Acido Linolenico

Negli articoli sugli acidi grassi essenziali della serie omega sei ed omega tre, ci si imbatte spesso nel termine generico acido linolenico. In realtà, quando si parla di acido linolenico è molto importante specificare se si tratta di:

poiché diversa è sia la struttura chimica:

 

Acido linolenico

 

sia il ruolo metabolico dei due acidi grassi nell'organismo:

Ricordiamo inoltre come il termine acido linolenico non debba essere confuso con il termine acido linoleico (LA; 18:2, ω−6), acido grasso essenziale a 18 atomi di carbonio capostipite deli omega-sei, di cui sono ricchi gli oli di semi in genere e l'olio di oliva.

Per annullare i rischi da eccesso di acido linoleico e carenza di acido alfa linolenico, è sufficiente consumare regolarmente 2-3 porzioni di pesce di mare, sia fresco che surgelato, alla settimana. Particolarmente ricchi di acido alfa linolenico sono le carni dei pesci grassi che popolano acque marine fredde, come il merluzzo, il salmone, il tonno e lo sgombro, ma anche aringhe, sardine e pesce azzurro in genere.

 


Ultima modifica dell'articolo: 06/06/2016