Tamarindo

Il tamarindo - Tamarindus indica, famiglia Leguminose Cesalpiniacee - è un 'albero sempreverde tipico dell' Africa tropicale, ma coltivato anche in India ed in America. Alto fino a 25 metri, è noto sin dall'antichità per i suoi legumi di color bruno chiaro, simili alle carrube. Questi frutti pendenti, più o meno appiattiti e con protuberanze in corrispondenza dei semi, racchiudono del materiale fibroso ed una polpa soffice, acidula e giallastra.
TamarindoLa polpa dei frutti di tamarindo vanta un aroma caratteristico e un sapore gradevole; per questo, viene utilizzata nella preparazione di succhi e bibite rinfrescanti.

A dosi più levate è nota per essere un'efficace lassativo naturale, che deve le sue proprietà alla ricchezza di acidi organici, zuccheri e sostanze mucillaginose. Alle nostre latitudini, il tamarindo viene utilizzato sottoforma di sciroppo o marmellata per risolvere casi di stitichezza ostinata; le dosi di assunzione variano dai 40 ai 60 grammi nell'adulto, mentre nei bambini la dose è di 1-2 g per anno di età. Da ricordare, a tal proposito, che il tamarindo può aumentare la biodisponibilità dell'aspirina.

Le popolazioni del deserto usano masticare le foglie per combattere la sete.