Teanina

Generalità

La teanina è un derivato dell'acido L-glutammico, che rappresenta uno dei 20 amminoacidi ordinari.
A differenza del suo precursore, contenuto in tutte le proteine alimentari, sono davvero poche le fonti naturali di teanina; quantità significative sono reperibili soltanto nelle foglie di , in particolare in quello verde, e nei funghi della specie Boletus badius (Xerocomus badius).
TeaninaInoltre, diversamente dall'acido glutammico, la teanina non viene incorporata all'interno delle catene polipeptidiche, ma è presente in forma libera.
Nonostante non intervenga nei processi di sintesi proteica, la teanina si è dimostrata particolarmente preziosa per l'uomo, tanto da spingerne l'uso anche in ambito clinico.

Indicazioni

Perché si usa la teanina? A cosa serve?

Diverse sono le proprietà biologiche attribuite alla teanina.
Inizialmente utilizzata per i suoi effetti rilassanti e ansiolitici, nel tempo la teanina ha fornito altre numerose indicazioni di carattere biologico e clinico.
Attualmente, alla teanina vengono attribuite:

Queste attività giustificano l'ingente mole di lavori pubblicati in letteratura, relativi all'utilità clinica della teanina.

Proprietà ed Efficacia

Quali benefici ha dimostrato la teanina nel corso degli studi?

Nonostante gran parte degli studi attualmente pubblicati sull'efficacia clinica e biologica della teanina siano di natura sperimentale, i dati ottenuti sono sicuramente meritevoli di attenzione.

Teanina e stress

La proprietà più conosciuta e pubblicizzata della teanina riguarda il presunto effetto antistress, ansiolitico e rilassante. Non a caso, il suo precursore (l'acido L-glutammico) è da tempo noto per essere un aminoacido importante per il buon funzionamento del sistema nervoso centrale, in quanto precursore del GABA.
Il GABA, o acido gamma-aminobutirrico, è un neurotrasmettitore ad azione inibitoria, che promuove la sensazione di rilassamento. Non a caso, molti farmaci ad azione sedativa, miorilassante, anticonvulsivante ed ipnotica, agiscono stimolando i recettori del GABA (in termini tecnici si dice che sono suoi agonisti recettoriali).
Assorbita rapidamente a livello intestinale e distribuita nei tessuti, la teanina oltrepassa senza ostacoli la barriera emato-encefalica, incrementando i livelli di GABA e ricreando di conseguenza il cosiddetto "senso di benessere". Meno chiaro sembra il suo effetto inibitorio o stimolatorio sul rilascio di serotonina, che verrebbe modulato a seconda delle situazioni; più certa appare invece la capacità della teanina di favorire il rilascio di dopamina.
Tutte le suddette azioni si sarebbero tradotte, in un recente trial clinico, in una netta azione ansiolitica, osservata anche attraverso l'incremento dell'attività delle onde cerebrali di tipo alfa, connesse allo stato generale di riposo e sedazione.

Teanina e caffeina

L'effetto sedativo della teanina è in grado di contrastare le proprietà eccitatorie della caffeina presente nel tè o assunta attraverso altri alimenti (guaranà , mate, cola , caffè ecc.).
La caffeina, infatti, si comporta come un antagonista competitivo dei recettori dell'adenosina, aumentando i livelli di adrenalina e noradrenalina; di conseguenza sostiene il metabolismo corporeo , la frequenza cardiaca , la soglia di attenzione, la pressione arteriosa ed il numero di atti respiratori .

Teanina, acido glutammico e sistema nervoso

Recenti studi hanno indagato la capacità della teanina di inibire la "tossicità eccitatoria" dell'acido glutammico.
Oltre ad essere un precursore del neurotrasmettitore inibitorio "rilassante" GABA, l'acido glutammico presenterebbe, tal quale, anche funzioni eccittatorie.
Di conseguenza, elevate concentrazioni di acido glutammico a livello delle sinapsi cerebrali potrebbero favorire la comparsa di sintomi come mal di testa , ipereccitazione, insonnia , capogiri , palpitazioni e vampate di calore.
L'accumulo di acido glutammico a livello cerebrale sembrerebbe inoltre responsabile dei danni neuronali tipici delle sclerosi progressive (come la sclerosi laterale amiotrofica ) e del morbo di Alzheimer.
Infine, la capacità del glutammato di abbassare la soglia di eccitabilità dei neuroni, determinerebbe un aumento dell'attività metabolica delle cellule nervose, che avrebbero quindi bisogno di un maggiore flusso di sangue e nutrienti.
Teanina IntegratoreL'efficacia della teanina nel regolare i livelli di acido glutammico a livello cerebrale, dimostrata in vitro e su animali da esperimento, sembra legata al suo effetto modulatorio a livello dei recettori di questo neurotrasmettitore; in pratica, data l'analogia strutturale, la teanina potrebbe legarsi ai recettori dell'acido glutammico stimolandoli in maniera assai inferiore rispetto all'agonista endogeno, o addirittura inibendoli.

Teanina ed ipertensione

L'attività modulatoria nei confronti dei recettori per il glutammato, giustificherebbe in parte l'azione antipertensiva centrale della teanina.
Questa attività potrebbe quindi ridurre i danni, sia cerebrali che cardiaci, correlati all'ipertensione.

Teanina e chemioterapia

Secondo recenti evidenze, per lo più condotte in vitro, la teanina potrebbe potenziare l'effetto antitumorale della doxorubicina e di altri farmaci chemioterapici.
Tale sinergia determinerebbe:

  • Un azione antitumorale più efficace;
  • Un maggiore successo della terapia farmacologica, in tumori come il sarcoma ovarico e le metastasi epatiche;
  • Una riduzione dei potenziali effetti collaterali della chemioterapia;
  • Un miglioramento della qualità di vita del paziente.

Dosi e Modo d'uso

Come usare la teanina

I dosaggi di teanina comunemente consigliati variano dai 50 ai 100 mg al giorno; dosi maggiori, nell'ordine di 100-200 mg, sono suggeriti nel trattamento coadiuvante di situazioni di ansia ed agitazione accentuata.
Data l'abbondante presenza di teanina nell'estratto secco di tè verde, il consumo giornaliero di 2-3 tazze potrebbe fornire ben 30 mg di teanina.

Effetti Collaterali

Al momento, non sono noti effetti collaterali clinicamente rilevanti legati all'assunzione di teanina.

Controindicazioni

Quando non deve essere usata la teanina?

L'uso di teanina è controindicato nei soggetti ipersensibili al principio attivo o a molecole strutturalmente correlate.

Interazioni Farmacologiche

Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto della teanina?

La teanina potrebbe incrementare l'effetto antitumorale di farmaci chemioterapici come la doxorubicina e l'idarubicina.
La teanina potrebbe inoltre potenziare l'effetto sedativo dell'alcol e di altri farmaci ipnotici.

Precauzioni per l'uso

Cosa serve sapere prima di prendere la teanina?

L'uso di teanina è controindicato durante la gravidanza e nel successivo periodo di allattamento al seno.
L'uso di teanina, contestualmente a terapia chemioterapica, dovrebbe essere strettamente supervisionato da personale medico.



Ultima modifica dell'articolo: 11/07/2016

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