Effetti dell'Alcol (Etanolo)

Effetti Generali

Quali sono gli effetti generali dell'assunzione di etanolo?

L'alcol etilico, quando viene assunto a dosi elevate, può essere considerato a tutti gli effetti una droga, dotata di azioni tossiche sull'intero organismo. Infatti, questa sostanza viene metabolizzata dal corpo, non in funzione delle reali esigenze organiche (come accade per i nutrienti), ma con l'unico scopo di essere neutralizzata ed eliminata. Alcol abuso

Quando il metabolismo e l'escrezione dell'alcool non sono sufficientemente efficaci, inizia una vera e propria intossicazione, che si manifesta immediatamente con alcuni sintomi nervosi ed evolve in base all'alcolemia (quantità di etanolo nel sangue misurata in g/l).
L'ossidazione dell'alcol libera una quantità notevole di energia (7 Kcal per grammo ossidato), senza però fornire nutrienti e predisponendo a:

Quindi l'alcol, nonostante un elevato potere energetico, non ha nessuna valenza dal punto di vista nutrizionale; ecco perché, in ambito dietetico, si usa dire che quelle dell'alcol sono “calorie vuote”.


Tornando agli effetti nervini e psicotropi, l'etanolo esercita un effetto bifasico sul sistema nervoso centrale:

  1. Se viene assunto a basse dosi provoca euforia e perdita dei freni inibitori.
  2. A dosaggi superiori prevale sempre più l'azione depressiva sul sistema nervoso centrale.

Effetti Specifici

Quali sono gli effetti specifici dell'assunzione di etanolo?

Effetti dell'etanolo sul cervello

L'alcool interferisce con le vie di comunicazione cerebrali e può compromettere il funzionamento del cervello. Queste interferenze possono cambiare l'umore e il comportamento, rendere più difficile ragionare lucidamente e alterare la coordinazione.

Effetti dell'etanolo sul sistema cardiocircolatorio e sul cuore

Bere troppo, in una sola occasione o cronicamente, può anche danneggiare il sistema cardiocircolatorio e il cuore; potrebbero infatti insorgere:

Nota: la ricerca scientifica mostra che bere quantità moderate di alcol può proteggere gli adulti sani da certe malattie coronariche; per approfondimenti, leggi: benefici dell'alcool.

Effetti dell'etanolo sul fegato

Alcool - Effetti sul FegatoL'assunzione eccessiva di alcol richiede un altrettanto smodato impegno metabolico del fegato; di conseguenza, a livello epatico, può indurre una serie di problemi ad eziologia infiammatoria, come:

Effetti dell'etanolo sul pancreas

L'alcol induce la produzione di sostanze tossiche nel pancreas, che possono portare all'infiammazione pancreatica acuta (pancreatite) e ad eventuali complicazioni (insufficienza pancreatica endo- ed eso-crina).

Etanolo e aumento del rischio di cancro

Assumere troppo alcol etilico, nel lungo termine può aumentare il rischio di sviluppare alcuni tumori come:

Effetti dell'etanolo sul feto

L'alcol è tossico per l'embrione/feto.

Se assunto in quantità eccessive durante la gestazione, non solo aumenta la predisposizione all'alcolismo in età adulta del nascituro, ma favorisce molte carenze nutrizionali e, nella peggiore delle ipotesi, provoca la cosiddetta sindrome fetale alcolica.

Effetti dell'etanolo sul sistema immunitario

Bere troppo alcol può indebolire il sistema immunitario, rendendo il corpo più suscettibile alle malattie.

I bevitori cronici sono più suscettibili alle polmoniti e alla tubercolosi rispetto alle persone che non bevono eccessivamente. Anche in una sola occasione, bere troppo rallenta la capacità di prevenire le infezioni (anche fino a 24 ore dopo l'evento).

Effetti dell'alcol sullo stato nutrizionale

Alcol - Vino - EffettiAssunto in quantità eccessive e in maniera permanente, l'alcol compromette lo stato nutrizionale, favorendo i deficit vitaminici. Inoltre, determina un cambiamento della composizione corporea, con diminuzione della massa muscolare e aumento del deposito adiposo viscerale.

Effetti dell'alcol sul cavo orale

Chi abusa di alcol in maniera cronica è spesso affetto da stomatiti, afte, gengiviti e caduta dei denti. Ciò dipende sia dall'effetto irritante dell'alcol che dalla tipica malnutrizione.


Per maggiori informazioni si consiglia di leggere l'articolo: Alcol: danni da abuso.

Alcolemia ed Effetti dell'Alcol

Alcolemia ed effetti indicativi sul cervello

Alcolemia (g/l)*

Effetti (indicativi)**

0,2-0,4

Lieve euforia, loquacità, lieve incordinamento motorio ed eventuale moderata riduzione della capacità di giudizio e dell'attenzione

0,5-0,8

Aggravamento dell'incordinamento motorio, riduzione della capacità percettiva, ulteriore riduzione della capacità di giudizio, tendenza alla guida pericolosa

0,8-1,0

Sopravvalutazione della propria abilità alla guida, tendenza a guidare al centro della strada, ritardo evidente nei tempi di reazione

1,0-2,0

Instabilità emotiva, alterazione della memoria, perdita della capacità di giudizio, atassia (incordinamento motorio), disartria (difficoltà nell'articolazione della parola).

2,0-4,0

Ubriachezza profonda, confusione mentale, disorientamento, apatia, marcate alterazioni percettive, midriasi (dilatazione della pupilla), vomito, incontinenza, incapacità di mantenere la stazione eretta

>4,0-5,0

Alcolemia potenzialmente letale: coma, ipotermia, ipoventilazione, ipotensione arteriosa, anestesia

La massima alcolemia consentita in Italia per la guida dell'auto è di 0,5 g/litro

(*) L'alcolemia indica i livelli di alcol nel sangue
(**) Indicativi, poiché, a parità di alcolemia, gli effetti dell'alcol dipendono dalla tolleranza individuale alla sostanza

Termoregolazione

Alcol e temperatura corporea

L'assunzione di alcol provoca due effetti paralleli e negativi sulla regolazione della temperatura corporea:

  1. Vasodilatazione cutanea e aumento del flusso sanguigno, con iniziale sensazione di calore ma conseguente e rapida dispersione.
  2. Ad alti dosaggi, depressione del meccanismo centrale di termoregolazione, agendo a livello ipotalamico.

Nota: ricordiamo che l'effetto psicotropo nervino dell'etanolo altera la percezione degli stimoli sensoriali. Questo fenomeno è per lo più responsabile della riduzione nella percezione del freddo, così come del caldo, del dolore ecc.
I due effetti sopra elencati sono tanto più intensi quanto più BASSA è la temperatura esterna. Di conseguenza, è assolutamente controindicato somministrare alcol alle persone semiassiderate; la conseguente vasodilatazione disperderebbe il già modesto calore corporeo, nonostante venga percepito l'esatto opposto.


In definitiva, l'abitudine di bere superalcolici quando si è infreddoliti è un rimedio popolare illogico e privo di fondamenti; il sollievo dal freddo generato dall'alcol non è altro che una semplice “percezione” provocata dall'effetto combinato tra l'alterazione sensoriale e la rapida vasodilatazione periferica (che diventa tuttavia quasi subito controproducente).

Mentre la bottiglia di grappa appesa al collo del San Bernardo non aiuterebbe certo il malcapitato a riprendersi dal gelo, nei climi freddi sarebbe quindi più appropriato assumere dello zucchero o alimenti energetici.


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Ultima modifica dell'articolo: 15/06/2017