Raffreddore: Rimedi Naturali

I rimedi naturali contro il raffreddore attingono sia dalla medicina popolare che da quella fitoterapica moderna.

Rimedi Naturali Efficaci

Salice contro il raffreddore

Salice è il nome comune del Genere botanico Salix (classificazione linneana); il salice comune o piangente, ampiamente diffuso anche in Italia, è detto S. babilonica.
rimedi-naturali-raffreddoreE' risaputo che il principio attivo caratterizzante l'aspirina (acido acetilsalicilico) è molto simile a quello contenuto nella corteccia di salice (salicina); in questa droga vegetale sono infatti racchiusi diversi composti, accumunati dalle medesime proprietà antinfiammatorie e antipiretiche (prevengono eccessivi rialzi febbrili).
Contengono buone quantità di salicina e vengono utilizzate per la relativa estrazione le specie: S. alba, S. caprea, S. purpurea, S. aurita e S. nigra.
La corteccia del salice può essere utilizzare nel trattamento del raffreddore in diversi modi, sotto forma di sciroppo, decotto, vino medicato e polvere ricavata dall'essiccazione della corteccia di ramoscelli di 2-3 anni.


Curiosità

Oltre a curare il raffreddore, questi rimedi naturali hanno anche proprietà astringenti, curative del reumatismo cronico, antisettiche e febbrifughe.
Il decotto di salice a uso topico è utile negli impacchi per i reumatismi.
Si ipotizza che il decotto degli amenti fioriti abbia proprietà calmanti e anafrodisiache.
Il carbone vegetale del salice ha proprietà assorbenti e carminative.

Spirea ulmaria contro il raffreddore

La spirea ulmaria (Filipendula ulmaria L.) è una pianta erbacea, appartenente alla Famiglia delle Rosaceae, che cresce in tutta Europa lontano dalle coste marittime.
Ricca di derivati salicilici e di flavonoidi, costituisce un altro rimedio naturale dotato di proprietà antinfiammatorie e antipiretiche, potenzialmente utili quando il raffreddore si accompagna a un lieve episodio febbrile.


Curiosità

La spirea ulmaria è anche dotata di caratteristiche: diuretiche, antispasmodiche, antireumatiche, depurative e astringenti.
Allevia pure i dolori dei denti e le cefalee.


Adattogeni immunostimolanti contro il raffreddore

Una categoria di rimedi naturali particolarmente ricercata è quella degli adattogeni - immunostimolanti.

Echinacea contro il raffreddore

Echinacea è un Genere botanico di piante erbacee perenni, appartenenti alla famiglia delle Asteraceae e originarie del Nord America. Quella maggiormente studiata e impiegata per l'estrazione del fitocomplesso, è la specie E. purpurea.
L'echinacea costituisce senza dubbio il maggior esponente del gruppo delle piante adattogene immunostimolanti.
L'efficacia è stata studiata soprattutto in termini preventivi, comunque assai utili se consideriamo che la medicina ufficiale non è ancora in grado di curare il raffreddore in sé, ma soltanto di alleviarne i sintomi.
Nota: l'estratto di echinacea è sconsigliato: per più di 10 giorni, ai bambini tra 1 e 12 anni, in gravidanza e allattamento, e in terapia farmacologica (perché inibisce l'enzima ialuronidasi).


Curiosità

L'uso tradizionale dell'echinacea, impiegata dalle popolazioni rurali dell'America settentrionale, era principalmente topico, come cicatrizzante, antinfettivo e riepitelizzante.
Veniva utilizzata contro le malattie della pelle, le ferite da traumi, i morsi dei serpenti, l'artrite, le faringiti e le malattie infettive.

Efedra contro il raffreddore

Efedra, o meglio Ephedra, è un Genere botanico di arbusti appartenenti alla famiglia delle Ephedraceae.
Quella dell'efedra è una droga estratta dalla macinazione dei rami essiccati.
E' nota per il suo potere vasocostrittore e broncodilatatore, quindi decongestionante; come tale, è utile a contrastare l'iperemia nei vasi delle vie aree superiori, indotta dal processo infiammatorio.


