Macerato

Cos'è un Macerato

Il macerato è una preparazione liquida ottenuta per immersione prolungata di una fonte vegetale, in acqua o altri liquidi rigorosamente a temperatura ambiente. I

n particolare, il macerato è indicato soprattutto per estrarre princìpi attivi di interesse erboristico o farmaceutico, idrosolubili ma termolabili (inattivati dal calore) o volatili (che si perdono per evaporazione). Macerato - macerazioneL'efficacia della macerazione dipende anche dal grado di suddivisione della droga, che dev'essere opportunamente sminuzzata evitando i tagli grossolani.

Come si prepara

Il macerato è quindi un metodo di estrazione piuttosto semplice, utilizzato su quelle piante medicinali i cui principi attivi sono solubili in acqua fredda*. E' sufficiente, a tal proposito, immergere la droga opportunamente sminuzzata in acqua a temperatura ambiente e lasciarla poi riposare in un recipiente coperto, per periodi variabili da alcune ore fino a diversi giorni.

Il macerato acquoso è noto per la capacità di estrarre efficacemente le mucillagini dalle radici di Altea (azione protettiva ed emolliente, lassativa), e l'arbutina dalle foglie di Uva Ursina riducendo - rispetto all'infuso - la quantità di tannini estratti (che hanno azione irritante a livello gastrico, mentre l'arbutina espleta un'attività antisettica a livello urinario, utile contro la cistite).

Prima dell'assunzione, il macerato va generalmente filtrato con cura attraverso colino o canovaccio; il residuo insolubile della macerazione viene chiamato feccia.

Rispetto al decotto e all'infuso, il macerato permette quindi di preservare sostanze sensibili al calore, ma presenta lo svantaggio di richiedere lunghi tempi di preparazione.

* Come solvente per la macerazione, al posto dell'acqua possono essere utilizzati alcool, etere, aceto, vino, olio ecc.

Sottoponendo la droga a tutta una serie di successive macerazioni si può ottenere un recupero pressoché totale dei suoi componenti solubili, vale a dire "l'esaurimento" della droga stessa.

Digestione

Se la temperatura del solvente è compre tra 30° e 50°C non si parla più di macerazione ma di digestione.

Macerodecozione

Il macerato può essere utilizzato anche per rammollire in acqua una droga molto dura prima di farne un decotto; in questi casi si parla di macerodecozione.

Esempi



Ultima modifica dell'articolo: 04/09/2017