Oleoliti od Oli medicati

L'oleolita è una preparazione farmaceutica che utilizza l'olio come solvente per estrarre principi attivi liposolubili mediante macerazione a freddo. La droga fresca, opportunamente sminuzzata, viene lasciata macerare in olio vegetale, solitamente di mandorle dolci, di vinaccioli, di girasole o di oliva, per svariati giorni. Previa filtrazione, si ottiene così un oleolita, un olio medicato ricco delle sostanze liposolubili estratte dalla droga, come gli oli essenziali.

OleolitiUn classico esempio di oleolita è rappresentato dall'olio al peperoncino, utilizzato per condire le pietanze come la pizza; l'olio vegetale, in questo caso, estrae dal peperoncino anche la capsaicina, sostanza liposolubile in gran parte responsabile del suo sapore piccante.

In erboristeria gli oleoliti si utilizzano soprattutto per via esterna, anche per frizioni o massaggi: applicati sulla pelle vanno a costituire un film oleoso sulla superficie cutanea, che può avere varie finalità: emollienti, lenitive, antinfiammatorie e cicatrizzanti (come l'oleolita di iperico o di calendula), o ancora antinfiammatorie ed antireumatiche per massaggi sportivi (come l'oleolita di arnica).

Nel gruppo degli oli medicati si devono comprendere anche gli oleoliti per instillazioni rinobalsamiche: ricchi di oli essenziali vanno applicati su un batuffolo di cotone (poche gocce) o diluiti in acqua calda (suffumigi).

Gli oleoliti sono soggetti ad irrancidimento, che può riflettersi sulla stabilità di taluni principi attivi in essi disciolti; si consiglia pertanto di conservarli al fresco, in recipienti chiusi, protetti dalla luce e da fonti di calore.



Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015