Tosse: rimedi naturali contro la tosse

 Erborista Vittorio Trotta


La tosse rappresenta un meccanismo riflesso a difesa del nostro organismo, in grado di garantire l'indennità dell'apparato respiratorio e la pervietà delle vie aeree: la tosse libera le vie respiratorie da un eccesso di secrezioni (catarro) ed impedisce l'ingresso nella trachea e nei bronchi di sostanze estranee, provocandone l'espulsione se accidentalmente inspirate.
Rimedi naturali contro la tosseLa tosse è un riflesso complesso che coinvolge sia il sistema nervoso centrale che quello periferico, ma anche la muscolatura liscia bronchiale.
Un'ipotesi sull'eziologia della tosse è la seguente: l'irritazione della mucosa bronchiale causa bronco-costrizione, che a sua volta stimola i recettori della tosse (un tipo specializzato di tensocettori) localizzati a livello delle vie tracheobronchiali; da questi "sensori" partono i segnali lungo le vie afferenti al nervo vago, che raggiungono il centro bulbare della tosse (in prossimità del pavimento del quarto ventricolo) dove vie di integrazione collegano neuroni corticali e sottocorticali al centro bulbare; da qui le vie efferenti, quindi in uscita dal SNC, seguono il nervo laringeo inferiore, il nervo frenico ed alcuni nervi spinali e vanno a stimolare la laringe, l'albero tracheobronchiale, il diaframma e i muscoli respiratori accessori, scatenando la tosse.
Quando la tosse perde questo carattere e diventa cronica e persistente, è causa di un intenso malessere che riduce significativamente la qualità della vita: se assume connotazioni di particolare gravità e durata, ed è associata ad altri specifici segni clinici, la tosse può essere definita patologica.
Per la tosse si possono individuare diversi stimoli:

  • Termici: aria fredda, aria troppo calda e secca;
  • Meccanici: materiale estraneo endoluminale;
  • Chimici: acidi, gas, fumi, profumi, ammoniaca;
  • Allergici;
  • Parassiti;
  • Neoplasie;
  • Stress.

Il meccanismo della tosse può essere suddiviso in 3 fasi meccaniche principali:

  • FASE INSPIRATORIA: durante questa fase si ha una contrazione dei muscoli abduttori delle cartilagini aritenoidee e si raggiunge comunemente, nella tosse volontaria, il 50% della capacità vitale; pertanto, l'efficacia della tosse è tanto maggiore quanto più alto è il volume inspirato.
  • FASE COMPRESSIVA: successivamente alla fase inspiratoria si ha la chiusura della glottide e la contrazione dei muscoli toraco-addominali, che insieme portano ad un aumento della pressione toracica.
  • FASE ESPULSIVA: in seguito all'aumento della pressione toracica la glottide viene aperta dopo circa 0.2-0.3 secondi e l'aria esce in maniera esplosiva a velocità elevata; è proprio questo meccanismo che genera il rumore caratteristico della tosse.

Terapia Farmacologica Tradizionale

La tosse, in base alle sue caratteristiche, può essere suddivisa in tosse secca e in tosse grassa; proprio su questa differenziazione si basa la scelta della terapia più idonea da attuare.
La tosse secca è una tosse non produttiva, quindi la scelta del farmaco deve cadere su un sedativo della tosse, poiché è la causa della sintomatologia a dover essere curata in primis.
La tosse grassa rappresenta una tosse produttiva, con presenza di catarro: se il muco ristagna nei bronchi, oltre a rendere difficoltosa la respirazione, costituisce un ottimo terreno di coltura per i microbi, che poi causeranno infezioni alle vie respiratorie; nei casi in cui c'è produzione di catarro è quindi opportuno favorirne l'espulsione rendendolo più fluido: si ricorre allora a farmaci mucolitici ed espettoranti.
I farmaci per il trattamento della tosse possono essere distinti in diverse categorie:

  • Farmaci Antitussivi

Questi farmaci sono utilizzati quando si rende necessaria la soppressione del sintomo senza interferenza con il quadro patologico che l'ha generato (tosse secca). Si possono distinguere farmaci antitussivi ad azione centrale, che vanno ad agire sul centro bulbare della tosse (analgesici oppioidi, destrometorfano, codeina, levopropossifene, noscapina, che sono tra i più efficaci), oppure ad azione periferica; questi ultimi inibiscono il riflesso della tosse nella sua porzione afferente (anestetici locali e demulcenti formano uno strato protettivo che riveste la mucosa irritata: ne sono esempi gli sciroppi e le pastiglie a base di acacia, liquirizia, glicerina e miele).



  • Farmaci Espettoranti

Sono medicinali che aumentano il volume di muco delle secrezioni bronchiali, facilitandone l'eliminazione: stimolano l'attività delle ghiandole bronchiali ed aumentano la componente acquosa del secreto (guaifenesina, guaiacolsulfonato). Oltre all'utilizzo di questi principi attivi, una corretta idratazione rappresenta l'accorgimento singolo più importante che può essere adottato per favorire l'espettorazione.

I farmaci appartenenti a questa categoria contengono principi attivi dotati di gruppi sulfidrilici liberi, in grado di rompere i ponti disolfuro delle mucoproteine e ridurre in tal modo la viscosità del muco.
Si possono distinguere mucolitici semplici (ambroxolo e carbocisteina) o mucolitici dotati di proprietà antiossidanti (acetilcisteina).

Tosse e Piante Medicinali

Nel trattamento della tosse la fitoterapia ha un ruolo molto importante: è frequente il ricorso alle piante medicinali per alleviare il dolore provocato a livello di faringe e laringe, ma anche per aiutare ad espellere il muco e liberare in tal modo le vie aeree.
Per tosse e catarro sono utili droghe espettoranti, emollienti e fluidificanti, perché capaci di modificare le secrezioni bronchiali.
Le piante medicinali ad azione emolliente agiscono sulle mucose infiammate, attenuando così l'irritazione: queste piante sono ricche di sostanze mucillaginose che, grazie alle loro proprietà fisiche, si stratificano sulle mucose, rivestendole di uno strato che le protegge dagli stimoli irritativi. Le mucillagini non sono altro che polisaccaridi, sostanze amorfe che a contatto con l'acqua si gonfiano originando soluzioni colloidali e viscose con azione antiinfiammatoria locale sui tessuti con cui vengono a contatto.
Le funzioni principali delle piante medicinali e delle tisane emollienti sono quelle di lubrificare la mucosa respiratoria, mitigare la sensazione di bruciore e la congestione presente a causa dell'infiammazione, attenuare le secrezioni bronchiali e ridurre lo stimolo della tosse.

PIANTE AD AZIONE EMOLLIENTE:

Oltre alle piante ad azione emolliente, nelle tisane terapeutiche per la tosse hanno un ruolo importante anche le droghe espettoranti: sono piante ricche in saponine che hanno la funzione di fluidificare le secrezioni e facilitarne l'espulsione.


PIANTE AD AZIONE ESPETTORANTE:

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Ultima modifica dell'articolo: 27/07/2016