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      Ultima modifica: 23/11/2011

Acidi grassi a media catena

Gli acidi grassi sono composti chimici costituiti da una catena lineare idrocarburica avente un gruppo carbossilico ad un'estremità. Questi nutrienti si differenziano in base al numero di atomi di carbonio ed al tipo, al numero ed alla posizione dei legami chimici che li uniscono. Quelle appena elencate, sono differenze importanti non solo dal punto di vista chimico ma anche da quello nutrizionale e salutistico.
Acidi grassi a media catenaSi definiscono a media catena o MCT (dall'inglese medium chain triglycerides), gli acidi grassi saturi con 6-12 atomi di carbonio (sono saturi se i legami C-C sono tutti di tipo semplice o di tipo σ).
Gli acidi grassi a media catena, come l'acido caprilico, caprinico e laurico, vantano caratteristiche dietetiche peculiari. A differenza degli acidi grassi saturi a lunga catena (con 14-20 o più atomi di carbonio), gli MCT vengono riversati direttamente nel circolo portale, senza prima passare per la via linfatica. I trigliceridi che li contengono vantano anche una migliore idrosolubilità rispetto agli omologhi a lunga catena e vengono quindi attaccati più facilmente dalle lipasi gastrointestinali (per essere digeriti, quindi, non necessitano dell'azione coadiuvante della bile).
Con altrettanta rapidità vengono successivamente sottoposti a B-ossidazione, cioè a quella via metabolica che porta alla produzione di energia a partire dai grassi. A differenza di quelli a lunga catena, gli MCT non devono legarsi alla carnitina, ma entrano liberamente  nel mitocondrio (dove si completa la B-ossidazione iniziata nel citoplasma). La rapidità con cui gli acidi grassi a media catena attraversano la doppia membrana mitocondriale, fa sì che si formino notevoli quantità di acetyl-coA, motivo per cui sono considerati fortemente ketogenetici (la sintesi di corpi chetonici è ovviamente aumentata in condizioni di carenza glucidica).
Gli acidi grassi a media catena hanno quindi una funzione prevalentemente energetica e rappresentano in tal senso una via metabolica alternativa e/o complementare all'assunzione di zuccheri ed amidi, permettendo un risparmio di glicogeno, ma anche di amminoacidi a livello muscolare. Rispetto ai carboidrati, inoltre, gli acidi grassi a media catena forniscono un apporto energetico nettamente superiore (8,3 kcal per grammo). Tutte queste caratteristiche fanno sì che gli MCT siano utilizzati nella nutrizione entrale o parenterale in malattie critiche, terminali o in condizioni di rapido deperimento (come l'insufficienza pancreatica cronica). Altrettanto importante risulta l'impiego degli acidi grassi a media catena in campo sportivo, come fonte energetica integrativa.
Gli MCT sono inoltre privi dell'effetto ipercolesterolemizzante associato agli acidi grassi saturi a lunga catena ed in particolare al palmitico.

Secondo recenti studi, l'utilizzo di acidi grassi a media catena in sostituzione di una parte di acidi grassi introdotti con la normale dieta, contrasterebbe l'accumulo di trigliceridi nel tessuto muscolare, eliminando un importante fattore di rischio per lo sviluppo di insulino resistenza.
I trigliceridi con acidi grassi a media catena sono contenuti soprattutto nel latte e nell'olio di cocco. Proprio dalla distillazione di questo alimento, si ottiene la maggior parte degli acidi grassi a media catena impiegati in ambito sportivo e terapeutico. Questo prodotto, a differenza degli altri oli tropicali, può quindi essere considerato un alimento con un buon profilo nutrizionale.


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Definizione palestra: Scusa ho scritto male: non sono le proteine che hai mangiato che hanno sviluppato il tuo muscolo ma l'esercizio fatto. Il grasso poi lo hai perso perché hai mangiato meno rispetto al tuo fabbisogno... Ecco così va meglio... ;-)
 

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Foto professionistaDietista, Personal Trainer: DR.Riccardo Borgacci

come mai non riesco a replicare ad una risposta?grazie: Significa che se clicca sul pulsante "rispondi"... non riesce a rispondere?

 
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