Marco Pantani

Correva l'anno...2000

 

Marco torna alle gare dopo la squalifica e le difficoltà, soprattutto psicologiche, dell'anno precedente. Però la forma, la fiducia nei propri mezzi e nei confronti del Mondo che lo circonda non sono più le stesse di una volta; nell'ultimo anno Marco Pantani si è sentito accusato ingiustamente e privato di ogni dignità. Il Campione è consapevole di non essere in grado di vincere il Giro di quest'anno, per cui decide di mettersi a disposizione del forte compagno di squadra Stefano Garzelli. Questo gesto purtroppo non viene compreso fino in fondo dai mass media, permettendo alle malelingue di insinuare ulteriori dubbi sulle passate vittorie di Marco Pantani.

 

Pantani Marco

Il 2000 sembra l'anno del riscatto ma si rivelerà un fuoco di paglia

 

Il suo vero obiettivo però è il Tour de France dove non vede l'ora di lanciare la sfida all'emergente americano Lance Armstrong. La forma c'è ma purtroppo la tenacia e la combattività di un tempo sembrano essere svanite, costringendo il Pirata ad accumulare diversi minuti di svantaggio già fin dalle prime tappe e sui Pirenei. Quando arrivano le Alpi sembra però scattare finalmente il meccanismo giusto nella mente di Marco e nella tappa del 13 Luglio che arriva sul celeberrimo Mont Ventoux, lo rivediamo finalmente all'attacco. La vittoria è sua, in volata su Armstrong ma quando quest'ultimo dichiarerà di averlo lasciato vincere tale gesto susciterà la rabbia e l'avversione di Pantani, che da quel momento in poi lo considererà il principale avversario da battere.
Il 16 Luglio nella tappa di Courchevel rivediamo finalmente quel corridore fortissimo e sicuro di sé che avevamo imparato ad amare nel corso degli anni. A cinque chilometri dall'arrivo attacca e stacca Armstrong, andando a vincere in solitaria; la sua esultanza, così contenuta, pare nascondere una triste verità: quella sarà la sua ultima vittoria da professionista.

 



 


Anche se agli occhi dei tifosi il Pirata sembra finalmente tornato, purtroppo nella sua testa non si sente più quello di una volta e l'ossessione che qualcuno lo potesse incastrare di nuovo è troppo forte per lasciarlo libero di esprimersi come in passato.
Il Tour de France ad ogni modo procede e Pantani non vuole lasciare nulla di intentato per cui nella tappa di Morzine prova una improbabile fuga da lontano, scattando a ben 129 chilometri dall'arrivo. Purtroppo ancora una volta ci si mette di mezzo la sfortuna e a causa di problemi allo stomaco è costretto a cedere, accumulando un pesante ritardo dai migliori.
A questo punto il Tour non ha più senso e Marco si ritira, suscitando ancora una volta le maldicenze di alcuni mass media, che vedono in quel gesto un modo per eludere il controllo antidoping del giorno seguente.


Correva l'anno...2001

 

Ormai sempre più prostrato nel morale, anche a causa del processo in corso per frode sportiva, intentato nei suoi confronti per fatti risalenti al 1995, Marco si prepara per il Giro d'Italia. Ancora una volta per lui non c'è un attimo di pace; in questo Giro l'antidoping non perde occasione per effettuare controlli a tappeto e sequestri di materiale medico. Il Mondo del ciclismo sta vivendo un momento critico e con esso anche la vita e la carriera di Marco Pantani, che non riesce più ad esprimersi ad alti livelli. Da tutti i controlli lui ne esce finalmente pulito ma il mancato e inspiegabile invito al Tour de France comincia a minare seriamente il suo morale e le sue prospettive di carriera.
Ora per lui poter tornare al Tour e battere "l'americano" è una questione di principio; parallelamente, purtroppo, la sua vita prende una brutta piega a causa dell'uso di cocaina.

 

 

Marco

Nel 2002 il Marco ormai è lontano dalle corse

 
Correva l'anno...2002

 

Ormai Marco comincia ad essere lontano dall'immagine del corridore professionista e tra sospetti e processi della giustizia sportiva, dove lo condannano e poi lo assolvono, è in balìa degli eventi: Marco non riesce più a trovare la serenità necessaria per tornare a correre.

 

Correva l'anno...2003

Il Pirata sembra voler finalmente scrollarsi di dosso la malinconia e le ossessioni degli ultimi anni, tornando a prepararsi sia per il Giro che per il Tour. Al Giro arriva quattordicesimo, neanche male per la sua condizione di forma, ma ancora una volta viene rifiutato da una cieca organizzazione del Tour de France, più interessata al proprio tornaconto economico che allo spettacolo della manifestazione.

 

 

Pantani

Nel 2003 il Pirata prova a tornare ma non durerà molto

E' in questo momento che il Mondo del ciclismo sbatte definitivamente la porta in faccia a Marco Pantani, annichilendo e umiliando irrimediabilmente quell'uomo che stava tendendo disperatamente una mano in cerca di aiuto, proprio a quel mondo a cui aveva dedicato tutta la sua vita e senza il quale si sentiva perso e indifeso.

 

Correva l'anno...2004

 

Isolato dal mondo, schiavo della droga e incapace di reagire a tutto quello che gli era successo, il 14 febbraio 2004 Marco Pantani muore per overdose di cocaina in una stanza del Residence "Le rose" di Rimini, ponendo così tragicamente fine, a soli 34 anni, alla storia di uno dei più amati campioni della storia dello sport. Non è un martire, ma semplicemente la prova concreta di come un uomo, che sembrava indistruttibile, nel profondo dell'animo fosse invece incredibilmente fragile e di come nessuno sia riuscito a capirlo fino in fondo.


« 1 2 3 4 5 6 7 8 9 »


Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015