Proteine in polvere

A cura del dottor Davide Marciano


Tutte le cellule del nostro corpo contengono proteine. Sono presenti nei muscoli, nelle ossa, nei capelli, nella pelle e servono anche alla sintesi degli ormoni come l'insulina il GH, il glucagone, ecc. Senza contare che le stesse proteine formano gli enzimi senza i quali non potremmo vivere. Esse sono formate da sub-unità, chiamate aminoacidi (AAs).
Il corpo ha bisogno di 22 aminoacidi per sintetizzare una proteina. Tredici di questi possono essere prodotti dall'organismo, mentre gli altri nove bisogna assumerli tramite l'alimentazione.
I primi sono detti AMINOACIDI NON ESSENZIALI, mentre i secondi AMINOACIDI ESSENZIALI.
Perché il corpo possa sintetizzare le proteine, tutti gli aminoacidi devono essere presenti. La mancanza o la riduzione di uno impedirà la costruzione della nuova proteina.
Le proteine che contengono tutti gli aminoacidi essenziali sono dette COMPLETE, mentre le proteine alle quali manca uno o più aminoacidi essenziali sono dette INCOMPLETE. 
Detto brevemente cosa sono le proteine, passiamo alle proteine in polvere che sono l'argomento di questa trattazione.
È probabilmente l'integratore più usato nel mondo del bodybuilding. Le proteine in polvere assumono un ruolo importantissimo qualora non si riesca, con i soli alimenti, a raggiungere il quantitativo proteico desiderato. Inoltre possono rappresentare una buona alternativa veloce e gustosa. Assumono un ruolo fondamentale nel frullato post allenamento, quando i muscoli allenati necessitano urgentemente di nutrienti per la ricostruzione.
Molti produttori sostengono che le proteine contenute negli integratori sono più assimilabili di quelle derivate dagli alimenti. Non vi è nessuno studio che confermi questa tesi, l'unica differenza tra le proteine alimentari e quelle proteiche è solo il tempo di assorbimento che è a favore dell'integratore.
Prima di continuare è meglio soffermarci un attimino sul significato di valore biologico (VB), termine molto spesso usato per pubblicizzare la qualità delle proteine. Esso indica quanto efficacemente esse vengono utilizzate dal nostro corpo. Scientificamente possiamo dire che rappresenta il rapporto tra azoto trattenuto e azoto espulso dal nostro organismo per il mantenimento e/o l'accrescimento.

 

PROTEINE DEL SIERO DEL LATTE IN POLVERE


Tali proteine hanno un valore biologico pari a 100. Il siero è ottenuto dalla cagliatura del latte, ovvero, separazione del caglio dal siero. Il primo contiene soprattutto caseina, mentre il secondo contiene molte proteine, aminoacidi, ma anche discrete quantità di lattosio, grassi e colesterolo.
Per purificare il siero del latte da tutte quelle sostanze "nocive" esistono diversi metodi molto validi, come:

Ø      MICRO E ULTRA FILTRAZIONE, proteine ottenute tramite il loro passaggio attraverso un filtro microscopico che funge da setaccio;
Ø      SCAMBIO IONICO, sono di migliore qualità in quanto le proteine vengono estratte sfruttando le loro cariche ioniche.

 

PROTEINE DELLA CASEINA IN POLVERE


La caseina, come detto, è il caglio ottenuto dalla divisione dal siero. Ha un VB inferiore a 80. È molto saziante ed è digerita piuttosto lentamente per via della sua trasformazione, una volta ingerita, in gelatina.

 

PROTEINE DEL SIERO CONTROPROTEINE DELLA CASEINA


Erroneamente alle proteine della casina vengono preferite le proteine del siero del latte perché ritenute migliori. La differenza sostanziale, non è la qualità, bensì la velocità di assorbimento. Infatti le proteine del siero vengono assorbite molto più velocemente rilasciando, come conseguenza, una immediata quantità di aminoacidi. Per quanto riguarda le proteine della caseina, come già detto, vengono assorbite molto più lentamente rilasciando gli aminoacidi nel tempo.
Gli studi hanno, infatti, dimostrato che il siero del latte entra ed esce dall'organismo in meno di 2 ore, la caseina, invece, viene assorbita in 4-6 ore.    
Quindi nessuna è migliore dell'altra, come qualche abile commerciante vuole far credere.
Sfruttiamo, queste loro diverse peculiarità a nostro favore assumendole nel seguente modo:

Ø    La proteina del siero, grazie al suo veloce assorbimento - che reca una notevole spinta anabolica (crescita muscolare) - è consigliata quando i muscoli ne hanno un immediato bisogno, ovvero nel frullato post allenamento e al mattino appena svegli.
Ø    La proteina della caseina, con un assorbimento molto più lento, deve essere presa, ad esempio, prima di coricarsi, per ridurre al minimo il catabolismo notturno.

PROTEINE DELL'UOVO IN POLVERE


Sono tra le più antiche proteine presenti sul mercato. Sono di ottima qualità e contengono un ottimo spettro aminoacidico.
Hanno un valore biologico pari a 100, rallentano lo svuotamento gastrico.
Sono consigliate nel frullato post allenamento perché contengono buone quantità di arginina capace di aumentare ulteriormente, in associazione ai glucidi, i livelli di insulina (situazione indispensabile per una veloce rigenerazione del tessuto muscolare).


PROTEINE DELLA SOIA IN POLVERE


Le proteine della soia non sono mai state considerate dai bodybuilder degne di nota, perché carenti di alcuni aminoacidi essenziali. Ma, gia da un bel po' di anni sono state introdotte sul mercato le proteine della soia isolate. Esse, infatti, sono di ottima qualità e possiedono un ottimo spettro aminoacidico. Sono particolarmente ricche di BCAA (ramificati) e glutammina, aminoacidi importantissimi per lo sviluppo muscolare. 
Le proteine della soia sono consigliate specialmente nei periodi di definizione. Infatti sembrano aumentare la produzione dell'ormone tiroideo tiroxina (T4). La maggiore produzione di questo ormone  accelera il metabolismo. Quindi durante un regime dietetico ipocalorico, la proteina della soia, aiuta a ridurre la percentuale di grasso corporeo.