Curiosità

Da alcune piante del Genere Ephedra si estraggono degli alcaloidi efedrina dotati di proprietà stupefacenti, dai quali si ricava la metanfetamina.

Sambuco e Tiglio contro il raffreddore

Dal Sambuco (Genere Sambucus) e dal Tiglio (Genere Tilia) si estraggono due rimedi naturali diaforetici, cioè capaci di indurre un aumento della sudorazione.
La sudorazione è un processo che può migliorare e velocizzare il decorso del raffreddore, a patto che non aumenti il rischio di peggioramenti dovuti a colpi d'aria e altri elementi nocivi per la condizione.


Nota: a fianco dei vari estratti fitoterapici, variamente combinati tra loro, la terapia del raffreddore beneficia di una generosa assunzione di liquidi e del riposo.


Vedi anche: Dieta per il Raffreddore »

Rimedi Naturali o Farmaci?

Farmaci più efficaci contro il raffreddore

Antipiretici da banco

Aspirina e tachipirina (paracetamolo), andrebbero utilizzati solamente quando la febbre è molto alta (>39°C).
L'aspirina non è consigliabile al di sotto dei 14 anni, mentre una dose eccessiva di paracetamolo può causare seri danni epatici.

Decongestionanti

La pseudoefedrina è un vasocostrittore, quindi un decongestionante.
Il suo utilizzo può causare problemi in presenza di ipertensione, cardiopatie e assunzione di antidepressivi o altri stimolanti; inoltre, se assunta sul finire della giornata, può dare difficoltà all'addormentamento.


Antibiotici contro il raffreddore

Non solo sono generalmente inutili, dato che il raffreddore è una malattia virale, ma anche potenzialmente dannosi, poiché distruggono la flora batterica intestinale, fondamentale per lo sviluppo e il mantenimento dell'immunità e della capacità difensiva dell'organismo.

Perché scegliere i rimedi naturali?

Consapevoli degli effetti collaterali dei farmaci di sintesi, molte persone ricercano un aiuto nei rimedi naturali contro il raffreddore.

Importanza ed efficacia dei fitocomplessi rispetto ai farmaci

La differenza tra gli estratti di corteccia di salice standardizzati in salicina e l'assunzione diretta di aspirina, è insita nel concetto di fitocomplesso.
Questo termine identifica l'insieme delle molecole direttamente estratte da una fonte vegetale, tra le quali deve ovviamente figurare anche il principio attivo caratterizzante, cioè l'agente accertato che determina l'effetto terapeutico.
Nella fonte vegetale, l'azione del principio attivo non è tuttavia isolata, ma coadiuvata da altre sostanze ad azione sinergica o modulatrice.
Ne deriva che la somministrazione del rimedio naturale:

  • Può determinare minori controindicazioni rispetto all'utilizzo del principio attivo isolato chimicamente
  • Può risultare più efficace nel lungo periodo.

Non sorprende, dunque che, mentre una dose efficace di aspirina contiene mediamente 500 mg di acido acetil-salicilico (corrispondenti a 794 mg di salicina), le dosi giornaliere raccomandate di estratti di salice contengono quantità di salicina notevolmente inferiori (60-120 mg), lasciando ipotizzare la presenza di altri componenti attivi ad azione sinergica e modulatrice.

Vitamina C e Raffreddore

La vitamina C è un rimedio naturale contro il raffreddore?

