Ribes nero

Vedi anche: olio di semi di ribes nei cosmetici


Il Ribes nero (Ribes nigrum) è un arbusto spontaneo, che predilige i luoghi boschivi, umidi ed ombrosi delle regioni montane dell'Asia e dell'Europa centro settentrionale.

I frutti di ribes nero, apprezzati per l'elevato contenuto in vitamina C, sono una vera e propria miniera di antiossidanti, utili per rallentare il processo d'invecchiamento ed ostacolare le malattie a cui si accompagna. Ribes neroTale proprietà è comune un po' a tutti i frutti di bosco (lampone, mirtillo, mora, ribes e uva spina), che condividono, tra l'altro, una straordinaria ricchezza in antocianosidi. Queste sostanze vantano proprietà antiossidanti, antinfiammatorie ed antiaggreganti piastriniche, con ripercussioni positive sulla salute dell'intero sistema cardiovascolare. Rappresentano inoltre un vero e proprio toccasana per il microcircolo, che rinvigoriscono, in sinergia con la vitamina C, allontanando i problemi di fragilità ed eccessiva permeabilità capillare (cellulite, varici, gambe gonfie, ritenzione idrica, insufficienza venosa, emorroidi).

Similmente a quelli contenuti nel mirtillo, gli antociani del ribes nero possono contribuire a migliorare l'acuità visiva.

I frutti godono di proprietà diuretiche, depurative (sono un ingrediente tipico delle tisane), antiallergiche ed astringenti (il succo di ribes nero è indicato in presenza di diarrea).

Dai semi si ricava un olio particolarmente ricco in acidi grassi essenziali (10-15%), con un ottimo equilibrio tra acido gamma-linolenico (omega-6) ed acido alfa-linolenico (omega-3), e per questo dotato di proprietà antinfiammatorie; utile in presenza di artrite.

In ambito fitoterapico si utilizzano le foglie di ribes nero, complemento prezioso per migliorare la risposta agli stress psicofisici e indicato contro gotta, reumatismi e disturbi articolari.