L'acido laurico è un acido grasso saturo a media catena, perché costituito da 12 atomi di carbonio. È abbondante nei latticini, nei grassi animali e negli oli tropicali. Le maggiori concentrazioni di acido laurico si riscontrano nell'olio di cocco, che pur essendo ricco di grassi saturi (come tutti gli oli tropicali), ha un potere aterogeno modesto (al contrario dell'acido palmitico e dell'olio di palma).
Il laurico è infatti un acido grasso con effetto pressoché neutro sui lipidi plasmatici, o comunque inferiore rispetto al palmitico ed al miristico.
Nel settore industriale viene utilizzato per la produzione di saponi e detergenti, mentre in quello salutistico è noto per le proprietà antibatteriche. Una volta ingerito, infatti, l'acido laurico viene convertito in monolaurina, un monogliceride dalle proprietà antivirali, antimicrobiche, antiprotozoarie ed antifungine. L'olio di cocco, l'acido laurico o la singola monolaurina, sono quindi molto utilizzati in preparazioni deodoranti o in cosmetici che richiedono la presenza di sostanze naturali ad effetto antisettico.
Per quanto riguarda il contenuto in acido laurico degli alimenti, l'olio di cocco e quello di palmisti (olio di semi di palma, da non confondersi con quello di palma, estratto dalla polpa) rappresentano le fonti più generose, con un contenuto medio prossimo al 50%. Concentrazioni inferiori si ritrovano nel latte intero (2-3%) e nei latticini, mentre nelle carni il laurico è presente in quantità irrisorie (0.1%), così come negli oli di uso comune, dov'è praticamente assente.
Trattandosi di un acido grasso non essenziale, ricordiamo come l'organismo abbia la possibilità di sintetizzarlo a partire da altri acidi grassi, a livello del reticolo endoplasmatico delle cellule. Tuttavia, proprio in virtù di queste proprietà antisettiche, l'acido laurico viene considerato da alcuni autori come un acido grasso condizionatamente essenziale, poiché in determinate condizioni fisiopatologiche, come ad esempio un'infezione, può non essere sintetizzato a velocità sufficiente. Per questo motivo, data anche la scarsa presenza negli alimenti, l'acido laurico viene oggi commercializzato come integratore; a fini commerciali se ne decantano con eccessivo entusiasmo proprietà anti-infettive contro candida, HIV, Tinea Pedis (piede d'Atleta) ed herpes simplex, valorizzate dall'assenza di effetti collaterali. Questi claims attribuiti all'acido laurico sono comunque ancora da confermare.
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frutta al posto dei cereali: grazie dottor bernardini per la risposta.avevo fatto questa domanda perchè si legge spesso della dieta paleolitica e,siccome all epoca credo che i cereali non esistessero mi chiedevo quali carenze potessero avere in contrapposizione con quanti dicono che è una dieta salutare.grazie di nuovo
frutta al posto dei cereali: La dieta paleolitica è una delle tante invenzioni per far soldi però attento non è corretto dire che i cereali non esistevano. Non esistevano quelli coltivati. Ma l'uomo non si nutriva di soli frutti ovviamente. Tuberi, bulbi, radici e altri vegetali costituivano la parte preponderante della dieta. Ed...
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