Multicentrum

Analisi critica del prodotto Multicentrum® per adulti


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Per quanto tempo devo assumere il multicentrum?

Considerate le premesse, chi ritiene di aver bisogno di integratori come il multicentrum dovrebbe assumerli tutti i giorni dell'anno. Normalmente, infatti, non sussistono pericoli di tossicità da sovradosaggio. Multicentrum: assunzione ed alternative naturali

Il multicentrum è un integratore completo sia per quanto riguarda la frazione vitaminica che quella minerale. Come mostrato in tabella, le dosi si avvicinano al 100% della RDA, mentre il rischio di intossicazione da sovradosaggio diviene concreto a percentuali ben più elevate.

Per molti dei nutrienti contenuti nel multicentrum, soprattutto per la vitamina C e per la maggior parte delle vitamine del gruppo B, non esiste la possibilità di accumulare scorte considerevoli all'interno dell'organismo. Le esigue riserve si esaurirebbero infatti nel giro di poche settimane di totale assenza dalla dieta (vedi lo scorbuto dei marinai).

Nel caso si dovesse decidere di sospendere l'assunzione del multicentrum o di integratori simili, è consigliabile farlo con gradualità, magari passando di settimana in settimana da una compressa tutti i giorni ad una compressa a giorni alterni e poi ad una ogni tre giorni. L'organismo tende infatti a calibrare l'efficienza dei sistemi di assorbimento ed escrezione in base all'apporto alimentare del relativo nutriente; anche i sistemi antiossidanti endogeni vengono potenziati quando la dieta è povera di antiossidanti, e viceversa. Pertanto il passaggio improvviso da un regolare e costante apporto di questi nutrienti, ad una carenza o comunque ad un minor apporto degli stessi, potrebbe cogliere impreparato l'organismo.

Rilegare l'assunzione di integratori vitaminici e minerali soltanto a particolari periodi dell'anno ha senso per prodotti diversi dal multicentrum (che ne contiene moltissimi, proprio perché studiato per l'assunzione regolare e costante). Ad esempio, durante l'inverno può aumentare il fabbisogno di vitamine come l'acido ascorbico, considerando anche il minor consumo di frutta e verdura fresca; durante l'estate, invece, può aumentare il fabbisogno di minerali come cloro, magnesio e potassio, a causa della calura e del clima afoso.

Quando assumere il multicentrum?

Sulla confezione del multicentrum è consigliata, per gli adulti al di sopra dei 12 anni, l'assunzione di una compressa al giorno da deglutire con acqua. Non è specificato quando assumere il prodotto; in genere se ne consiglia l'assunzione a colazione, dato che alcune vitamine (quelle liposolubili in particolare) vengono assorbite meglio a stomaco pieno. Va precisato, comunque, che è sconsigliabile l'utilizzo di questi integratori insieme a supplementi di calcio, latte, latticini o antiacidi a base di calcio, in quanto tale minerale può ostacolare l'assorbimento di alcuni nutrienti.

Esistono alternative naturali al multicentrum?

Prima di ricorrere al multicentrum o ad integratori simili, è fondamentale ottimizzare la propria alimentazione. Ce lo ricorda il Ministero della Salute, che impone l'obbligo di specificare in etichetta la seguente frase "gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata e di uno stile di vita sano". Fin qui tutti d'accordo, ma come come fronteggiare l'assodato declino del patrimonio nutritivo degli alimenti? Se appare poco percorribile la strada dell'orticello privato e autogestito, che rappresenterebbe l'unica e reale soluzione al problema, esistono altri modi per lasciare sugli scaffali delle farmacie e dei negozi specializzati gli integratori come il multicentrum:

  • preferire prodotti nazionali o locali, accorciando al massimo la filiera produttiva; se possibile rivolgersi direttamente al proprio agricoltore di fiducia, ad esempio organizzandosi con amici e famigliari per l'acquisto diretto dal produttore. Allo stesso tempo, nei centri organizzati, è possibile acquistare il latte direttamente dai distributori automatici. Così facendo ci guadagniamo un po' tutti. Chiediamoci che senso ha acquistare una passata di pomodoro prodotta in Cina, che prima di arrivare nelle nostre tavole ha: sfruttato e sottopagato il contadino cinese, presumibilmente beneficiato di concimi o pesticidi chimici derivati dal petrolio spesso non ammessi nel nostro Paese, percorso migliaia di chilometri su navi ed autocarri che contribuiscono all'inquinamento globale, ed arricchito poche persone a discapito dell'economia del nostro Paese (gli agricoltori, infatti, non possono reggere questo tipo di concorrenza e per cercare di aumentare i profitti sono indotti a maggiorare la produzione, usando sistemi che fanno incrementare i raccolti ma tendono in genere ad impoverirli dal punto di vista nutritivo).
  • preferire frutta e verdura di stagione;
  • scegliere, per quanto possibile, prodotti dove l'utilizzo di pesticidi sia stato minimo ed i frutti siano maturati sulla pianta e non in magazzino. Non sempre il biologico offre certezze in merito, quindi se possibile molto meglio rivolgersi direttamente all'agricoltore di fiducia;
  • incrementare il consumo di frutta e verdura, distribuendole nell'arco della giornata senza rilegarle al solo pasto serale, come accade sempre più spesso per esigenze lavorative;

  • È di fondamentale importanza, quando possibile, consumare gli alimenti vegetali crudi o comunque cotti a basse temperature (approfondimento: preservare le vitamine durante la cottura);

  • riallacciandosi alle premesse, in molti consigliano di preferire i cosiddetti alimenti funzionali ad integratori tipo multicentrum. Gli alimenti sono definiti funzionali quando, al di là delle proprietà nutritive di base, è scientificamente dimostrata la loro capacità di influire positivamente su una o più funzioni fisiologiche. Prerogativa fondamentale degli stessi alimenti è quella di contribuire a preservare o migliorare lo stato di salute e/o a ridurre il rischio di insorgenza delle malattie correlate al regime alimentare. Multicentrum e company non possono in alcun modo avvicinare la straordinaria ricchezza in micronutrienti di questi alimenti, perlopiù di origine vegetale.

Ultima modifica dell'articolo: 23/01/2016