Alimenti nervini, sostanze nervine

Nella categoria degli alimenti nervini vengono tradizionalmente fatti rientrare il , il caffè, il cacao ed i prodotti alimentari che li contengono in quantità importanti. La lista può essere estesa anche alle bevande alcoliche e a quelle a base di cola, guaranà, matè e sostanze nervine in genere (caffeina, teobromina, teina, efedrina, ioimbina, sinefrina...).

Alimenti nerviniL'aggettivo "nervini" vuole sottolineare le proprietà toniche di questi alimenti, capaci di agire soprattutto a livello centrale migliorando l'efficienza fisica e psichica e rilasciando allo stesso tempo i freni inibitori. Tali effetti sono strettamente legati alla dose di assunzione; in particolare, l'abuso di sostanze nervine porta ad una serie di sintomi indesiderati, come tremori, tachicardia, ipertensione e nervosismo. Nel lungo periodo, poi, un'assunzione cronica ad alto dosaggio può causare gastriti, ulcere gastriche, fragilità ossea, dipendenza, alterazioni epatiche e problemi cardiovascolari di varia natura.

Indipendentemente dalle loro caratteristiche toniche e corroboranti, gli alimenti nervini, se consumati con razionalità, sono alleati preziosi della salute. I polifenoli del the, per esempio, hanno una spiccata azione antiossidante, così come quelli del cacao, del cioccolato fondente e del vino rosso, mentre un caffè a fine pasto, preferibilmente non zuccherato, facilita la digestione. Non dobbiamo inoltre dimenticare le loro proprietà anoressizzanti (sopprimono l'appetito) e termogene (esaltano il consumo energetico dell'organismo); non a caso, quindi, le droghe nervine (guaranà, caffè, estratti di the, cola, efedra, matè, yohimbe arancio amaro...) sono molto utilizzate in campo dietetico per la preparazione di prodotti energetici e dimagranti. Il loro utilizzo è comunque sconsigliato in gravidanza, in allattamento, ai bambini al di sotto dei 12 anni e alle persone particolarmente sensibili alla loro azione.

 

Nota: e caffè non forniscono calorie (a meno che non vengano presi con il latte o con lo zucchero). L'alcol o etanolo fornisce molta energia, ma è considerato un "alimento vuoto" [alimento, perché fornisce calorie, vuoto perché è privo dei princìpi nutritivi fondamentali (glucidi, lipidi e proteine)]. L'etanolo, di per sé, è una sostanza tossica e come tale priva di qualsiasi beneficio per la salute, che viene invece ascritto a bevande moderatamente alcoliche, come il vino rosso e la birra, per la presenza di micronutrienti utili e che nulla hanno a che vedere con l'alcol.

 

Link interni:

 

ALIMENTI E PRODOTTI NERVINI SOSTANZE NERVINE
Tè verde e tè nero Teofillina
caffè Caffeina
Cacao e cioccolato Teobromina
Guaranà Sinefrina
Arancio amaro Efedrina
Mate Amfetamine
Cola Alcool


Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015