Alimenti destinati al divezzamento

Merendine, Formaggini, Yogurt

Merenda a base di latte: si tratta di preparati in commercio da poco, costituiti essenzialmente da latticini cremosi che possono essere addizionati a frutta, a cacao e/o a biscotti. La loro funzione d'uso è prevalentemente la merenda pomeridiana dei bimbi a partire dal secondo anno di età o il dessert di fine pasto.


Formaggino: rappresenta una variante dei normali formaggi, rispetto ai quali è caratterizzato da una minore quota di grassi e da una maggiore cremosità; può essere introdotto nell'alimentazione del bambino insieme alla pappa, a partire dal settimo mese, per renderla più appetibile e nutriente. Non è ammesso l'utilizzo di polifosfati.


Yogurt: deriva dal latte con procedimento di fermentazione per inoculo di speciali microrganismi (Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus termophilus).

Per renderli più appetibili al bambino hanno un sapore meno acido rispetto allo yogurt tradizionale. Sono utilizzabili a partire dai 7-8 mesi.

Cereali

I prodotti a base di cereali sono ricchi di amido, sono molto digeribili, ma hanno una quota proteica incompleta dal punto di vista amminoacidico e contengono ferro poco disponibile; andranno quindi abbinati a latte, latticini od omogeneizzati di carne, in modo da fornire al neonato tutti gli amminoacidi essenziali di cui ha bisogno, oltre al ferro e ad altri micronutrienti altamente biodisponibili.

Considerate queste carenze, il profilo nutrizionale degli alimenti a base di cereali viene spesso completato con l'aggiunta di vitamine e sali minerali.

Tutti i prodotti appartenenti a questa categoria esistono in due categorie, con e senza glutine, in quanto già dal divezzamento alcuni bambini manifestano segni di intolleranza. I pediatri consigliano di introdurre il glutine solo dopo il sesto-decimo mese di vita, come misura preventiva nei confronti del morbo celiaco (anche se dal punto di vista scientifico mancano certezze sulla reale efficacia di questa precauzione).

I prodotti a base di cereali possono essere in forma granulare, più facile da sciogliere nel latte, o da rosicchiare (quando la dentizione lo permette).

 

Biscotto: i vari tipi di biscotto sono preparati con farine di cereali destrinizzate ed arricchite con proteine, grassi, vitamine e sali minerali.

Possono essere da biberon, facilmente solubili nel latte, oppure granulati (con o senza glutine) o tradizionali, da rosicchiare o da aggiungere al latte. L'utilizzo dei primi dev'essere perseguito con opportuna moderazione, per non comportare un'eccessiva introduzione di calorie.


Creme di cereali: possono essere a base di un solo cereale (ad esempio riso od orzo) oppure contenere diversi tipi di farina; una certa percentuale di amido può essere anche ricavata da alcuni tuberi (fecola e tapioca). Si tratta in genere prodotti precotti integrati con vitamine e sali minerali, compreso il ferro, da aggiungersi al latte o al brodo per completare il pasto dal punto di vista nutrizionale.


Fiocchi, semolino o pastina: sono solitamente prodotti con grano tenero e integrati con proteine, vitamine e sali minerali. Sono adatti per bambini già capaci di masticare e stimolano questa capacità.


Pane, pasta ed altri cereali: corrispondono agli analoghi alimenti per l'adulto. Ne vengono prodotte molte versioni dietetiche, comprese quelle prive di glutine o indicate in caso di specifiche intolleranze.



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Ultima modifica dell'articolo: 31/12/2015