La propoli

 Erborista Vittorio Trotta


La propoli è un rimedio fitoterapico molto utilizzato, che può derivare sia dalle piante che dagli animali: anche questi ultimi, infatti, si servono di sostanze antibiotiche per proteggersi da batteri, virus, funghi e parassiti.
propoli proprietàLa propoli viene prodotta alla fine della stagione di raccolta dei pollini, tra agosto ed ottobre, quando le api si preparano a fronteggiare l'inverno: ad alcune api bottinatrici viene affidato il compito di raccogliere la resina dai germogli di foglie e dalle cortecce di alcune specie di alberi; questa viene quindi trasformata in propoli ed impiegata come materiale da costruzione e da difesa, per sigillare, proteggere e rinforzare gli alveari.
La propoli viene utilizzata dalle api per “verniciare” le pareti interne dell'alveare, in particolare la camera della regina, che viene così disinfettata a dovere prima che inizi la deposizione delle uova.
Le resine raccolte vengono trasformate in propoli grazie alle secrezioni digestive delle api, che contengono enzimi in grado di estrarre dalla resina sostanze dalle importante proprietà medicinali.
La propoli contiene diversi principi attivi:

  • Flavonoidi: galangina, apigenina, kaempferolo, pinocembrina;
  • Aldeidi aromatiche: vanillina ed isovanillina;
  • Polifenoli e composti aromatici;
  • Fenolacidi e loro esteri;
  • Derivati dell'acido benzoico: acido gentisico, acido salicilico ed acido gallico;
  • Derivati dell'acido cinnamico: acido caffeico ed acido ferulico;
  • Alcoli
  • Composti fenolici: pterostilbenzene e xantorreolo;
  • Terpeni: eudesmolo, olio essenziale (0,5-1,2%).

Oltre a questi principi attivi, la propoli è ricca di cere, resine, balsami, pollini, grassi e steroli, aminoacidi (16%), polisaccaridi, oligoelementi (calcio, ferro, rame, cobalto, nichel, zinco, silicio, vanadio e titanio), vitamine del gruppo B e provitamina A.
Test clinici effettuati su 16.000 pazienti hanno messo in evidenza le importantissime attività che la propoli è in grado di esercitare sull'organismo: in particolare, si è messo in evidenza il suo elevato potere antibatterico, antivirale ed antimicotico.
Numerose sperimentazioni, sia in vivo che in vitro, hanno dimostrato la capacità della propoli, in soluzione idroalcolica al 10-20%, di inibire lo sviluppo di vari ceppi batterici, quali Escherichia coli, Proteus vulgaris, Mycobacterium tuberculosis, Bacillus alvei, Bacillus subtilis, numerose salmonelle, stafilococchi, streptococchi, Corynebacterium diphtheriae.
I costituenti della propoli maggiormente implicati nell'attività antimicrobica sono, oltre l'olio essenziale, i flavonoidi (tra l'altro questa categoria di composti ha un ruolo chiave nel rinforzare il sistema immunitario), in particolare galangina, pinocembrina e crisina, e gli acidi clorogenico, caffeico e benzoico.

Proprietà ed attività terapeutiche della Propoli

L'attività antimicrobica è correlata alla concentrazione dei principi attivi, che purtroppo è estremamente variabile; è questa la ragione per cui diventa importante poter standardizzare i prodotti da somministrare presenti in commercio.
Sono molto interessanti gli effetti sinergici che la propoli mostra in relazione a diversi antibiotici di sintesi (come le tetracicline, la neomicina, la polimixina, la penicillina, la streptomicina e la viomicina) su colture di Streptococcus aureus e di Escherichia coli. Quest'attività è legata sia ad un'azione diretta sui germi, sia allo stimolo che essa esercita sui processi di immunità umorale e cellulo-mediata.
L'attività antimicotica della propoli è da attribuirsi alla presenza di pinocembrina e di pinobankina, in azione combinata e sinergica con acido caffeico e p-cumarato di benzile; le sperimentazioni hanno dimostrato ed evidenziato nella propoli proprietà fungicide su infezioni da Candida (albicans, tropicalis, ...), su saccaromiceti, tricofiti e microspori, che causano micosi sulla pelle di uomini ed animali.
Azioni fungicide sono state provate con risultati soddisfacenti anche su funghi che vanno ad agire sui vegetali.
Le proprietà antivirali della propoli sono da ricercarsi principalmente nei componenti idrosolubili. La propoli dimostra una buona attività antivirale di inibizione sui generi Herpes simplex e Corona virus, ma anche sui ceppi virali dell'influenza A e B, parainfluenza 1-2-3, adenovirus e virus respiratori.


Propoli - effetti e benefici della propoli »



Ultima modifica dell'articolo: 05/08/2016