Olio di fegato di merluzzo

Perché l'olio di fegato di merluzzo fa bene?

Olio di fegato di merluzzoClassico e disgustoso rimedio contro il rachitismo - un difetto di calcificazione ossea causato dal ridotto apporto di vitamina D, oggi fortunatamente raro, ma che in passato ha colpito molti bambini, compreso il famoso poeta Leopardi - l'olio di fegato di merluzzo è tornato alla ribalta grazie alla grande importanza nutrizionale attribuita agli acidi grassi omega-3, di cui è particolarmente ricco.

In media il peso del fegato di un merluzzo adulto è di 2,5-2,6 grammi per 100 grammi di pesce; il suo contenuto in olio si aggira intorno al 30%.
L'azione antirachitica dell'olio di fegato di merluzzo, unitamente all'effetto della luce solare, migliora l'assorbimento intestinale di calcio e fosforo e ne aumenta il deposito nei denti e nelle ossa, rendendole meno inclini alle fratture. Per questo motivo è considerato un valido complemento alimentare nel trattamento dell'osteoporosi e dell'osteomalacia.

 

I benefici dell'olio di fegato di merluzzo

Vitamina A

Azione epitelio protettiva a livello degli occhi, della cute, delle mucose e del sistema immunitario. Maggiore resistenza alle infezioni delle vie respiratorie; buona azione antiossidante.

Vitamina D

Aumentato assorbimento del calcio a livello intestinale, con ripercussioni positive sulla formazione delle ossa e sulla crescita.

Vitamina E

E' un antiossidante molto importante, che contribuisce a proteggere dai danni causati dal fumo e dall'inquinamento.

Iodio

Essenziale per il corretto funzionamento della tiroide; gli ormoni che produce a partire dallo iodio sono essenziali per la crescita e per lo sviluppo cerebrale del bambino.

Omega tre

Sviluppo e funzionalità del cervello, della retina e del tessuto nervoso in generale; hanno azione ipotrigliceridemizzante, antitrombotica ed antinfiammatoria; sono quindi particolarmente utili per i cardiopatici (preservano l'elasticità e la salute delle pareti arteriose) e migliorano l'efficacia del sistema immunitario.

Sarà per le vitamine ed i minerali che contiene?

L'olio di fegato di merluzzo veniva, ed in alcuni vasi viene ancora impiegato,in presenza di ipovitaminosi da carenza di vitamina A e D.
Il merluzzo si procura la vitamina D cibandosi del plancton che vive in prossimità della superficie e che a sua volta la sintetizza sfruttando la luce solare che filtra dall'acqua.

Al di fuori di questo alimento, le fonti alimentari di vitamina D sono poco numerose e limitate perlopiù al fegato dei ruminanti, al tuorlo d'uovo, al formaggio, ai funghi e alle sardine. Va detto, comunque, che il fabbisogno di questa vitamina è molto basso, dal momento che l'organismo è in grado di sintetizzarla a livello cutaneo in seguito all'esposizione solare.
Il classico sintomo associato ad un deficit di vitamina A è l'alterata visione crepuscolare, ovvero una perdita dell'acuità visiva in condizioni di scarsa illuminazione. Se questa vitamina scarseggia, oltre ai già citati disturbi visivi, le mucose respiratorie sono meno protette dall'attacco dei patogeni.

Carenze di vitamina A si possono verificare anche in persone apparentemente sane che seguono diete ipocaloriche a basso contenuto lipidico o in presenza di altri squilibri nutrizionali; tale vitamina è ben rappresentata sia negli alimenti di origine animale sia, sottoforma di precursori (carotenoidi), in quelli di origine vegetale.

 

 

Fabbisogno quotidiano

per un adulto

Contenuto in 10 grammi di olio di fegato di merluzzo (*)
Vitamina A 700 μg 1800-3000 μg
Vitamina D 0-15 μg 25 μg
  I valori possono variare in base al grado di raffinazione dell'olio

 


Per tutti questi motivi l'olio di fegato di merluzzo viene consigliato soprattutto nei mesi invernali, in cui l'esposizione solare è inferiore (minore sintesi di vitamina D) ed i malanni respiratori più frequenti (ruolo protettivo della vitamina A).

L'olio di fegato di merluzzo vanta anche un discreto contenuto di iodio, un minerale essenziale per la buona funzionalità della tiroide e la cui carenza può causare il cosiddetto "gozzo ipotiroideo" (vistoso rigonfiamento nella parte anteriore del collo).

Sarà per i grassi amici

Come dicevamo, gli acidi grassi contenuti nell'olio di fegato di merluzzo sono prevalentemente insaturi (85%), mentre quelli saturi rappresentano soltanto una minima percentuale del totale (intorno al 15%).

In alcuni testi si legge che l'olio di fegato di merluzzo è particolarmente ricco di vitamina F, ma tale termine è di fatto sinonimo di acidi grassi essenziali. Questi nutrienti sono molto importanti perché ostacolano il deposito di colesterolo nelle pareti dei grossi vasi arteriosi, prevenendo una malattia nota come aterosclerosi e responsabile di gravi malattie cardiovascolari (angina, infarto, ictus, trombosi, embolia). Gli acidi grassi omega-tre hanno infatti un effetto antiipertrigliceridemizzante, antinfiammatorio ed antiaggregante piastrinico. Proprio a questi preziosi nutrienti sarebbe legato l'interesse terapeutico dell'olio di merluzzo, che in questi ultimi anni è stato esteso al trattamento dell'asma e di altre malattie infiammatorie come l'artrite. Anche il semplice consumo di pesce, ed in modo particolare delle specie ricche di omega-tre, può essere di grande aiuto nella riduzione delle infiammazioni delle giunture ossee.


CONTINUA: Seconda parte >>

´╗┐ ´╗┐