaco, in quanto naturalmente privi di glutine o appartenenti a categorie alimentari non a rischio (durante il loro processo produttivo non sussiste pericolo di contaminazione crociata).
Cereali, Farine e derivati Riso in chicchi Mais (granoturco) in chicchi Grano saraceno in chicchi Amaranto in chicchi Manioca Miglio in semi Quinoa in semi Sorgo in chicchi Teff in chicchi |
Carne, Pesce e Uova Tutti i tipi di carne, pesce, molluschi e crostacei tal quali (freschi o congelati) non miscelati con altri ingredienti Pesce conservato: al naturale, sott'olio, affumicato, privo di additivi, aromi e altre sostanze Uova Prosciutto crudo |
Frutta Tutti i tipi di frutta tal quale (fresca e surgelata) Tutti i tipi di frutta secca con e senza guscio (tal quale, tostata, salata) Frutta disidratata, essiccata non infarinata (datteri, prugne secche, uva sultanina, ecc.) Frutta sciroppata |
Verdura e Legumi Tutti i tipi di verdura tal quale (fresca, essiccata, congelata, surgelata, liofilizzata) Verdure conservate (in salamoia, sott'aceto, sott'olio, sotto sale, ecc.) Funghi freschi, secchi, surgelati e conservati (sott'olio, ecc.) Tutti i legumi tal quali (freschi, secchi e in scatola): carrube, ceci, fagioli, fave, lenticchie, lupini, piselli, soia Preparati per minestrone (surgelati, freschi, secchi) costituiti unicamente da ortaggi tal quali |
Latte, Latticini, Formaggi e sostitutivi Latte fresco (pastorizzato) ed a lunga conservazione (UHT, sterilizzato, ad alta digeribilità) non addizionato di vitamine, aromi o altre sostanze Latte per la prima infanzia Yogurt naturale (magro o intero) Panna fresca (pastorizzata) e panna a lunga conservazione (UHT) non miscelata con altri ingredienti, a esclusione di carragenina (E 407) Formaggi freschi e stagionati |
Bevande Nettari e succhi di frutta non addizionati di vitamine o altre sostanze (conservanti, additivi, aromi, coloranti, ecc.), a esclusione di: acido ascorbico (E300) e acido citrico (E330) Bevande gassate e frizzanti (aranciata, cola, ecc.) Bustina, filtro di: caffè, caffè decaffeinato, camomilla, tè, tè deteinato, tisane Vino, spumante Caffè, caffè decaffeinato, caffè in cialde Distillati (Cognac, grappa, rhum, tequila, whisky, gin, vodka) non addizionati di aromi o altre sostanze |
Dolciumi Miele, zucchero (bianco e di canna) Radice di liquirizia grezza Maltodestrine e sciroppi di glucosio, incluso il destrosio |
Grassi, Condimenti e varie Burro, lardo, strutto Oli vegetali Aceto Balsamico DOP, Aceto non aromatizzato Aceto di mele Passata di pomodoro, pomodori pelati e concentrato di pomodoro non miscelati con altri ingredienti ad esclusione di acido ascorbico (E300) e acido citrico (E330) Pappa reale, polline Pepe, sale, zafferano, spezie ed erbe aromatiche tal quali Estratto di lievito Lievito fresco, liofilizzato, secco (di Birra) Agar Agar in foglie |
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