I danni dell'alcol

Vedi anche: i danni del fumo


A cura di Sasha Sofo

 

Tra i macronutrienti dobbiamo considerare anche l'alcol, poiché 1 grammo di questa sostanza produce sette calorie. Queste calorie vengono definite "vuote", poiché il loro apporto a livello nutritivo è nullo.

Una moderata quantità di alcool può essere innocua e secondo alcuni addirittura positiva, grazie allo stimolo dei processi digestivi e alla capacità di abbassare il colesterolo LDL (attribuita al vino rosso ed in parte anche alla birra). L'eccesso di alcol, tuttavia, è sicuramente dannoso, poiché la capacità dell'organismo di metabolizzarlo è limitata (8 g per ora).

L'alcol viene smaltito meglio a stomaco pieno, induce a mangiare di più e viene bruciato prima dei grassi, facendo risparmiare lipidi e aumentando la massa adiposa. Il modo migliore per ingrassare velocemente è consumare GRASSI-ZUCCHERI e ALCOOL nello stesso pasto.

Sul sistema nervoso l'alcool ha dapprima un effetto euforizzante e di disinibizione, ma in seguito porta a stati di depressione acuta. A livello dietetico porta squilibri in particolare nel metabolismo delle proteine e di alcune vitamine (in primis la B12 ed altre del gruppo B); ha un notevole effetto disidratante, perché inibisce la produzione dell'ormone antidiuretico ADH, che serve a regolare l'eliminazione di acqua dall'organismo. Sempre a livello ormonale, l'alcool porta ad una diminuzione del testosterone nel sangue e ad un aumento degli ormoni femminili PROLATTINA ed ESTROGENI, con calo della libido in entrambi i sessi.

In conclusione, possiamo dire che l'alcool non trova posto nelle diete sane e tanto meno a livello sportivo, se non saltuariamente attraverso il modico consumo di bevande a basso tenore alcolico (preferibilmente birra e vino rosso).



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Ultima modifica dell'articolo: 31/12/2015