L'utilizzo della vitamina C ad alti dosaggi non è una pratica accettata dalla medicina ufficiale, che alla luce dei numerosi studi accumulati in questi anni continua a considerarla tutto sommato inefficace nella prevenzione del raffreddore, almeno nelle persone comuni.
Potrebbe invece essere d'aiuto:

Reale efficacia della vitamina C contro il raffreddore

Sebbene nei circoli di medicina ufficiale aleggi la convinzione comune che la vitamina C non produca alcun effetto benefico nella cura del raffreddore, esistono alcuni studi (oltre a testimonianze empiriche di moltissimi utilizzatori abituali) che sottolineano l'efficacia di questa vitamina contro il raffreddore, purché assunta a dosi superiori a un grammo al giorno (1g/die). Per approfondire, leggi: Vitamina C contro il Raffreddore

Effetti collaterali dell'eccesso di vitamina C

Una dose superiore a 1 g/die è assai superiore al fabbisogno quotidiano di vitamina C, stimato in poco meno di 0,1 g/die.
Fortunatamente, stiamo parlando di una vitamina idrosolubile, che come tale presenta limitati rischi da sovradosaggio (può causare disordini gastrointestinali come pirosi e diarrea, mitigabili dividendo la "megadose" in singole assunzioni quotidiane da un grammo).
Alla dose di assunzione di 2 grammi/die si colloca il cosiddetto “Tolerable upper intake level” (UL), cioè la massima dose di vitamina C che presumibilmente non crea problemi di tossicità in individui sani.

Se usata a scopo terapeutico, i fautori di tale pratica consigliano di assumere fino a 2-8 grammi di vitamina C al giorno. A scopo preventivo e per il benessere generale della persona molti esperti consigliano integrazioni quotidiane di 180-1000 mg/die (0,18-0,1 g/die) per tutto il periodo dell'anno.

Zinco e Raffreddore

Lo zinco è un rimedio naturale contro il raffreddore?

A differenza della vitamina C, lo zinco viene utilizzato soprattutto a scopi terapeutici, mentre meno diffusa è l'abitudine di integrarlo per tutto l'anno.

Reale efficacia dello zinco contro il raffreddore

Lo zinco sembra esercitare un effetto rilevante e misurabile contro il raffreddore.
Tuttavia, nel trattamento dei sintomi correlati, questo rimedio naturale andrebbe assunto nelle primissime fasi (entro 24 h dalla comparsa dei sintomi), tramite confetti da sciogliere lentamente in bocca, oppure attraverso appositi spray nasali (che non sono comunque esenti da effetti collaterali).

Effetti collaterali dell'eccesso di zinco

I rischi dell'utilizzo di zinco per il trattamento del raffreddore sono maggiori rispetto a quelli della vitamina C.
Dosi eccessive per periodi superiori alle due settimane possono causare anemia, nausea, vomito, diarrea e disgeusia (distorsione o abbassamento del senso del gusto).
Gli spray nasali possono inoltre causare perdita di sensibilità olfattiva.

Acqua Termale e Raffreddore

Conosciuta fin dall'antichità per i suoi effetti terapeutici, l'acqua termale esercita diversi effetti terapeutici.

  1. Favorisce l'espulsione di muco e sfiamma le mucose decongestionando il naso e i seni
  2.  Combatte alcuni microorganismi responsabili dei disagi cronici; in particolare, l'acqua termale solforata indebolisce i miceti responsabili delle micosi più insidiose.

La terapia con acqua termale non richiede necessariamente di recarsi in un centro termale e può essere svolta anche a domicilio, previo utilizzo di specifiche soluzioni a uso medico.

Dosi e Modalità D'impiego

Rimedio naturale Dose e modalità d'assunzione Parti utilizzate, e, meccanismo d'azione, avvertenze*
Echinacea (Echinacea spp.)
  • Estratto secco (polvere) 300 mg per 3 volte al dì.
  • Tintura alcolica (1:5): dai 3 ai 4 ml 3 volte al dì.
  • Radice essiccata intera: 1-2 g 3 volte al dì.
  • Succo di parti aeree: 2-3 ml 3 volte al dì

Radici, rizoma e parti aeree.

Si tratta di una droga adattogena, quindi potenzialmente in grado di aumentare la resistenza allo stress psicofisico, in particolare alle infezioni. Può causare reazioni allergiche in individui predisposti.

