Acidi Grassi a Media Catena

Generalità

Premessa

Gli acidi grassi sono composti chimici costituiti da una catena lineare idrocarburica avente un gruppo carbossilico a un'estremità.

Questi nutrienti si differenziano in base al numero di atomi di carbonio della catena e in base al tipo, al numero e alla posizione dei legami chimici che uniscono gli atomi di carbonio.

Grasi A Media Catena Olio di CoccoQuelle appena elencate, sono differenze importanti non solo dal punto di vista chimico, ma anche da quello nutrizionale e salutistico.

Acidi grassi a Media Catena

Si definiscono trigliceridi  a media catena o MCT (dall'inglese Medium Chain Triglycerides), gli acidi grassi saturi con 6-12 atomi di carbonio (sono saturi se i legami C-C sono tutti di tipo semplice o di tipo σ).
Gli acidi grassi a media catena, come l'acido caprilico, caprinico e laurico, vantano caratteristiche dietetiche peculiari.
A differenza degli acidi grassi saturi a lunga catena (con 14-20 o più atomi di carbonio), gli MCT vengono riversati direttamente nel circolo portale, senza prima passare per la via linfatica.
I trigliceridi che li contengono vantano anche una migliore idrosolubilità rispetto agli omologhi a lunga catena e vengono quindi attaccati più facilmente dalle lipasi gastrointestinali (per essere digeriti, quindi, non necessitano dell'azione coadiuvante della bile).
Con altrettanta rapidità vengono successivamente sottoposti a B-ossidazione, cioè a quella via metabolica che porta alla produzione di energia a partire dai grassi.
A differenza di quelli a lunga catena, gli MCT non devono legarsi alla carnitina, ma entrano liberamente nel mitocondrio (dove si completa la B-ossidazione iniziata nel citoplasma).
La rapidità con cui gli acidi grassi a media catena attraversano la doppia membrana mitocondriale, fa sì che si formino notevoli quantità di acetyl-coA, motivo per cui sono considerati fortemente ketogenetici (la sintesi di corpi chetonici è ovviamente aumentata in condizioni di carenza glucidica).
Le suddette caratteristiche biochimiche ne influenzano evidentemente le proprietà cliniche e le relative applicazioni.

Acidi grassi a Media Catena negli Alimenti

I trigliceridi con acidi grassi a media catena sono contenuti soprattutto nel latte e nell'olio di cocco. Proprio dalla distillazione di questo alimento, si ottiene la maggior parte degli acidi grassi a media catena impiegati in ambito sportivo e terapeutico. Questo prodotto, rispetto agli altri oli tropicali come quello di palma, può quindi essere considerato un alimento con un miglior profilo nutrizionale.


Indicazioni

Perché si usano i trigliceridi a media catena? A cosa servono?

I trigliceridi a media catena hanno una funzione prevalentemente energetica e rappresentano in tal senso una via metabolica alternativa e/o complementare all'assunzione di zuccheri ed amidi, permettendo un risparmio di glicogeno, ma anche di amminoacidi a livello muscolare.
Rispetto ai carboidrati, inoltre, gli acidi grassi a media catena forniscono un apporto energetico nettamente superiore (8,3 kcal per grammo).
Tutte queste caratteristiche fanno sì che gli MCT siano utilizzati nella nutrizione entrale o parenterale in malattie critiche, terminali o in condizioni di rapido deperimento (come l'insufficienza pancreatica cronica).
Altrettanto importante risulta l'impiego degli acidi grassi a media catena in campo sportivo, come fonte energetica integrativa, nonostante la letteratura sia ancora molto scettica sulla reale efficacia.
Interessanti sarebbero invece gli effetti sull'immunità e sul cancro, che sembrerebbero arruolare i trigliceridi a media catena come elementi dotati di attività difensiva.

Benefici e Proprietà

Quali benefici hanno dimostrato i trigliceridi a media catena nel corso degli studi?

Numerosissimi sono gli studi relativi all'efficacia clinica dei trigliceridi a media catena.
Più precisamente, da un'attenta disamina della letteratura emerge l'utilità di questi nutrienti nel:

Meno rilevanti e decisamente più discordanti sarebbero invece gli studi relativi all'efficacia dei trigliceridi a media catena in ambito sportivo e nel miglioramento della composizione corporea.

Alcuni studi avrebbero dimostrato come gli MCT possano aiutare nel favorire il consumo delle calorie in eccesso, la metabolizzazione dei grassi e la riduzione dell'appetito, promuovendo il dimagrimento. Si tratta tuttavia di deboli evidenze, smentite da altri studi.

Dosi e Modo d'uso

Come usare i trigliceridi a media catena

L'uso di trigliceridi a media catena, generalmente giustificato da cause cliniche, dovrebbe essere supervisionato da personale medico, il quale definirà la dose adatta alle esigenze del paziente.
Non è possibile definire un dosaggio adeguato a priori, mentre è noto come il consumo di dosi superiori agli 80g giornalieri si associ sicuramente all'insorgenza di spiacevoli effetti collaterali.

Effetti Collaterali

L'uso di trigliceridi a media catena, soprattutto ad alte dosi, potrebbe determinare la comparsa di disturbi gastro-enterici, quali nausea, diarrea, vomito, crampi intestinali ed irritabilità.

Controindicazioni

Quando non devono essere usati i trigliceridi a media catena?

L'uso di trigliceridi a media catena è controindicato in caso di encefalopatica epatica e ipersensibilità al principio attivo.

Interazioni Farmacologiche

Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto dei trigliceridi a media catena?

La contestuale assunzione di trigliceridi a media catena potrebbe facilitare l'assorbimento intestinale di farmaci liposolubili, vitamine liposolubili, carotenoidi, polifenoli lipofilici, acidi grassi essenziali, magnesio, calcio ed elementi fitoterapici lipofili.

Precauzioni per l'uso

Cosa serve sapere prima di prendere i trigliceridi a media catena?

L'uso di trigliceridi a media catena dovrebbe avvenire con particolare cautela, e sotto la stretta supervisione medica, nei pazienti affetti da diabete, acidosi, chetosi, cirrosi o disturbi congeniti del metabolismo.



Ultima modifica dell'articolo: 23/05/2016