<< gli integratori di proteine fanno male?
Il valore biologico di una proteina è un parametro molto importante che ci indica la quantità di azoto effettivamente assorbito ed utilizzato al netto delle perdite (urinarie, fecali, cutanee ecc.). Una proteina che possiede un perfetto equilibrio tra aminoacidi assorbiti e tra amminoacidi ritenuti ha un valore biologico di 100 (maggiore è tale valore e maggiore è la qualità proteica). La proteina di riferimento è quella dell'uovo che presenta un VB pari al 100%
| Integratore | Valore biologico |
| PROTEINE DEL SIERO DEL LATTE | >100 |
| PROTEINE DELL'UOVO | 100 |
| PROTEINE DEL LATTE | >90 |
| PROTEINE DELLA CASEINA | <80 |
| PROTEINE DELLA SOIA | <75 |
| PROTEINE DEL GRANO | <55 |
Le proteine del siero del latte possono essere ottenute per:
ultrafiltrazione (6% di grassi; 80% circa di proteine; 5-10% di lattosio)
microfiltrazione (proteine > 80%; grassi < 1%)scambio ionico (grassi < all'1%;proteine > 90).
Questo tipo di integratori proteici è indicato come spuntino postallenamento in associazione a carboidrati a medio ed alto indice glicemico; si cerca in questo modo di scatenare una forte risposta insulinica aumentando l'ingresso di aminoacidi nelle cellule muscolari
Le caseine:
nonostante la scarsa percentuale di amminoacidi ramificati queste proteine hanno il pregio di essere metabolizzate lentamente garantendo un rilascio graduale degli amminoacidi in essi contenute.
Lo stesso effetto si può ottenere aggiungendo latte alle proteine del siero (carboidrati, grassi e proteine contenuti in questo alimento rallentano la digestione dell'integratore proteico)
hanno un basso valore biologico, ma grazie al buon contenuto in glutammina, arginina e isoflavoni (sostanze con attività estrogenosimile in grado di prevenire cancro alla mammella, ipercolesterolemia ed utili per attenuare la sindrome climaterica) sono una valida alternativa alle tradizionali proteine del siero, soprattutto per chi segue una dieta vegetariana
Le proteine del grano:
come le proteine della soia sono ricche di glutammina ma troppo povere di lisina, un amminoacido essenziale
hanno un ottimo spettro amminoacidico ma il loro costo elevato fa sì che vengano spesso sostituite con integratori di proteine del siero, molto più economici e dalla qualità altrettanto elevata
La composizione aminoacidica degli integratori proteici è quindi molto importante: l'entità della sintesi proteica muscolare è infatti legata in modo dose dipendente alla disponibilità di aminoacidi essenziali. La strategia migliore sembra quella di combinare tra loro diverse fonti proteiche: per esempio utilizzando integratori proteici a base di proteine del siero del latte (stimolano la sintesi proteica senza avere un effetto sulla proteolisi) insieme ad integratori di caseina (proteina che da un contributo inferiore alla sintesi proteica ma che ha un importate effetto inibitorio sul catabolismo muscolare).
Vedi anche: Integratori di aminoacidi; proteine in polvere
DALLA COMMUNITY
voglo sapere come devo asumere le mie integratori,io praticho body building ,sono un amatore: salve ,sono uno 39 anne uomo peso 101 alteca 185 ,pratico body building amatoriale e mi sono comprato integratori per aumentare la massa muscolare,integratori sarebero
hmb(4+)-n.o.-xplode2.0 e sintha-6 e creatina.la domanda e come devo prendere questi prodotti dozagi e tempi quanti volte all giorno...
Personal Trainer: DR.SSAGiulia PedrazziEmozioni femminili: Si si capisco!! Va bè poi il mio era un problema diverso, cioè alla base del mio comportamento c'era un problema diverso, ma tra gli effetti c'era quello li...molto amplificato!!! &quot;Voglio solo quello che non posso avere :)&quot;
![]() |
Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica |
| Nella lezione di oggi analizzeremo i vari esercizi di pesistica dal lato delle potenzialità traumatologiche acute o da usura. Preso ogni esercizio, mostrerò nel dettaglio tutti gli errori di esecuzione che possono procurare lesioni |
DAL BLOGULTIMI ARTICOLI
Heavy Duty: come iniziare?
Le capacità relazionali nel fitness
Alimentazione e Psiche
Escherichia Coli e malattie alimentari
Dieta calcoli colecisti
Elementi nutritivi