Questo rimedio naturale non dev'essere assunto da persone con malattie sistemiche progressive, disordini autoimmuni, malattie del tessuto connettivo o patologie connesse; non deve inoltre essere usato insieme ad immunosoppressori o farmaci epatotossici.

Efedrina (Ephedra sinica)
  • 60-90 mg di alcaloidi al giorno

Parti aeree.

Contiene alcaloidi ad attività simpaticomimetica, capaci di stimolare la liberazione di nopradrenalina ed interagire direttamente con i recettori alfa e beta adrenergici. Ne consegue un rialzo generalizzato del metabolismo; le proprietà decongestionanti, utili in presenza di raffreddore, derivano dalla sua azione vasocostrittrice.

La vendita come integratore è proibita in Italia per i rischi collaterali da abuso, soprattutto a livello cardiovascolare (aritmie, palpitazioni, ipertensione).

Salice (Salix spp.)
  • 1,5-3 g (60 -240 mg di salicina) al giorno

Corteccia.

Contiene salicilina, estere dell'acido salicilico che espleta un'azione antinfiammatoria ed antipiretica; contiene inoltre sostanze ad azione analoga.

Cautela in pazienti allergici ai salicilati e in presenza di gastriti o ulcere peptiche.

Sambuco (Sambucus nigra.)
  • 10-15 g di droga essiccata da assumersi sotto forma di tisana.

Fiori.

La droga ha proprietà diaforetiche; questo rimedio naturale contro il raffreddore provoca quindi un'intensa sudorazione.

Evitare il suo utilizzo nei pazienti disidratati o in presenza di febbre alta.

Spirea olmaria (Spirea ulmaria)
  • 2,5 - 3,5 g di fiori;
  • 4-5 g di parti aeree fiorite; sotto forma di tisana.

Fiori, parti aeree fiorite.

Al pari del salice, questo rimedio naturale contro il raffreddore contiene salicilati; ha quindi proprietà antinfiammatorie, antipiretiche ed antidolorifiche. Purtroppo, però, viene spesso assunto sotto forma di infusi, che non riescono ad estrarre quantità significative di salicilati dalla droga. L'estratto idroalalcolico (da assumere in gocce) e quello secco (da assumere sotto forma di opercoli) godono invece di proprietà aspirinosimili.

Non sono noti effetti collaterali o controindicazioni significative.

Tiglio (Tillia cordata, T. platyphyllos)
  • 2-4 g; sotto forma di tisana.

Fiori.

La droga ha proprietà diaforetiche e antispastiche.

Non sono noti effetti collaterali o controindicazioni significative.

Vitamina C
  • 0,5 - 6 g al giorno nella fase acuta;
  • 0,2 - 1 g/die come prevenzione

Questo rimedio naturale per il raffreddore può causare diarrea ed eccessiva acidità di stomaco a dosi elevate.

In caso di megadosi (> 2 g/die), suddividere l'apporto giornaliero in piccole dosi da un grammo.

Zinco
  • 10 - 15 mg al giorno
Evitare l'assunzione prolungata oltre le dosi consigliate.

* evitare l'utilizzo di questi rimedi naturali contro il raffreddore sotto i 14 anni, in gravidanza e in allattamento; consultare un medico prima dell'uso per accertarsi che non vi siano ulteriori controindicazioni.

Altri Rimedi Naturali

Essendo già ampiamente descritti in vari articoli dedicati, ci limitiamo a elencarli:

  1. Dieta per il Raffreddore: ha soprattutto un ruolo preventivo e favorisce un decorso più rapido della guarigione, oltre che del recupero fisico
  2. Tisane per il Raffreddore
  3. Suffumigi.

Video

Combattere l'Influenza e le Malattie Invernali con i Rimedi Naturali

Direttamente dagli studi di MypersonaltrainerTv, la nostra erborista Monica spiega i rimedi naturali più utilizzati in fitoterapia per prevenire e combattere l'influenza e le malattie invernali.


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Ultima modifica dell'articolo: 04/11/2017