Rusco, pungitopo, ruscogenina

Vedi anche: estratto di rusco nei cosmetici


Il pungitopo (Ruscus aculeatus) è una pianta perenne arbustiforme che cresce spontanea nei boschi e nei sottoboschi di tutta Europa. La droga è costituita dal rizoma (un fusto sotterraneo robusto e ramificato) ed è particolarmente nota in ambito cosmetico per le sue proprietà diuretiche ed antiedemigene, vasocostrittrici, antinfiammatorie e vasoprotettive. Per queste ragioni, il rusco trova ampio spazio nei prodotti drenanti ed in quelli rivolti al trattamento della cellulite, delle vene varicose e delle emorroidi.

RuscoI principali componenti responsabili delle sopraccitate proprietà sono due saponine steroidee, note come ruscogenina e neoruruscogenina, e diversi flavonoidi (come la rutina o rutoside). Queste sostanze espletano la propria attività aumentando la resistenza delle pareti capillari e normalizzandone la permeabilità; ciò si traduce in una minore fuoriuscita di liquidi ed in una riduzione dei sintomi di sanguinamento.

Il pungitopo è apprezzato nella terapia dell'insufficienza venosa, in quanto favorisce il ritorno del sangue dalla periferia al cuore; tale effetto è utile anche in presenza di edemi, da qui l'impiego nei prodotti drenanti, contro gambe stanche, pesanti e gonfie.

Il rusco viene sovente consigliato per dare sollievo dai sintomi tipici della malattia emorroidaria, come prurito e bruciore, ed in presenza di ragadi anali e proctiti.

In commercio sono facilmente reperibili estratti liofilizzati di pungitopo o il suo rizoma (chiamato impropriamente "radice di rusco" ed  adatto per la preparazione di decotti). L'estratto secco viene generalmente commercializzato sottoforma di opercoli o gocce e trova largo impiego anche nella preparazione di gel e pomate dedicate al trattamento dei disturbi e delle condizioni fin qui elencate. A tale scopo viene comunemente addizionato ad altri ingredienti con cui condivide le medesime proprietà fitoterapiche (Centella asiatica, Ippocastano, Vite rossa, Mirtillo, Acerola, Ginko Biloba) e vitamine (C, E ).

La posologia consigliata per le preparazioni da assumersi per via orale si aggira intorno i 100-150 mg/die (che forniscono in media dai 7 ai 15 mg di ruscogenine).




Effetti collaterali: i rari, e comunque lievi, effetti collaterali del rusco si limitano alla possibile comparsa di nausea e disturbi gastrici; il prestigio fitoterapeutico del pungitopo è avvalorato anche dall'assenza di importanti interazioni farmacologiche.



Ultima modifica dell'articolo: 23/05/2016