Le tisane drenanti sono delle preparazioni acquose estemporanee, molto diluite, ottenute da una o più droghe vegetali ad azione diuretica. Per estrarre le sostanze medicamentose dotate di proprietà drenanti, si sfrutta l'effetto solvente dell'acqua, che a seconda del preparato può essere calda (infusi e decotti) o fredda (macerati).
Davvero numerose sono le ricette disponibili per la preparazione di tisane drenanti, oggi piuttosto ricercate per i noti problemi di ritenzione idrica e per il crescente desiderio di "depurarsi" dagli eccessi dello stile di vita moderno.
Aldilà di problemi prettamente estetici, l'assunzione di tisane drenanti può essere indicata in presenza di sindrome premestruale, predisposizione alla formazione di calcoli renali e renella, o ancora, sotto controllo medico, in alcune patologie urinarie (infezioni, cistiti, calcoli renali a fini terapeutici) ed extraurinarie (edemi da insufficienza cardiaca, ipertensione arteriosa).
Oltre a specifiche droghe ad azione diuretica, una tisana drenante può contenere erbe rivolte al trattamento delle cause responsabili dell'eccessivo accumulo di liquidi. Negli edemi degli arti inferiori da insufficienza venosa e cellulite, ad esempio, è possibile associare estratti di vite rossa o centella asiatica. Nelle infezioni urinarie, invece, è utile l'azione antisettica dell'uva ursina e quella decongestionante e antispastica della camomilla.
In tutti i casi, per potenziare l'azione drenante della tisana, è importante ridurre l'apporto alimentare di sodio a non più di 2 grammi al giorno; così, all'effetto diretto delle droghe ad azione diuretica si somma quello indiretto dell'apporto extra di liquidi (tisana) e della riduzione del sodio alimentare.
Asparago (rizoma, radici), betulla (foglie), ciliegio (peduncoli dei frutti), equiseto (parti aeree), frassino (foglie e semi), gramigna (rizoma), mais (stimmi o "barbe del mais"), ortosifon (foglie), ononide spinosa, (radice), ortica (pianta fiorita, radici), pilosella (parti aeree), prezzemolo (parti aree, radici), tarassaco (radice) verga d'oro (sommità fiorite).
NOTE: una buona tisana drenante può contenere anche una sola di queste droghe. La maggior parte delle preparazioni tradizionali non contiene più di 4-5 fonti vegetali, mentre in molti preparati commerciali "da supermercato" si utilizzano diverse droghe come ingredienti civetta, cioè come erbe inserite nel prodotto non tanto per la reale efficacia (visti i bassi dosaggi), quanto per il richiamo commerciale che esercitano verso il grande pubblico.
Tra le droghe ad azione edulcorante, utili per migliorare le caratteristiche organolettiche della tisana, ricordiamo: menta, melissa, verbena, finocchio, anice verde, arancio, liquirizia, basilico, gelsomino.
| Tisana drenante 1 | |
| Gramigna, radice | 20% |
| Betulla, foglie | 20% |
| Verga d'oro, sommità | 20% |
| Ononide, radice | 20% |
| Liquirizia, radica | 20% |
| Infuso: 20 grammi di preparato per litro; assumerne 250 ml da una a tre volte al giorno. | |
| Tisana drenante 2 | |
Decotto di stigmi di mais: da 0,5 a 3 grammi di stigmi di mais per 250-500 ml di acqua fredda. Portare ad ebollizione e, una volta raggiunta, mantenerla per 5 minuti a fiamma bassa. Filtrare e bere da 4 a 6 tazze du tisana al giorno. |
| Tisana drenante 3 | |
| Equiseto (cauli polverizzati) | 30 g |
| Mais (stigmi) | 30 g |
| Uva ursina (foglie) | 30 g |
| Menta piperita (foglie) | 10 g |
| Decotto: lasciare bollire per circa 20-30 minuti due cucchiai di preparato in circa mezzo litro d'acqua. Si somministrano tre tazze al giorno. Questa tisana drenante è utile per le infezioni delle vie urinarie. | |
| Tisana drenante 4 | |
Mais (stigmi) |
30% |
| Ciliegio (peduncoli) | 30% |
| Finocchio frutti (semi) | 20% |
| Liquirizia radice | 10% |
| Menta (foglie) | 10% |
| Infuso: 2 cucchiai di miscela per litro di acqua bollente, da versare sul preparato lasciando in infusione per 15 minuti. Filtrare prima dell'uso; bere 2-3 tazze di tisana drenante al giorno. | |
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