Integratori e colesterolo

In presenza di colesterolo alto i risultati perseguibili migliorando le proprie abitudini igienico-dietetiche* sono spesso maggiori di quelli ottenibili con l'assunzione di un farmaco. Solo nel caso in cui tali provvedimenti non riuscissero a produrre una soddisfacente riduzione della colesterolemia, è prevista la contemporanea assunzione di farmaci specifici.Integratori e colesterolo

A metà strada tra i medicinali e la correzione dello stile di vita, si colloca la variopinta categoria degli integratori per abbassare il colesterolo. Questi prodotti, ovviamente, devono essere assunti soltanto dopo aver ottenuto il nulla osta del proprio medico, particolarmente importante quando si stanno assumendo farmaci, si soffre (o si ha sofferto) di patologie importanti e durante la gravidanza e l'allattamento.

 

*Per quanto riguarda l'alimentazione, in presenza di colesterolo alto i medici suggeriscono generalmente di mangiare con più frequenza pesce e cereali integrali, e di fare ampio consumo giornaliero di frutta e verdura, limitando il burro, il latte intero, i formaggi grassi, il consumo di sale e alcol. Una dieta di questo tipo apporta numerose sostanze funzionali (fitocomplessi), che agiscono armoniosamente nel regolare le funzioni biologiche ed eliminano qualsiasi necessità di ricorrere ad integratori vari. Per approfondire, vedi l'articolo dedicato: dieta e colesterolo.

Integratori di fibra e colesterolo

Diversi studi hanno dimostrato che le fibre solubili - contenute in buone quantità nei legumi, nell'avena e nella sua crusca, nelle mele, negli agrumi e nelle carote - abbassano i livelli di colesterolo LDL e trigliceridi. Come tutti gli integratori, ovviamente, le fibre possono risultare utili soltanto se assunte nel contesto di un regime alimentare sobrio ed equilibrato.

In questa categoria rientrano prodotti come i semi di di psillio, il glucomannano, la pectina, la gomma di guar e quella karaya. Gli integratori di fibra possono limitare l'assorbimento di farmaci assunti a breve distanza da essi e, specie se utilizzati ad alte dosi, possono determinare flatulenza e sensazione di gonfiore addominale.

DOSAGGIO quotidiano normalmente consigliato: 10 - 30 grammi al giorno, divisi in dosi da assumersi poco prima dei pasti insieme ad abbondante acqua.

Chitosano

Polisaccaride ricavato dal guscio dei gamberetti e di altri crostacei di mare. Il chitosano si comporta, di fatto, come un integratore di fibra, limitando l'assorbimento intestinale del colesterolo, dei grassi e di altri nutrienti.

DOSAGGIO quotidiano normalmente consigliato: 1 - 1,2 grammi in prossimità dei pasti principali (pranzo e cena).

Beta glucani e colesterolo

I beta glucani sono dei polisaccaridi contenuti nella crusca di alcuni cereali, come l'avena e l'orzo, e nel comune lievito di birra (Saccharomyces cerevisiae). Le frazioni solubili vengono commercializzate come integratori di fibra e possono aiutare a ridurre i livelli di colesterolo LDL.

DOSAGGIO quotidiano normalmente consigliato: 50-200 mg al giorno.

Proteine della soia e colesterolo

L'efficacia della lecitina di soia nel ridurre la colesterolemia è stata dimostrata più volte; analogo discorso per le proteine ricavate dai semi di questo legume. Sostituire in almeno due o tre occasioni settimanali la carne con alimenti a base di soia (tofu, tempeh, miso) può quindi essere d'aiuto per controllare i livelli di colesterolo.

L'eccessivo consumo di integratori e alimenti derivati dalla soia potrebbe abbassare leggermente i livelli di testosterone nell'uomo, a causa dell'elevato apporto di fitoestrogeni. La dieta e l'integrazione devono quindi essere sempre all'insegna della moderazione; anche l'eccesso di acqua, d'altronde, può essere letale.

DOSAGGIO quotidiano normalmente consigliato per ridurre il colesterolo: 20-50 g (proteine della soia), 5-15 g (lecitina di soia).



  Altri integratori per abbassare il colesterolo


Ultima modifica dell'articolo: 01/10/2016