L'acido oleico è un acido grasso monoinsaturo costituito da 18 atomi di carbonio (18:1). Appartiene alla famiglia degli omega-9, poiché il primo ed unico doppio legame presente nella molecola (da cui l'aggettivo monoinsaturo) si trova tra il nono ed il decimo atomo di carbonio a partire dal gruppo metilico.
L'acido oleico è tipico dell'olio di oliva, in cui lo ritroviamo in percentuali pari a circa il 60-80%, soprattutto nella forma esterificata (trigliceridi); la quota libera è invece esigua e dev'essere per legge inferiore al 2% nell'olio vergine e allo 0,8% in quello extravergine. In generale, infatti, un olio è tanto più pregiato quanto più bassa è la sua acidità, caratteristica - questa - che lo rende migliore dal punto di vista organolettico e lo preserva dall'irrancidimento.

Un olio ricco di acido oleico è più stabile alle alte temperature rispetto ad un altro ricco di acidi grassi polinsaturi; per questo motivo l'olio di oliva ha un punto di fumo elevato e risulta particolarmente adatto per le fritture. La resistenza alla luce, all'aria e al calore, limita la formazione di prodotti di perossidazione lipidica, dimostratisi particolarmente nocivi per la salute umana. Sempre dal punto di vista salutistico, sappiamo bene che in linea generale una dieta ricca di oli vegetali - ad eccezione di quelli tropicali ed in particolare dell'olio di palma - contribuisce a prevenire le malattie cardiovascolari.
Attenzione, quindi: per rimanere in salute NON occorre aumentare a dismisura il consumo di olio di oliva, ma semplicemente preferirlo ai lipidi animali contenuti nel burro, nello strutto e nel lardo. Non dobbiamo mai dimenticare, infatti, che gli eccessi calorici sono un'importante fattore di rischio cardiovascolare e che un solo cucchiaio di olio apporta quasi 100 calorie.
L'acido oleico ed in particolare l'olio di oliva (per la sua ricchezza in tocoferoli e polifenoli) esercitano anche un effetto anti-ipertensivo ed antiossidante.
Oltre all'olio di oliva, l'acido oleico abbonda nell'olio di colza ed in quello di semi di the; sono stati introdotti anche ibridi di girasole ad alto contenuto in acido oleico, sia per fattori prettamente industriali che per i benefici sull'organismo.
DALLA COMMUNITY
frutta al posto dei cereali: ciao a tutti,non so se questa domanda è già stata posta se si scusatemi e ignoratela.mettiamo,per ipotesi,che una persona,per vari motivi,non possa o non voglia mangiare cereali e decide di sostituirli con frutta pensate che il suo organismo possa avere ripercussioni negative?grazie
frutta al posto dei cereali: Ovviamente si. Perderai tutti i nutrienti presenti nei cereali e abuserai di quelli della frutta, Cereali e frutta fanno parte di gruppi alimentari differenti: i primi sono prevalentemente energetici, i secondi sono alimenti protettivi per la presenza di fibre, vitamine, sali e fitonutrienti, ma contengono...
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