Guaranà: Effetti, Proprietà e Controindicazioni

Cos'è il Guaranà?

Il guaranà è una droga ricavata dai semi di Paullinia Capuana, un arbusto rampicante spontaneo o coltivato nel bacino settentrionale del Rio delle Amazzoni.

Ogni frutto contiene da uno a tre semi che, opportunamente essiccati, macinati, impastati e mescolati con farina di cassava, danno origine a una pasta bruna dal sapore amaro astringente e particolarmente ricca di caffeina (dal 2,5 fino all'8%). La pasta di guaranà può essere commercializzata come tale, sotto forma di rotoli cilindrici lunghi 10-30 cm, oppure impiegata per la produzione di bevande toniche e rinfrescanti a cui conferisce un aroma particolarmente apprezzato dai bambini sudamericani.

Molto comuni sul mercato Europeo sono invece gli estratti liofilizzati di guaranà.


Guranà Semi

Semi di Guaranà

Effetti e Proprietà

La presenza di caffeina dona alla droga spiccate proprietà stimolanti e tonificanti. Gli effetti più comuni associati all'uso di guaranà coinvolgono:

  • il sistema nervoso (leggera eccitazione, maggiore capacità di attenzione e concentrazione mentale, ridotta percezione della fatica)
  • il sistema cardiovascolare (il guaranà provoca un aumento della frequenza cardiaca)
  • il sistema digestivo (aumenta la secrezione gastrica, è un antidiarroico ed esercita un leggero effetto diuretico)
  • il metabolismo corporeo (facilità l'ossidazione dei substrati energetici ed il suo utilizzo viene consigliato nelle cure dimagranti)

Effetti Collaterali e Controindicazioni

Il guaranà va somministrato con cautela, soprattutto nei bambini, negli ipertiroidei e nei distonici. In questi casi l'assunzione di guaranà amplificherebbe i comuni effetti indesiderati legati al suo utilizzo (tachicardia, palpitazioni, ipereccitazione, insonnia, ansia).

I preparati a base di guaranà vanno sempre assunti a stomaco pieno, a causa della loro azione irritante sulle mucose gastrointestinali. Per questo motivo stati patologici come coliti o gastriti impongono una riduzione delle dosi di assunzione.




Ultima modifica dell'articolo: 04/11/2017