Tisana per dormire

L'insonnia è un disturbo del sonno assai diffuso, caratterizzato dalla difficoltà a prendere sonno, da risvegli precoci o troppo frequenti, oppure da un'inversione del ritmo sonno-veglia. Tisana per dormireLe difficoltà a dormire e a riposare in maniera sufficiente per ritemprare il fisico dalle fatiche quotidiane, possono avere diverse origini. Tra le cause più comuni si riconoscono fattori di origine psichica, come tensioni emotive legate ai vari aspetti del vissuto interiore e sociale (stress, sindromi ansiose e depressive), ma anche l'abuso di alcool e farmaci, apnee del sonno (spesso correlate all'obesità), e sindromi delle gambe senza riposo e dei movimenti periodici degli arti nel sonno.

Il fatto che l'insonnia sia così diffusa (dopo i 60 anni interessa il 50% delle donne ed il 30% degli uomini), spinge molte persone a rivolgersi all'erborista per ricercare rimedi naturali che li aiutino a dormire serenamente. I farmaci prescritti dal medico, infatti, sono spesso gravati da effetti collaterali non certo trascurabili; i più comuni, le benzodiazepine (midazepam, flurazepam), creano dipendenza psichica e provocano un certo grado di confusione mentale, sonnolenza ed amnesia retrograda; gli azapironi (buspirone), invece, provocano cefalea, capogiri e "senso di testa leggera"; infine, gli antagonisti B-adrenergicici (propanololo) presentano effetti collaterali come broncocostrizione, aritmie e disturbi del metabolismo. Si veda a tal proposito l'articolo generale sui farmaci ipnotico-sedativi.

Buone abitudini che aiutano a dormire

  • svolgere quotidianamente una regolare attività fisica, evitando comunque sforzi psico-fisici intensi nelle ore antecedenti il riposo;
  • limitare il più possibile il consumo di alimenti nervini (caffè, anoressizzanti, tè forte) ed alcolici;
  • rendere confortevole l'ambiente in cui si riposa, isolandolo per quanto possibile da rumori esterni e mantenendolo nelle adeguate condizioni di temperatura ed umidità;
  • alzarsi abbastanza presto ed andare a dormire entro la mezzanotte;
  • la cena dovrebbe essere un pasto leggero; più in generale, evitare le abbuffate o il consumo di alimenti difficili da digerire nelle 3-4 ore che precedono il sonno;

"Preparerai la tua tisana la sera prima di coricarti, la verserai in una tazza e la berrai fumante addolcita col miele; in questo modo avrai la certezza che non ti abbatterà le forze, non ti offuscherà mai la mente, non ti lascerà mai intontita al risveglio e non avrà mai nessun effetto indesiderato tipico di alcuni farmaci ipnotici."

Dott.ssa Amalia Rocca Della Rovere

Tisane per dormire meglio

Per l'elenco delle piante medicinali utili contro l'insonnia si veda l'articolo dedicato.

In questa sede, ricordando che questo disturbo del sonno può riconoscere svariate cause d'origine, proponiamo due tisane utili per dormire meglio, indicando il contesto fisio-patologico nel quale sono più indicate.

 

Tisana per dormire - 1
Camomilla (capolini) 50 g
Biancospino comune (fiori) 20 g
Tiglio selvatico (fiori) 20 g
Arancio amaro (fiori) 10 g

Questa tisana contro l'insonnia dev'essere ottenuta per infuso e non per decozione. L'uso e la posologia prevedono che l'acqua bollente venga versata sul preparato, lasciando poi riposare l'infuso per qualche minuto in un recipiente coperto; di norma si utilizza un cucchiaio di preparato per tazza, da assumersi poco prima di coricarsi a bevanda ancora calda.

Si tratta di una tisana utile per curare sindromi ansiose e forme di nervosismo. E' particolarmente indicata per trattare stati di nervosismo complicati da palpitazioni cardiache, insonnia, stati d'ansia, ed eccitazione dovuta a surmenage fisco ed intellettuale con eretismo cardiaco.


Tisana per dormire - 2
Valeriana (radice) 40 g
Luppolo (coni) 20 g
Melissa (foglie) 15 g
Menta (foglie) 15 g
Arancio (scorza) 10 g

Questa tisana contro l'insonnia dev'essere ottenuta per infuso e non per decozione. L'uso e la posologia prevedono che l'acqua bollente venga versata sul preparato, lasciando poi riposare l'infuso per qualche minuto in un recipiente coperto; di norma si utilizza un cucchiaio di preparato per tazza (infuso al 5%), da assumersi poco prima di coricarsi a bevanda ancora calda.

Questa tisana per dormire è indicata negli stati di agitazione e nelle difficoltà di addormentamento di origine nervosa.