Olio di fegato di merluzzo

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Tra gli acidi grassi insaturi ritroviamo buone quantità di acido linoleico (AL), capostipite degli acidi grassi della serie omega-6, e soprattutto di acido alfa-linolenico (AaL), capostipite della serie omega- 3, entrambi indispensabili per la salute dell'uomo. Questi acidi grassi sono stati pertanto definiti acidi grassi essenziali (AGE) in quanto l'organismo, non essendo in grado di sintetizzarli, deve introdurli con gli alimenti per mantenere lo stato di benessere.

Un solo cucchiaio di olio di fegato di merluzzo fornisce all'organismo 2 grammi di omega-3 quantità che da sola ricopre quasi il doppio dei fabbisogni quotidiani.

Sarà che e meglio non esagerare!

Se la carenza delle vitamine contenute nell'olio di fegato di merluzzo rischia di compromettere seriamente lo stato di salute, anche un loro eccesso è molto pericoloso per gli equilibri corporei. Non a caso, la vigente legislazione relativa agli integratori alimentari e dietetici, impone come contenuto massimo di vitamina A e D dosaggi inferiori rispetto alle altre vitamine. Se per queste si può arrivare sino a valori pari al 300% del fabbisogno quotidiano (RDA), tale limite è fissato al 150% dell'RDA per la vitamina D ed al 200% per la A.

 

Eccesso di vitamina A

 

I sintomi di un sovradosaggio di vitamina A sono piuttosto subdoli, in quanto sovrapponibili a quelli derivanti da una carenza della stessa vitamina; essi comprendono secchezza cutanea, screpolatura delle labbra, fragilità dei capelli, anoressia ed epatomegalia (ingrossamento del fegato, che rappresenta, anche nell'uomo, l'organo di deposito di questa vitamina).

 

 

Dose quotidiana che determina tossicità acuta nell'adulto

Dose che induce una tossicità cronica nel lungo periodo

10 g di olio di fegato di merluzzo (*) Una cpr di integratore multivitaminico ad alto dosaggio
Vit A 20.000 μg 3750 μg 1800-3000 μg 1000 μg
Vit D

Nonostante i valori di tossicità siano molto alti (stimati intorno ai 1500 μg/die), si raccomanda di non superare i 50 μg/die.

25 μg 10 μg
 

(*) I valori possono variare in base al grado di raffinazione dell'olio

 

Eccesso di vitamina D

 

Il prolungato eccesso di vitamina D favorisce la formazione di depositi di calcio nelle arterie ed in modo particolare nell'aorta; può inoltre favorire la sintesi di calcoli di calcio a livello renale e causare contrazioni e spasmi muscolari.


Attenzione quindi a non farsi prendere da un eccessivo e pericoloso entusiasmo per l'olio di fegato di merluzzo, specie quando lo si assume come "rimedio fai da te". Se il ricorso a questo complemento non è suggerito da un medico a causa di particolari condizioni patologiche, ma avviene con l'unico scopo di aumentare l'apporto alimentare di omega-tre, è meglio orientarsi verso altri prodotti. Giacché grandi dosi di olio di fegato di merluzzo possono risultare pericolose, in questo modo si può scongiurare il rischio di ipervitaminosi, anche se il costo complessivo del programma di integrazione tenderà ad aumentare.

Il rischio di un possibile sovradosaggio di calciferolo in seguito all'assunzione di olio di fegato di merluzzo aumenta in caso di forte esposizione alla luce solare, più nei bianchi che nei neri (che sono invece più suscettibili agli stati carenziali). Particolare cautela in gravidanza, anche quando questa è solo programmata, a causa dei potenziali effetti teratogeni (capacità di indurre malformazioni fetali) legati ad un iperdosaggio di vitamina A, magari già presente in concentrazioni importanti negli integratori prescritti dal medico.

Anche gli sportivi, come i maniaci della dieta a zona, dovrebbero utilizzare l'olio di fegato di merluzzo con la giusta parsimonia: dal momento che in questi ambienti spopolano gli integratori vitaminici, spesso ad alto dosaggio, l'azione combinata di questi supplementi con l'olio di fegato di merluzzo potrebbe facilmente sconfinare nell'iperdosaggio vitaminico cronico.

 

Il problema del sapore sgradevole viene agevolmente superato commercializzando l'olio di fegato di merluzzo sottoforma di capsule od opercoli. Questo accorgimento permette anche di consigliare una posologia ben precisa, dal momento che ogni capsula presenta un contenuto standard di nutrienti.

 

Il rischio che l'olio di fegato di merluzzo sia contaminato con mercurio ed altre tossine è basso, grazie ai processi di raffinazione e ai controlli sanitari a cui viene sottoposto. E' tuttavia buona regola diffidare di prodotti commercializzati a prezzi stracciati, magari acquistati internet e di provenienza estera.