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Alimentazione nutrizione
      Ultima modifica: 30/12/2011

Inulina

L'inulina è l'oligosaccaride di riserva tipico delle Asteraceae (Composite). Si tratta, in sostanza, di una fibra soloubile composta da lunghe catene di fruttosio.

Nonostante per l'uomo risulti indigeribile, l'inulina possiede caratteristiche molto interessanti. Grazie alla sua capacità di favorire la digestione e ridurre la produzione di gas intestinali è un ingrediente tipico di molti integratori alimentari. L'aspetto più interessante di questa fibra riguarda la sua capacità di elevare la percentuale di Bifidobacteria nella flora microbica intestinale, diminuendo contemporaneamente la densità di batteri nocivi.


Effetti positivi associati all'uso di inulina ed altri prebiotici
Aumento della massa fecale e del numero di evacuazioni
Accrescimento selettivo di batteri "buoni, detti eubiotici, responsabili degli effetti benefici dell'inulina
Aumentato assorbimento di calcio, ferro e magnesio
Non aumenta la glicemia ed è adatta anche all'alimentazione dei diabetici
Possibile effetto positivo sulla concentrazione di colesterolo e trigliceridi nel siero
Possibile effetto protettivo nei confronti del cancro al colon

L'inulina viene estratta principalmente dala radice di cicoria ma anche dal tartufo bianco e dai tuberi di dalia. Appartiene alla classe dei prebiotici, componenti alimentari non digeribili che stimolano la proliferazione di numerosi batteri del colon. In particolare viene utilizzata come fonte nutritiva dai batteri "buoni", che si riproducono neutralizzando sotto numerosi aspetti quelli patogeni. Molti alimenti probiotici vengono potenziati con inulina proprio per migliorare la sopravvivenza dei fermenti lattici e fornire un substrato specifico alla flora batterica intestinale.

Dall'idrolisi enzimatica dell'inulina si ricavano i cosiddetti FOS (Frutto-Oligo-Saccaridi), sostanze prebiotiche con caratteristiche ed attività analoghe.

 

Dosi di assunzione: l'apporto quotidiano di inulina con la dieta è compreso tra i 3 ed i 10 grammi. Dal momento che questo oligosaccaride si trova soprattutto nelle verdure, la dieta dei vegetariani ne fornisce quantitativi tali da rendere inutile il ricorso alla supplementazione dietetica. Potrebbero invece beneficiare dei suoi effetti prebiotici le persone che seguono un'alimentazione povera di frutta e verdura, devono riprendersi da una terapia antibiotica o soffrono di disordini gastrointestinali (in questo caso è bene parlarne prima con il proprio medico curante in quanto, a seconda dei casi, potrebbe avere effetti opposti a quelli sperati).

Le dosi di assunzione consigliate sono nell'ordine dei 5-10 grammi di inulina al giorno, quantitativi superiori possono causare lievi disturbi gastrointestinali come flatulenza, meteorismo e diarrea.


Letture di approfondimento

Prebiotici


FOS Fruttooligosaccaridi
Fruttani, inuline e mucillagini
Prebiotici
Simbiotici
Yogurt, fermenti lattici e prebiotici






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Definizione palestra: Scusa ho scritto male: non sono le proteine che hai mangiato che hanno sviluppato il tuo muscolo ma l'esercizio fatto. Il grasso poi lo hai perso perché hai mangiato meno rispetto al tuo fabbisogno... Ecco così va meglio... ;-)
 

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come mai non riesco a replicare ad una risposta?grazie: Significa che se clicca sul pulsante "rispondi"... non riesce a rispondere?

 
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