L'acido fitico è tradizionalmente considerato un fattore antinutrizionale, cioè una sostanza in grado di limitare l'assorbimento o l'utilizzo dei nutrienti. Nel caso specifico, legandosi ad essi a formare sali insolubili (fitati e fitina), l'acido fitico ostacola l'assorbimento di alcuni minerali (calcio, ferro, magnesio e zinco).
I fitati sono diffusi soprattutto nei cereali e nei legumi, dove si concentrano nei semi e nelle parti fibrose; per questo motivo sono abbondanti nei prodotti integrali e praticamente assenti in quelli raffinati. La crusca, per esempio, è particolarmente ricca di fitati ed anche per questo motivo i nutrizionisti consigliano di ricavare la propria razione quotidiana di fibra dagli alimenti, piuttosto che ricorrere ad integratori specifici.
I fitati vengono inattivati dal calore e dalla fermentazione. Anche l'ammollo prolungato, classico metodo per migliorare la digeribilità dei legumi, contribuisce a ridurre fortemente le concentrazioni di acido fitico nell'alimento. Per quanto riguarda il pane, la lievitazione lenta a pasta acida è in grado di abbattere il contenuto di questi fattori antinutrizionali, mentre lievito di birra e lieviti industriali non sono altrettanto efficaci, perché promuovono una lievitazione eccessivamente rapida. Anche una buona cottura del pane contribuisce ad eliminare l'acido fitico presente nell'alimento.
| Presenza di fitati nei cereali ed in altri alimenti | ||
| Alimenti | % peso secco | |
| Sesamo | 5,4 | |
| Fagioli di Lima | 2,5 | |
| Arachidi | 1,9 | |
| Cacao in polvere | 1,9 | |
| Soia | 1,4 | |
| Mais | 1,1 | |
| Orzo | 1,0 | |
| Riso | 0,9 | |
| Grano | 0,9 | |
| Avena | 0,8 | |
Tra le tante ombre emergono anche alcune proprietà interessanti, legate al buon potere antiossidante dei fitati. Queste sostanze sono infatti in grado di chelare il ferro, un elemento che, quando è presente in eccesso, favorisce la produzione del radicale libero ossidrile (OH-), un agente chimico particolarmente pericoloso per l'organismo.
DALLA COMMUNITY
frutta al posto dei cereali: ciao a tutti,non so se questa domanda è già stata posta se si scusatemi e ignoratela.mettiamo,per ipotesi,che una persona,per vari motivi,non possa o non voglia mangiare cereali e decide di sostituirli con frutta pensate che il suo organismo possa avere ripercussioni negative?grazie
frutta al posto dei cereali: Ovviamente si. Perderai tutti i nutrienti presenti nei cereali e abuserai di quelli della frutta, Cereali e frutta fanno parte di gruppi alimentari differenti: i primi sono prevalentemente energetici, i secondi sono alimenti protettivi per la presenza di fibre, vitamine, sali e fitonutrienti, ma contengono...
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